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06 Marzo 2017

Meglio la corona realizzata con il metodo tradizionale oppure quella con il fresatore Cad Cam? Uno studio svizzero ha cercato risposte

di Cussotto Davis


Quando si decide di acquistare un sistema CAD CAM occorre prima chiedersi quanto tempo si risparmia per realizzare un manufatto protesico rispetto flusso convenzionale di laboratorio.

Il sistema di fabbricazione più efficiente e produttivo è quello che consente allo studio di prendere più appuntamenti e al laboratorio di realizzare più manufatti protesici a parità di qualità clinica del manufatto.

Un gruppo di ricercatori Svizzeri dell'Università di Ginevra, guidati da Irena Sailer, ha messo a confronto le procedure digitali con quelle convenzionali in uno studio recentemente pubblicato sul Journal of Prosthetic Dentistry.

I vantaggi del CAD CAM nello studio dentistico includono la riduzione dei tempi e una migliore efficienza nella produzione dei restauri che si associa però a un investimento finanziario considerevole che può essere ammortizzato con un aumento della produttività.

Lo studio della Sailer ha preso in esame circa 400 corone singole in disilicato di litio a supporto dentale (molari e premolari sul mascellare inferiore) realizzate secondo 3 diversi flussi digitali(IPS e.max CAD), a confronto con un flusso protesico tradizionale (IPS e.max Press).

Le metodiche di produzione utilizzate sono state:

  • Lava C.O.S. CAD software con CAM centralizzato presso centro autorizzato di produzione.
  • Cares CAD software iTero e con CAM centralizzato presso centro di produzione Straumann.
  • Cerec Connect CAD e CAM centralizzato presso centro di produzione Sirona.
  • Flusso tradizionale con modelli , ceratura e pressofusione a cera persa.

Lo studio la preso in esame:

1) Il margine di chiusura dei restauri valutati utilizzando parametri ottici hanno messo a confronto le corone realizzate con le metodiche digitali e quelle convenzionali con differenze di scoring statisticamente non significative.

2) I tempi di realizzazione dei manufatti che risultano essere di 75/90 minuti per i flussi digitali e di circa il doppio per la lavorazione tradizionale.

"Oggi -conclude la Sailer- il tempo per la ceratura e la pressofusione lo possiamo delegare ai software CAD e alle unità di produzione CAM senza fare sconti alla qualità.

Cussotto Davis

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