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17 Marzo 2015

L'igiene orale 2.0 attira gli italiani. Al Mobile Word Congress successo dello spazzolino elettrico comandato dallo smartphone

Oral-B

Diffidenti di fronte alla tecnologia, ma curiosi verso l'Internet delle Cose, gli oggetti "intelligenti" connessi alla rete che possono migliorare la vita quotidiana delle persone, anche e soprattutto nel campo della salute e del benessere. Questo l'atteggiamento degli italiani che emerge dalla nuova ricerca dell'Osservatorio sull'Igiene Orale di AZ e Oral-B, condotto da Future Concept Lab con interviste dirette a un campione di 600 cittadini italiani di età compresa tra i 19 e i 64 anni.

Alla domanda diretta se la tecnologia sia un'espressione positiva del progresso scientifico, solo il 36,7% degli italiani risponde in modo decisamente affermativo. Paradossalmente però, l'Internet delle cose e le abitazioni dotate di piccoli elettrodomestici intelligenti aiutano a ritrovare fiducia nelle innovazioni in quanto ne si riconosce l'utilità pratica. Se da un lato il 53,2% del campione è fieramente avverso a questo sviluppo, definendolo esagerazioni tecnologiche (33,2%) o un rischio un po' per tutti, anche per il pianeta (20,0%), dall'altro, il 46,8% ha una visione positiva dell'Internet delle cose (il 32% la considera una evoluzione importante e il 14,8% la definisce un progresso incredibile, straordinario).

Ciò che convince questi italiani è la capacità dell'Internet delle cose di innalzare la qualità della vita a casa e in famiglia e di migliorare il benessere e la salute. Il 33% del campione già conosce l'esistenza del tappetino che corregge le posizioni della ginnastica, il 28,8% ha sentito parlare della cover per smartphone che controlla i parametri vitali, il 24,5% sa che esiste un portapillole che ricorda di prendere i farmaci e il 24,3% conosce lo spazzolino elettrico. E se è la cover intelligente per smartphone a stupire di più (40,3%), tra gli oggetti più quotati e apprezzati ci sono il contenitore intelligente per medicine (51,3%), il braccialetto che monitora il sonno (25,2%) e lo spazzolino elettrico (24,2%).

Interesse che conferma come l'igiene orale sia la prima regola per prendersi cura di sé: il 76% degli intervistati vi si dedica regolarmente anche a casa (molti più di quanti ricordino di prendere i farmaci prescritti, il 55,2%) e il 45,8% va dal dentista e dall'igienista dentale con regolarità (più di quanti svolgano con costanza attività fisica, il 31,7%).

Interesse verso le nuove tecnologie applicate all'igiene orale confermato che dal Mobile Word Congress 2015 appena svoltosi a Barcellona, dove tra gli oggetti tecnologici più visti è stato il nuovo spazzolino elettrico Oral B Pro 7000 dotato della nuova funzione Dental Care Journeys che permette all'utente di scegliere 5 percorsi diversi per la propria igiene orale. Una volta scelto il programma desiderato l'App abbinata allo spazzolino smart Oral-B propone dentifrici, filo interdentale e altri prodotti utili per l'obiettivo scelto ma soprattutto configura lo spazzolino per lavaggi e pulizia su misura con tempi e modalità d'uso che guidano l'utente. App che consente anche al dentista o all'igienista dentale di programmare lo spazzolino elettrico secondo le esigenze cliniche individuate: per esempio pulire più intensamente un determinato o trattarne un altro in modo diverso in quanto presente un dispositivo protesico.
Dentista o igienista dentale che può programmare lo strumento anche dallo studio via mail sulla base delle indicazioni ricevute, sempre tramite App, dal paziente.

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