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01 Settembre 2015

Restauri in zirconia su denti naturali. I risultati dei soci attivi AIOP a 5 anni

di Carlo Monaco


Carlo MonacoCarlo Monaco

La zirconia in protesi fissa è un materiale che viene ormai considerato una valida alternativa alla metallo ceramica, sia nelle zone anteriori che posteriori.
E' stato condotto uno studio su un gruppo di pazienti provenienti dai casi clinici dei soci attivi dell'AIOP richiamati e controllati secondo un protocollo già descritto dall'Autore. Lo scopo del lavoro era valutare i risultati clinici a 1-5 anni di protesi fisse in zirconia su denti naturali, per poter stabilire quali fossero i principali fattori di rischio che possono contribuire al fallimento del restauro.

Sono stati esaminati 98 pazienti per un totale di 137 protesi fisse, costituite da 505 unità, di cui 358 pilastri e 147 elementi intermedi
Sono stati presi in esame diversi parametri: trattamenti endodontici, tipo di ricostruzione dei pilastri, presenza e grado di parafunzioni, tipo di preparazione dei pilastri. Sono stati utilizzati i criteri di valutazione del servizio pubblico degli Stati Uniti modificati dalla FDI.

La sopravvivenza cumulativa è risultata essere del 94,7%, laddove il successo cumulativo scendeva a 89,78%, con una moderata associazione tra parafunzioni e fallimento. La differenza tra la sopravvivenza ed il successo era da ascrivere ai fallimenti meccanici; i tre casi di frattura strutturale erano nei settori anteriori in pazienti con parafunzioni, laddove le 13 fratture della ceramica da rivestimento erano nei settori posteriori e quasi tutte con un tipo specifico di zirconia combinata ad una ceramica specifica.

Diversi fattori, come il disegno della struttura, la differenza tra coefficiente di espansione termica tra zirconia e ceramica di rivestimento, trattamenti termici o la conduttività termica della zirconia possono generare stress residui che portano chipping o fratture, mentre non sono state trovate correlazioni tra fallimenti meccanici e tipo di occlusione, vitalità dei denti, dentatura antagonista, o linea di finitura della preparazione dei pilastri.

Si può concludere che il follow up a medio-lungo termine dei restauri in zirconia ancorati a denti naturali è  positivo, e che le complicanze meccaniche sono soprattutto riferibili a pazienti con parafunzioni.                                                                                                             

Riferimenti lavoro originale:

Titolo: Clinical evaluation of tooth-supported zirconia-based fixed dental prostheses: a retrospective cohort study from the AIOP clinical research group.

Autori: Monaco C, Caldari M, Scotti R.

Int J Prosthodont. 2015 May-Jun;28(3):236-8.

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