HOME - Protesi
 
 
06 Febbraio 2019

Protesi totali: tecnica tradizionale vs CAD/CAM. Analisi di costi e tempi di realizzazione


di Lara Figini


I protocolli di fabbricazione convenzionali per la costruzione di protesi dentali complete rimovibili (CRDP) sono ben consolidati e sono considerati ancora oggi il “gold-standard” per l'insegnamento universitario.

L'introduzione della tecnologia CAD/CAM ha rivoluzionato però negli ultimi anni sia i processi di produzione per le CRDP che i protocolli clinici richiesti per la costruzione di queste stesse, protocolli che richiedono solo due visite, riducendo notevolmente il numero di appuntamenti per i pazienti e l’odontoiatra, e impiegano nuovi materiali clinici, tra cui specifici porta-impronta, materiali per impronta elastomerici, appositi strumenti per la registrazione della dimensione verticale e la relazione centrica.

Per questo è necessaria una specifica formazione clinica per gli operatori. A confronto, il protocollo convenzionale impiega materiali tradizionali a basso costo, strumenti universalmente disponibili e non richiede formazione aggiuntiva per operatori già esperti.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato sul Journal of Dentistry di gennaio 2019, gli autori hanno confrontato il tempo clinico necessario e i costi sostenuti per la costruzione di protesi dentarie complete rimovibili che utilizzassero un protocollo digitale CAD/CAM a due visite a confronto con il protocollo convenzionale, in ambiente universitario.

Dodici studenti dell'ultimo anno di odontoiatria hanno realizzato delle protesi totali rimovibili seguendo sia il protocollo di protesi digitale che quello convenzionale. Sono state costruite due serie di protesi totali (CD) per pazienti che richiedessero una CD superiore con antagonista, una parziale dentizione naturale (Gruppo n. 1: studenti n = 6, CD superiore n = 12 [protesi completa 6-digitale+6-protesi complete convenzionali]) o per i pazienti che richiedessero entrambe le protesi totali, sia superiore che inferiore (Gruppo n. 2: studenti n = 6, CD superiore e inferiore n = 24 [protesi completa 12-digitale+12 protesi complete convenzionali]).

Sono stati calcolati il ​​tempo e i costi complessivi (clinici, per i materiali e di laboratorio). È stata eseguita un'analisi di minimizzazione per confrontare i costi dei due protocolli. Il t-test di accoppiamento è applicato per le analisi statistiche (p <0,05).

Risultati
Dai risultati emersi da questo studio si è potuto constatare che il protocollo tradizionale richiede tempi clinici più lunghi rispetto a quelli necessari nel protocollo digitale sia per il gruppo n. 1 che per il n. 2.

I costi dei materiali sono risultati essere più elevati per il protocollo digitale in entrambi i gruppi, ma i costi complessivi invece erano significativamente superiori per il protocollo convenzionale rispetto a quelli per il protocollo di protesi digitale.

Conclusioni
Dai dati evidenziati in questo studio svizzero, condotto in una clinica universitaria a Ginevra, si può concludere che il protocollo digitale per la realizzazione di protesi totali mobili ha costi inferiori rispetto al protocollo convenzionale di protesi completa.

Fatta eccezione per i costi dei materiali, i costi per il tempo clinico alla poltrona, quelli di laboratorio e le spese complessive sono significativamente inferiori per il protocollo di protesi digitale.

Implicazioni cliniche
Il protocollo digitale per la realizzazione di protesi totali rimovibili potrebbe rivelarsi estremamente vantaggioso per gli anziani e/o per i soggetti edentuli particolarmente compromessi, in quanto può diminuire il carico di trattamento sul paziente, riducendone le procedure cliniche, il numero di visite, i tempi di trattamento e i costi sostenuti.

Per approfondire

Srinivasan M, Schimmel M, Naharro M, O' Neill C, McKenna G, Müller F. CAD/CAM milled removable complete dentures: time and cost estimation study. J Dent 2019 Jan;80:75-9.

Articoli correlati

Tra le questioni la gestione di dati sensibili e il rischio che il processo di digitalizzazione tenda a sostituite il medico. Nisio (CAO): le tecnologie sono a supporto ma è il professionista che fa...


La descrizione di un caso di una riabilitazione completa con un approccio completamente digitale diventa un ottimo spunto per ragionare ed approfondire. Guarda il video incontro


Per il prof. Gagliani si deve governare la possibilità l’algoritmo sceglierà la terapia odontoiatrica progettando nuovi paradigmi per la professione


Per il presidente della Digital Dental Academy la rivoluzione digitale in odontoiatria è oramai il passato. Ecco perché e come superare “la depressione professionale” di chi non lo accetta


I vantaggi, le criticità, i consigli e le considerazioni sul digitale nelle varie branche dell’odontoiatria. Costanza Micarelli intervista il prof. Massimo Gagliani

di Costanza Micarelli


Altri Articoli

Per il prof. Gagliani l’odontoiatria dovrà imparare a crescere in relazione a quelle che sono le mutate esigenze della popolazione puntando su di un sistema sinergico tra un privato finanziatore...

di Massimo Gagliani


E’ successo in provincia di Reggio Calabria. I carabinieri lo hanno trovato in studio a lavorare nonostante il provvedimento dell’ASL


In collaborazione con un poliambulatorio cittadino e l’Università La Bicocca offrirà prestazioni e protesi alle persone socialmente deboli


Il tragico caso di cronaca nel bresciano ha fatto nascere interrogativi sulle responsabilità e le possibili conseguenze civilistiche e penali. Ne abbiamo parlato con il segretario AIO Danilo Savini


Uno studio italiano ha verificato l’efficacia dei vaccini contro il Sars-CoV-2 e se la somministrazione di una terza dose può conferire un'efficacia protettiva maggiore


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

ECM: abbiamo fatto il punto con Alessandro Nisio