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15 Settembre 2006

Il riunito futuro è polivalente

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Nuove prospettive cliniche nell’evoluzione tecnica delle apparecchiature
L'attrezzatura per odontoiatria ad ampio raggio: dalla conservativa, all’endodonzia, alla chirurgia orale




Un’apparecchiatura a largo spettro, il riunito dentale di un futuro che è già qui, per una odontoiatria a 360 gradi. Si annunciano infatti imminenti alcune novità strumentali e soluzioni tecnologiche che trasformeranno la postazione odontoiatrica tradizionale in postazione polivalente, in grado cioè di assistere l’odontoiatra in tutte le pratiche specialistiche. Vi è infatti nella popolazione odontoiatrica un costante aumento nella richiesta di prestazioni più specialistiche, come Implantologia, Endodonzia e Parodontologia, per le quali il riunito convenzionale, con turbina, siringa e micromotore, mostra evidenti limiti applicativi. Il professionista è sempre più sollecitato ad erogare queste prestazioni, più specialistiche, più importanti e di grande soddisfazione, ed anche la tecnologia deve mutare in conseguenza, per rendere queste prestazioni più sicure e più facili e nella stessa attrezzatura fondamentale del dentista, il riunito dentale che, come dice la parola, deve riunire le tecnologie necessarie non soltanto per una odontoiatria di base ma per una odontoiatria più raffinata e specialistica. Un riunito, perciò, che si evolve con la professione ed offre in maniera integrata una polivalenza di tecnologie innovative per supportare il professionista in modo facile e organico.

L’esempio più avanzato lo troviamo nelle produzioni Castellini: tutto nello stesso riunito, tutto con gli strumenti ad esso collegati, tutto nella stessa postazione e senza il disagio di operare circondati da apparecchi speciali su carrelli separati, con cavi, pedali, comandi appositi, con un affollamento ed un impegno non solo spaziale ma anche logistico e, perché no, anche economico. Già, perché i costi che il professionista dovrebbe sostenere per dotare lo Studio di tutta la strumentazione specialistica, che tradizionalmente costituisce una attrezzatura complementare da acquisire separatamente, non sono certamente irrilevanti.

MICROMOTORE POLIVALENTE
A cominciare da uno strumento di base, come il micromotore: assai diffusi sono i micromotori per implantologia e per endodonzia, due strumenti che si aggiungono al normale micromotore in dotazione con il riunito, con rispettivi manipoli e apparecchi di comando e controllo. Da qualche tempo è apparso sul mercato uno strumento polivalente, micromotore elettronico innovativo e di alte prestazioni, con caratteristiche di funzionamento eccellenti sia nelle applicazioni convenzionali sia in endodonzia e implantologia. Soprattutto, installato in faretra strumenti, senza apparecchi accessori: un solo strumento, presente sul riunito, per attività che normalmente ne richiederebbero tre.

MICROTURBINA PER CHIRURGIA
Interessanti esperienze in chirurgia si registrano anche con l’impiego di una turbina miniaturizzata, in grado di operare entro spazi minimi con alta precisione e capacità di taglio, utilizzata in vari tipi di intervento, dall’apertura della breccia ossea all’apicectomia.

ULTRASUONI PER CHIRURGIA
L’osteotomia con ultrasuoni ha numerosissime applicazioni, in chirurgia orale, implantare, parodontale, ortodontica, endodontica, estrattiva. In tutti i casi, l’impiego degli ultrasuoni conferisce grande efficacia e grande sicurezza all’intervento, potenza sui tessuti duri e grande delicatezza sui tessuti molli. Si annuncia anche in questo campo un nuovo manipolo per chirurgia ad ultrasuoni, installato sul riunito e intercambiabile con il normale ablatore, con una elettronica di controllo che riconosce automaticamente il tipo di manipolo e gli fornisce la corretta alimentazione che, in uso chirurgico, prevede tre modalità di funzionamento: in vibrazione continua, in modalità Boosted con vibrazione modulata, e in modalità Hammer (effetto martello).

LOCALIZZATORE APICALE
Un sistema integrato nel riunito e funzionante sia in modo manuale con sonda autonoma; sia in modo automatico, con micromotore e con ablatore, per uso continuo la stessa strumentazione del canale radicolare, laddove lo stesso file canalare in uso con il micromotore o con l’ablatore assume anche la funzione di sonda di rilevamento apicale, con indicazione visiva e acustica direttamente dal riunito dell’approssimarsi all’apice radicolare.

ASEPSI DI SISTEMA
Le potenzialità tecniche offerte dalla nuova strumentazione polivalente possono tradursi in reali potenzialità cliniche soltanto se il “sistema riunito”, nel suo complesso, è in grado di assicurare l’asepsi indispensabile sia per le attività più convenzionali sia per le pratiche più invasive e squisitamente chirurgiche:non soltanto per quanto concerne i manipoli, che devono essere sterilizzabili, ma anche nella qualità igienica e clinica dei liquidi irriganti. Per questo il riunito polivalente è dotato di circuiti idrici interamente disinfettabili ad alto livello con sostanze a elevato potenziale biocida e mediante un processo di disinfezione scientificamente validato; consente l’alimentazione idrica indipendente, con serbatoi e mezzi di collegamento sterilizzabili anch’essi, e permette l’utilizzo di liquidi irriganti specifici, soluzioni sterili, isotoniche, refrigerate, eccetera. Il futuro del riunito sta dunque in una combinazione stretta fra qualità tecnica e qualità igienica, fra prestazione e asepsi: due aspetti complementari, necessari e qualificanti, due “gambe” indispensabili entrambe per andare avanti. E per fare molta strada.

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