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01 Giugno 2010

Valutazione comparativa del modulo elastico di varie tipologie di compositi

di M. Cattaruzza, F. Spizzo


Obiettivi. Verificare, attraverso la valutazione del modulo elastico, se l’impiego di comuni compositi duali fluidi per la contemporanea cementazione di perni endocanalari in fibra e ricostruzione del moncone coronale sia preferibile all’utilizzo di compositi autoindurenti o fotoindurenti con le medesime indicazioni cliniche.
Materiali e metodi. Vengono testati quattro compositi fluidi duali, Multicore Flow (Vivadent), Virage Plus (Sweden & Martina), Opticore (IDS) e Surgi Dual Flo’ Core (MC Italia), due compositi fotoindurenti, Clearfil Photocore (Kuraray) e Tech Core F (ISASAN), quattro compositi autoindurenti, Flexi Flow Titanium (EDS), Tech Core A (ISASAN), Dei Simply Core Self C (DEI Italia) e Clearfil Core New Bond (Kuraray). I valori di modulo elastico sono rilevati 24 ore dopo la polimerizzazione e 7 giorni dopo. I compositi duali sono testati in condizioni di sola autopolimerizzazione e dopo fotoesposizione.
Risultati. Solo i compositi fotoindurenti raggiungono un modulo elastico pari o superiore a quello della dentina (18,6 GPa). I compositi fluidi duali presentano moduli elastici dal 40% al 60% inferiori a quello della dentina. Quando un composito fluido duale non viene fotoesposto, il suo modulo elastico si riduce ulteriormente dal 9% al 27%. Con eccezione del composito duale Multicore Flow, compositi autoindurenti fluidi consentono valori di modulo superiori a quelli di compositi duali fluidi non fotoesposti. Compositi autoindurenti di maggiore viscosità, come il Clearfil Core New Bond, presentano valori di modulo superiori a quelli di compositi duali fotoesposti.
Conclusioni. I valori di modulo osservati suggeriscono l’impiego di un composito fotoindurente, per la ricostruzione del moncone coronale, e autoindurente per la cementazione del perno intracanalare.



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