HOME - Strumenti e Materiali
 
 
05 Febbraio 2019

Impianti in zirconia: dove si fratturano più frequentemente?


di Lara Figini


Gli impianti in zirconia sono stati introdotti sul mercato dentale come alternativa valida a quelli in titanio, inizialmente per soddisfare una richiesta da parte dei pazienti per l’inserimento di materiali non metallici e maggiormente estetici.

Sebbene la zirconia sia un materiale meno duro del titanio, la frattura di questi impianti sembra essere un evento raro (Gahlert, 2012; Osman, 2013), ma comunque importante da analizzare, in quanto può fornire informazioni utili su problematiche relative alla progettazione dell'impianto, al diametro e al trattamento della superficie.

Tra le cause più probabili della frattura dell'impianto in zirconia si annoverano i diametri stretti sfavorevoli, i trattamenti superficiali dannosi risultanti da una sabbiatura di allumina troppo aggressiva e il sovraccarico occlusale correlato.

Tipologia di ricerca e modalità di analisi
In uno studio pubblicato su Dental Materials di febbraio 2019, gli autori hanno eseguito analisi frattografiche di 15 parti di impianti di zirconia fratturati (11 posteriori e 4 anteriori) con le loro corone in ceramica integrale ancora cementate. Gli impianti appartenevano a quattro diversi produttori (AXIS Biodental, Z-Systems, Straumann, Swiss Dental Solutions). Il periodo intercorso per la frattura fallimentare è risultato variare tra le 2 settimane e i 9 anni.

La frattografia è stata eseguita identificando l'origine dell'insuccesso e le caratteristiche della frattura superficiale. In base alle immagini digitali in 2D e 3D ricavate dalla porzione corona-impianto sono state ottenute le coordinate spaziali ancoranti i contatti occlusali della corona con l'asse centrale dell'impianto e il piano di riferimento.

Queste coordinate spaziali sono state quindi integrate in un foglio di calcolo del modello. Carichi di 500 N in totale sono stati selettivamente distribuiti sui contatti occlusali identificati dai modelli di usura.

Sono stati calcolati i momenti di flessione e di torsione risultanti, la corrispondente resistenza al taglio, alla trazione, al massimo sforzo e alla sollecitazione di von Mises.

Sono state condotte analisi frattografiche per tutti i campioni.

Risultati

Tutti gli impianti si sono fratturati dalla periferia al diametro interno più piccolo entro la seconda spira dall'ingresso della fixture nell’osso, a eccezione di un impianto che si è fratturato a metà dell’altezza ossea di inserimento. Dalle analisi eseguite è emerso che sia il rivestimento poroso (AXIS Biodental) che la sabbiatura di allumina a grana ampia (Sistema Z) possono creare difetti superficiali direttamente correlati all'origine delle fratture successive nel tempo degli impianti in questione.

Il foglio di calcolo del modello ha mostrato come il carico occlusale rispetto all'asse centrale dell'impianto possa influire sul momento di flessione e sull’insorgenza della frattura. Carichi dominanti distribuiti su contatti con usura importante hanno fornito una posizione calcolata per l'insorgenza di crack in buon accordo con le analisi frattografiche.

Conclusioni
Dai dati ottenuti da questo studio si può concludere che il carico occlusale masticatorio influenza la posizione dell’inizio della frattura clinica in impianti in zirconia.

Implicazioni cliniche
Le parti di impianto in zirconia rotti recuperati con le loro corone cementate possono fornire utilissime informazioni non solo sull'origine della frattura, utilizzando la frattografia, ma anche sul carico occlusale della corona rispetto all'asse dell'impianto.

Per approfondire

  • Gahlert M, Burtscher D, Grunert I, Kniha H, Steinhauser E. Failure analysis of fractured dental zirconia implants. Clin Oral Implants Res 2012;23:287-93.
  • Osman RB, Ma SY, Duncan W, De Silva RK, Siddiqi A, Swain MV. Fractured zirconia implants and related implant designs: Scanning electron microscopy analysis. Clin Oral Implants Res 2013;24:592-7.
  • Scherrer SS, Mekki M, Crottaz C, Gahlert M, Romelli E, Marger L, Durual S, Vittecoq E. Translational research on clinically failed zirconia implants. Dent Mater 2019 Feb;35(2):368-88.

Articoli correlati

Quando dobbiamo affrontare un caso clinico che riguarda la frattura di un incisivo, in cui vi è stato il coinvolgimento di smalto, dentina e polpa, il nostro obiettivo è...

di Simona Chirico


L’utilizzo della sistematica CAD/CAM negli ultimi anni è sempre più diffusa in tutti gli ambiti dell’odontoiatria. Il processo digitale di solito è efficiente in termini di...

di Lorenzo Breschi


Gli intarsi sono una scelta adeguata per ripristinare elementi dentari con carie destruente. Diversi sono i materiali che possono essere utilizzati per questi tipi di restauri e...

di Simona Chirico


Le suture sono il dispositivo medico più utilizzato per la chiusura delle ferite.Analogamente ad altri materiali impiantati nel corpo umano, i materiali da sutura sono considerati...

di Giulia Palandrani


I casi di allergie sono in continua crescita da diversi anni: secondo l’OMS, il numero di persone allergiche è passato dal 3% al 30% tra il 1960 e il 1995. Secondo uno studio...

di Lara Figini


Altri Articoli

Per l’Associazione sarebbe chiara la violazione delle norme sulla concorrenza da parte delle società che gestiscono il welfare aziendale che offre servizi odontoiatrici


Dalla Giornata Mondiale dei Farmacisti un messaggio verso una maggiore collaborazione. SIdP conferma: fondamentale nella gestione dei farmaci e degli ausili per la salute orale prescritti dallo...


L’obiettivo: individuare le soluzioni e far funzionare al meglio l’odontoiatria italiana, rendendo un migliore servizio per tutti i cittadini e i professionisti coinvolti


Alla presenza del Magnifico Rettore prof. Enrico Gherlone, partita la quinta edizione del corso che punta ad approfondire il tema del management e del marketing nel settore odontoiatrico


Presentato il suo nuovo sito internet con una nuova veste grafica e una soluzione di e-commerce migliorata, che offre una procedura d’ordine semplificata e più efficiente


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Speciale in Evidenza


 
 
 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

I u201ctrucchiu201d per convivere con il rischio Covid in studio