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07 Maggio 2018

Perni in fibra costruiti con sistematica CAD/CAM

Una valida alternativa ai perni metallici realizzati in laboratorio

di Massimo Gagliani


L’annosa diatriba tra perno in fibra e perno in metallo sembra essere definitivamente risolta, essendo la sopravvivenza dei denti ricostruiti con i primi assimilabile a quella ottenuta con i secondi.

Tuttavia, esigenze estetiche o particolari situazioni biomeccaniche possono far rinascere l’opportunità di impiegare perni in fibra.

Come adattarli in canali ovoidali?

A questa domanda ha dato una risposta clinica il dottor Angelo Sonaglia (nella foto ed autore del caso riportato) che aveva preconizzato l’impiego di perni in fibra adattati al canale radicolare attraverso la presa dell’impronta del lume canalare con sistemi CAD/CAM.

La bontà della sistematica è stata validata da una bella ricerca apparsa sull’American Journal of Dentistry che ha messo in chiaro i seguenti punti: in canali con forma ovalare prendere un’impronta con un sistema di scanner intraorale del lume canalare e far confezionare, attraverso un sistema CAD/CAM di fresatura, un perno con morfologia idonea permette di raggiungere risultati eccellenti sia in termini di ritenzione che di omogeneità del cemento all’interno dello spazio endodontico.

Una nuova via per il restauro dei denti trattati endodonticamente attraverso la tecnologia digitale.

Per approfondire:

Tsintsadze N, Juloski J, Carrabba M, Tricarico M, Goracci C, Vichi A, Ferrari M, Grandini S. Performance of CAD/CAM fabricated fiber posts in oval-shaped root canals: an in vitro study. Am J Dent 2017;30:248-54.

Credit Photo: Angelo Sonaglia

Presa dell’impronta del canale con metodica digitale.


Il blocco di resina adattabile al fresatore.


La fase della molatura con fresatore.


Il pezzo in resina fresato.



Il pezzo adattato nel canale ovoidale.


La congruenza tra perno e canale con uno spaccato radiografico.


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