HOME - Protesi
 
 
28 Luglio 2015

Correlazione tra protesi mobili e lesioni della mucosa orale. Colpa della protesi o dell'igiene orale?

di Lara Figini


L'aspettativa di vita della popolazione è in aumento nei paesi sviluppati, di conseguenza diventa fondamentale il miglioramento della salute generale e quindi anche della salute orale per una migliore qualità della vita (QoL). Una delle maggiori finalità in odontoiatria è quello di diminuire
l'edentulia e aumentare la percentuale di popolazione con dentatura naturale, dal momento che i pazienti edentuli sembrano essere più a rischio per molteplici disordini o patologie di quelli non edentuli ( Fiske 2000; Felton 2011). Diversi studi in letteratura hanno riportato che molte
lesioni orali della mucosa (OML) sono correlate con l'utilizzo di protesi mobili (MacErtee 1998, Gendreau 2011) totali o parziali. Nello specifico queste lesioni orali protesi- dipendenti sono : stomatiti, iperplasia, cheliti angolari, e ulcere traumatiche.

Ma qual è la prevalenza di lesioni della mucosa orale in pazienti portatori di protesi parziali o totali rimovibili e quanto queste lesioni sono correlate con l'igiene orale?

Di questo se ne parla in uno studio di Ercalik-Yalcinkava pubblicato sul Journal of Prosthodontics di giugno 2015. Gli autori hanno esaminato clinicamente le lesioni della mucosa orale di 400 pazienti consecutivi (252 donne, 148 uomini), di età compresa tra i 29 e 86 anni, tra gennaio 2009 e gennaio 2011. Sono state raccolte informazioni sul tipo di protesi mobile e età della protesi, sul livello di igiene orale , la frequenza e lo stile di pulizia delle protesi, l'uso durante la notte di queste, le condizioni di conservazione e manutenzione, e le eventuali malattie sistemiche.
Sono state identificate le lesioni della mucosa orale protesi-dipendenti. I risultati ottenuti dagli autori sono stati i seguenti: dei 400 pazienti analizzati il 21,5% erano portatori di protesi parziali rimovibili e il 52,5% di protesi mobili totali. Il 25,8% erano portatori sia di protesi mobili parziali che totali. Il 32% dei pazienti erano soliti pulire le loro protesi una volta al giorno.

Spazzolare la protesi con spazzolino e sapone / dentifricio è risultato essere la più comune pratica di
regime di pulizia (85,8%). Più della metà (64,5%) dei pazienti portava le protesi anche durante la notte.
Tra tutti i pazienti il 37,8% hanno manifestato una lesione della mucosa orale protesi-dipendente. Le più comuni lesioni della mucosa orale si sono rivelate essere la stomatite Newton di Tipo II (nel 46%) e di tipo III (nel 38%). Si è visto che la frequenza di lesioni della mucosa orale è risultata più elevata in pazienti portatori di protesi mobili totali rispetto ai portatori di protesi parziali mobili (p <0,05). Si è anche visto da questo studio che l'uso delle protesi mobili durante la notte (p = 0,003, OR: 13,65; 95% CI: 1,7-109,3), l'età delle protesi (p = 0.017, OR: 1,72; IC 95%: 1,1-2,7), e la loro cura mediante immersione in acqua o in soluzione (p =0,023, OR: 1.13; 95% CI: 0,02-1,02) influenzava l'incidenza delle lesioni della mucosa orale in modo significativo.

L'ipertensione è risultata essere la malattia sistemica più comune (31,5%).

Portare delle protesi mobili sia parziali che totali predispone all'insorgenza di lesioni della mucosa orale in maniera significativa, principalmente di stomatiti. Una buona e costante igiene orale e manutenzione delle protesi però può aiutare a ridurre l'insorgenza di queste lesioni. Dato che l'aspettativa di vita va sempre più allungandosi la strategia vincente per migliorarne parallelamente anche la qualità di vita è quella di fare di tutto per conservare il più possibile la propria dentizione naturale ritardando o evitando l'edentulismo e le protesi mobili.

A cura di: Lara Figini, Coordinatore Scientifico Odontoiatria33

Bibliografia:

- Fiske J, Griffiths J, Jamieson R, et al: Guidelines for oral health care for long-stay patients and residents. Gerodontology2000;17:55-64

- Felton D, Cooper L, Duqum I, et al: Evidence-based guidelines for the care and maintenance of complete dentures: a publication of the American College of Prosthodontists. J Prosthodont 2011;20:S1-S12

- MacEntee MI, Glick N, Stolar E: Age, gender, dentures and oral mucosal disorders. Oral Dis 1998;4:32-36

- Gendreau L, Loewy ZG: Epidemiology and etiology of denture stomatitis. J Prosthodont 2011;20: 251-260

- Association between Oral Mucosal Lesions and Hygiene Habits in a Population of Removable Prosthesis Wearers. Ercalik-Yalcinkaya S, Özcan M. J Prosthodont. 2015 Jun;24(4):271-8. doi: 10.1111/jopr.12208. Epub 2014 Sep 17.

Articoli correlati

I restauri protesici basati su sistemi ceramici hanno acquisito sempre più importanza grazie alla loro resa estetica e biocompatibilità. Questi restauri in ceramica integrale,...

di Lara Figini


Quando si discute di restaurativa e protesi, le riabilitazioni con materiali ad alte prestazioni CAD/CAM sono un’alternativa alle tecniche tradizionali grazie alla facile...

di Allegra Comba


La ceramica ha sempre avuto un grande successo clinico sin dalla sua introduzione, grazie alla sua abilità di imitare il colore e la traslucenza dei denti naturali. Per questo...

di Lara Figini


Alcuni pazienti non sono in grado di permettersi il trattamento implantare per ragioni anatomiche o economiche, quindi la riabilitazione con protesi parziali removibili (RPD)...

di Lara Figini


L’utilizzo di materiali da restauro che consentano di aderire alle superfici dentarie e di preservare in questo modo più tessuto dentale possibile ha determinato e condizionato...

di Simona Chirico


Altri Articoli

Si completata l'Assemblea Nazionale ENPAM, a fine giugno l’elezione del nuovo CDA


Le polemiche tra professionisti e Governo con i primi che accusano il secondo di privilegiare le imprese in termini di aiuti economici del post coronavirus, se assolutamente legittime mi sembrano...

di Norberto Maccagno


La norma interessa igienisti dentali e odontotecnici, ecco come avvengono gli accrediti automatici e le modalità per richiedere il bonus da 1.000 euro a maggio


Da sabato 23 maggio al 30 giugno si potranno richiedere consulti online agli odontoiatri dell’Associazione Nazionale Dentisti Italiani - ANDI


Lo potrà richiedere solo chi ha avuto un calo di almeno il 50% del fatturato. Ecco di cosa si tratta e come e chi può richiederlo


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

COVID-19 ed odontoiatria, il punto del prof. Roberto Burioni