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26 Maggio 2016

Protossido d'azoto: meccanismo di azione, gestione ed effetti collaterali

di Lara Figini


Ai medici, odontoiatri e agli operatori sanitari in generale incaricati di promuovere la salute dei pazienti è sempre più richiesta l'abilità nella gestione del dolore e qualora necessaria anche quella di fornire sedazione. La sedazione procedurale e l'analgesia (PSA) è una tecnica utilizzata frequentemente da anestesisti e non anestesisti e prevede la somministrazione di un sedativo con o senza un agente analgesico per indurre uno stato che permetta al paziente di tollerare una
procedura dolorosa , mantenendo spontanee le funzioni cardiovascolari e respiratorie.

La PSA è frequentemente utilizzata nel trattamento della popolazione pediatrica per ridurre la paura. l'ansia e il dolore prima e durante le procedure.
Le caratteristiche di un agente PSA ideale dovrebbero :

1) fornire sia sedazione che analgesia,
2) avere un br eve tempo di comparsa d'azione e rapido recupero dopo la sospensione,
3) preservare lo stato cardiovascolare e respiratorio del paziente,
4) impartire una qualità anamnestica.

Il protossido d'azoto possiede molte di queste proprietà, rappresentando un agente ideale per PSA nel dipartimento di emergenza, così come in ambito odontoiatrico.

In un articolo, pubblicato sulla rivista Curr Emerg Hosp Med Rep di marzo 2016 si parla ampiamente del protossido di azoto illustrandone nei dettagli il meccanismo d'azione, la gestione, applicazioni, nonché gli effetti negativi (vedi slide sottostante).

Il protossido di azoto è un agente gassoso usato per inalazione e sebbene l'uso possa essere limitato da condizioni particolari del paziente, comorbidità dei pazienti, e appropriate
apparecchiature , è uno strumento collaudato e sicuro.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

 

Bibliografia:

Nitrous Oxide, From the Operating Room to the Emergency Department:Christine Huang, Nathaniel Johnson Curr Emerg Hosp Med Rep (2016) 4:11-18

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