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07 Marzo 2016

Agenesia dei laterali superiori e riabilitazione con Maryland Bridge in ceramica integrale: caso clinico

di Riccardo Becciani


Una ragazza di anni 16 è stata inviata alla nostra osservazione da una collega al termine del trattamento ortodontico (slide Fig 1e 2).

La richiesta era quella di effettuare un intervento protesico per agenesia degli incisivi laterali superiori (slide Fig 3).

A fine trattamento ortodontico la posizione delle radici dei denti contigui impediva una soluzione implantare. Vista la giovane età della paziente si è deciso di reimpiazzare gli elementi con due Maryland Bridge in ceramica integrale.

Procedura clinica (vedi slide):

  • Dopo il condizionamento delle selle edentule, sfruttando la contenzione rimovibile, viene effettuata la preparazione linguale dei soli canini e presa una impronta in polietere.
  • Il laboratorio odontotecnico (Sig. Paolo Vigiani) ha eseguito i due Maryland Bridge mono-aletta in Disilicato di Litio
  • E' stata eseguita la cementazione dei rispettivi Maryland previo isolamento con diga di gomma.
  • E' stato eseguito un controllo a quattro anni di distanza.

  • Situazione a fine trattamento ortodontico

  • Situazione a fine trattamento ortodontico

  • Agenesia dei laterali superiori

  • Condizionamento delle selle edentule

  • Contenzione Rimovibile

  • Contenzione rimovibile

  • Modellazione delle selle edentule

  • Impronta

  • Impronta: dettaglio

  • Maryland Bridge in ceramica integrale

  • Isolamento con la diga di gomma per la cementazione dei Maryland

  • Isolamento con la diga di gomma per la cementazione dei Maryland

  • Cementazione dei Maryland

  • Caso finito: visione frontale

  • Caso finito: visione palatale

  • Caso finito: sorriso

  • Caso finito

  • Caso finito: dettaglio


Considerazioni cliniche:

Si è deciso di allestire due Maryland Bridge,(per l'agenesia degli incisivi laterali in un soggetto giovane) in quanto dalla nostra esperienza clinica i Maryland Bridge con singola aletta di ritenzione garantiscono un ridotto rischio di decementazione rispetto a quelli con doppia aletta.

Abbiamo potuto constatare che nei Maryland Bridge a doppia aletta la diversa mobilità sotto carico dei denti supporto spesso porta alla decementazione di una delle due componenti.

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