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16 Giugno 2015

Osteonecrosi da bifosfonati. Dal laboratorio una possibile soluzione: i mevalonati

di Prof. Massimo Gagliani


I mevalonati potrebbero frenare il processo di attivazione osteoclastico indotto dall'acido zoledronico (uno dei più diffusi bifosfonati utilizzati): un'interessante prospettiva per le osteonecrosi da bifosfonati.

Nel recente passato le osteonecrosi da bifosfonati hanno occupato l'attenzione degli odontostomatologi, essendo esse lesioni a carico delle ossa mascellari fortemente invalidanti, alcune delle quali di tale gravità da determinare la morte del paziente.

I bifosfonati sono farmaci largamente impiegati nell'ambito delle patologie di origine ossea, siano esse croniche o neoplastiche, e sono farmaci di scelta nelle forme specifiche del mieloma multiplo.

In dosi molto meno massicce, essi rappresentano la scelta di base per la terapia dell'osteoporosi che colpisce le donne dopo la menopausa, nel morbo di Paget e di altre malattie degenerative ossee.

I meccanismi di azione che coinvolgono il processo di osteonecrosi non sono del tutto delineati, ma un'attivazione osteoclastica indotta dall'acido zoledronico è stata da più parti ipotizzata.

Nel lavoro, pubblicato nel numero di Aprile del Journal of Dental Research, il ruolo dei metaboliti dell'acido mevalonico su cellule ossee, segnatamente l'acido Geranylgeranyl nelle sue due formulazioni sinteticamente descritte in GGOH e GGPP, è stato preso in considerazione.

Nell'esperimento in questione si è osservato l'effetto positivo generato dalla somministrazione di GGOH e GGPP, quando era presente l'acido zoledronico, nel limitare l'attivazione degli osteoclasti, cellule ossee deputate al rimaneggiamento tissutale che, se non perfettamente regolate, possono appunto portare alla demolizione della struttura ossea e alla facilitazione della colonizzazione batterica delle lacune libere .

Se questi primi risultati fossero confermati la possibilitàdi contrastare gli effetti negativi dell'acido zoledronico, soprattutto nelle procedure chirurgiche, con l'uso di questi preparati aprirebbe una nuova via nella prevenzione e nella terapia delle osteonecrosi da bifosfonati.

A cura di: prof. Massimo Gagliani, coordinatore scientifico per l'area odontoiatria Edra/Lswr

Bibliografia

Journal of Dental Research - 2015, Vol. 94(4) 594-601
Mevalonates Restore Zoledronic Acid- induced Osteoclastogenesis Inhibition Y. Nagaoka, H. Kajiya, S. Ozeki, T. Ikebe, and K. Okabe

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