HOME - Protesi
 
 
26 Luglio 2018

Longevità delle corone singole

Dati di uno studio retrospettivo olandese

di Lara Figini


Le corone sono restauri relativamente costosi e, anche per questo motivo, il paziente si aspetta una buona longevità dello medesime.

Revisioni sistematiche hanno dimostrato che le corone metallo-ceramica (PFM) mostrano tassi di fallimento annui (AFR) tra lo 0,8 e lo 0,9% (Pjetursson, 2007; Sailer, 2015), le corone in ceramica al disilicato di litio mostrano un AFR dello 0,7% mentre altri tipi di corone in ceramica integrale hanno mostrato un AFR leggermente superiore dell'1,8-2% (Sailer, 2015).

Sebbene queste revisioni sistematiche si basino su dati clinici randomizzati, bisogna tenere conto che i tempi di osservazione degli studi clinici inclusi sono relativamente brevi e che i tassi di fallimento annui (AFR) tendono a crescere con l'aumentare del tempo di osservazione (Opdam, 2014).

Inoltre, in questi studi clinici spesso sono considerati solo i pazienti relativamente a basso rischio e, per esempio, i soggetti bruxisti - considerati invece ad alto rischio - sono esclusi da molti protocolli di studio (Opdam, 2018).

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio longitudinale retrospettivo pubblicato sul Journal of Dentistry di luglio 2018 viene valutata la longevità delle corone singole posizionate da 8 diversi dentisti olandesi e sono stati indagati i fattori di rischio associati ai fallimenti delle corone relative.

Gli autori hanno analizzato 3404 corone singole in 1557 pazienti eseguite tra il 1996 e il 2011. Sono stati calcolati i tassi di fallimento annui (AFR) e le variabili associate al fallimento (successo e sopravvivenza delle corone) sono state valutate mediante analisi di regressioni di Cox.

Risultati
La maggior parte delle corone singole valutate in questo studio sono rappresentate da metallo-ceramica PFM (63,8%) su molari (58,1%) e in denti non trattati endodonticamente (65,4%). Il tempo di osservazione dei restauri varia da 3 settimane a 11 anni con una media di 7 anni. Il tasso medio di fallimenti annui a 11 anni è risultato essere del 2,1% e dello 0,7% per il successo e per la sopravvivenza delle corone, rispettivamente. Il fattore di rischio più significativo per il fallimento delle corone singole è risultata essere la presenza di un trattamento endodontico.

Le corone singole posizionate su denti in area mascellare hanno manifestato un grado di fallimento superiore rispetto a quelle posizionate in mandibola. Un rischio di fallimento maggiore del 25% è stato osservato nelle corone posizionate negli uomini rispetto a quelle collocate nelle donne.

Conclusioni
Dai dati ottenuti da questo studio si può concludere che le corone singole garantiscono un successo accettabile e soddisfacente a distanza con tassi di sopravvivenza più longevi, principalmente dipendenti dall’esperienza dell’operatore. I denti trattati endodonticamente rappresentano un fattore di rischio significativo per le corone sovrastanti, predisponendo a maggiori fallimenti.

Implicazioni cliniche
Le corone protesiche singole offrono buone garanzie di longività, sia che siano in metallo-ceramiche che metal- free
. Nonostante ciò, alcuni studi di letteratura hanno dimostrato una prestazione leggermente inferiore di alcuni tipi di corone in ceramica integrale rispetto alle corone in metallo ceramica PFM; pertanto, nei settori a carico masticatorio elevato è preferibile optare per le corone tradizionali.

Per approfondire

  • Pjetursson BE, Bragger U, Lang NP, Zwahlen M. Comparison of survival and rates of tooth-supported fixed dental prostheses (FDPs) and implantsupported FDPs and single crowns (SCs). Clin Oral Implants Res 2007;18(3):97-113.
  • Sailer I, Makarov NA, Thoma DF, Zwahlen M, Pjetursson BE. All-ceramic or metal-ceramic tooth-supported fixed dental prostheses (FDPs): a systematic review of the survival and complication rates. Part I: Single crowns (SCs). Dent Mater 2015;31(6):603-23.
  • Opdam NJ, van de Sande FH, Bronkhorst E, Cenci MS, Bottenberg P, Pallesen U et al. Longevity of posterior composite restorations: a systematic review and meta-analysis. J Dent Res 2014;93(10):943-9.
  • Opdam NJ, Collares K, Hickel R, Bayne SC, Loomans BA, Cenci MS, Lynch CD, Correa MB, Demarco F, Schwendicke F, Wilson NHF. Clinical studies in restorative dentistry: new directions and new demands. Dent Mater 2018;34(1):1-12.
  • Collares K, Correa MB, Bronkhorst EM, Laske M, Huysmans MDNJM, Opdam NJ. A practice based longevity study on single-unit crowns. J Dent 2018 Jul;74:43-8.

Articoli correlati

eventi     06 Giugno 2019

Rhein83days

Tre giorni dedicati alla protesi rimovibile


eventi     01 Gennaio 2019

Master in implantologia protesica

Università degli studi di Torino


L’introduzione delle tecnologie digitali nell’odontoiatria implanto-protesica ha permesso un miglioramento in termini di predicibilità dei risultati clinici e la riduzione...

di Carlo Monaco


Continua l’attività di aggiornamento della CAO di Catanzaro in attesa del Congresso Regionale di fine ottobre


Altri Articoli

Erano attratti dalle offerte promosse su internet attraverso coupon per visite, sedute di igiene orale, radiografie, ma quando poi si recavano nello studio di un vero dentista ad effettuare quanto...


Il CED (Council of European Dentists), l’associazione europea dei dentisti europei pone ai Paesi membri la questione “odontoiatria commerciale” approvando –durante il General Meeting del 16...


La Federazione Europea di Parodontologia (EFP) apre le sue porte agli International Association Member.“La parodontite è un problema globale, con forme gravi che...


Il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca ha dato il via libera per l’attivazione, da prossimo anno accademico, della Scuola di specializzazione in Ortognatodonzia presso...


In un mercato sempre più globale, il rischio per le aziende radicate sul territorio che fanno dell’italianità il loro punto di forza è quello di non riuscire a competere con i colossi mondiali....


 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


28 Giugno 2018
Nuove acquisizioni in tema di placca batterica: come modificarla per renderla meno aggressiva

Il microbiota orale: i mezzi per diminuirne la patogenicità al fine di salvaguardare tessuti dentali e parodontali

 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi