HOME - Agorà della Domenica
 
 
27 Settembre 2021

Ripariamo i denti rotti

Partendo da un interessante lavoro scientifico tutto italiano, il prof. Gagliani ragiona sull’importanza della restaurativa conservativa

di Massimo Gagliani


Giusto lo scorso anno, complice un articolo apparso sul NY Times, e ripreso da Odontoiatria33, si andò sul tema dei denti incrinati o rotti; due facce della medesima medaglia.  Durante il periodo Covid più drammatico, lo stress e le tensioni accumulate causarono non pochi problemi ai denti dei pazienti, non ultimo quello delle fratture. Il riscontro del problema, portato alla luce dal collega americano, ha avuto seguito anche in Italia ove, per placida ammissione, molti di noi hanno avuto esperienze analoghe. In aggiunta, la presenza di un sempre maggior numero di denti nelle arcate dei pazienti fa si che questo fenomeno si verifichi con frequenza differente rispetto al passato.  

La cosiddetta “Sindrome del dente incrinato” è legata a un fatto patologico semplice, ovvero una frattura incompleta della superficie coronale del dente che si approfonda nella dentina sino negli strati più prossimi alla polpa, fino a coinvolgerla. La Sindrome ha un corteo sintomatologico non sempre codificabile (una nota molto interessante è riscontrabile sul volume 1 dell’ultimo testo del Dr Marco Veneziani e una terapia fortemente connessa alla situazione clinica; dalla semplice osservazione, agli interventi più complessi e indaginosi, quali la terapia canalare e la ricostruzione indiretta dell’elemento dentale interessato. 

Su questo tema ha recentemente pubblicato il dott. Augusto Malentacca con un manipolo di appassionati endodontisti (a), trovate il nostro approfondimento a questo link

In via preliminare, però, le osservazioni di Augusto, mi permetto il tono confidenziale per i lunghi trascorsi a bordo della Società Italiana di Endodonzia, sono estremamente pertinenti e spiegano un concetto odontoiatrico del quale bisognerà sempre più ri-appropriarsi: il restauro conservativo dei denti funge, in questi casi, da cura transitoria degli elementi dentali che allunghi la vita agli stessi onde evitare di sostituirli con viti in titanio (o in futuro con altro materiale).  

Queste ultime saranno pure una bella soluzione ma, purtroppo, non rappresentano, a tutt’oggi, la panacea per i mali dei pazienti odontoiatrici.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

I ricercatori hanno sviluppato una piattaforma biomineralizzante capace di imitare la matrice proteica naturale dello sviluppo dentale con l’obiettivo di promuovere la crescita...


Un case report descrive l’impiego integrato di Digital Smile Design, scansione intraorale, faccette in disilicato di litio, approccio multidisciplinare e armonizzazione estetica con acido...


Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...


Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...


Uno studio clinico italiano ha messo a confronto due protocolli ricostruttivi per denti anteriori con adeguata struttura residua per valutare l’impatto dei comportamenti orali sugli esiti protesici...


Le incrinature dentali rappresentano sempre una problematica di difficile gestione e diagnosi da parte dell’odontoiatra. Tendenzialmente, la prognosi di un dente incrinato è...

di Lara Figini


Il dente incrinato è caratterizzato da una frattura incompleta che dalla corona si può estendere fino a livello sottogengivale. Tuttavia, la presenza di restauri e le...

di Lara Figini


Da sempre i risultati a lungo termine delle procedure restaurative adesive sono stati fortemente influenzati dall’abilità dell’operatore oltre che dalla bontà dei materiali....


“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare 

di Massimo Gagliani


Gli interventi del prof. Gagliani cambiano giorno ma non lo spirito: commentare l’evoluzione dell’odontoiatria con occhio interessato, entusiasta ma soprattutto: obiettivo

di Massimo Gagliani


Se ne deve parlare per evitare d’innestare un circolo vizioso che penalizza studi e pazienti scrive il prof. Gagliani indicando nelle tecnologie uno dei possibili strumenti che possono aiutare...

di Massimo Gagliani


Il prof. Gagliani: si deve lavorare per rendere coscienti le popolazioni sul valore della prevenzione per farlo percepire come un investimento, ma non è semplice farlo

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi