HOME - Agorà della Domenica
 
 
19 Settembre 2022

Numero chiuso: allarme rosso

Secondo molti il test non selezionerebbe i migliori ma il prof. Gagliani fa notare che la metà di coloro che lo hanno tentato, non ha raggiunto neppure il minimo per entrare in graduatoria ovvero 20 punti su 90

di Massimo Gagliani


Immagine di repertorioImmagine di repertorio

“E adesso un bel piatto di cappelletti con un sugo bello ignorante!” Era il grido di battaglia che ci accomunava al termine di meravigliose notti d’estate, spese tra le luci dell’ippodromo di Cesena e qualche voluttuosa sottana.Ignorante, in romagnolo, è un termine grasso, ridanciano; esprime un’esagerazione difficilmente eguagliabile. Una debole lussuria di chi ha pochi vizi.Nella lingua italiana ignorante è un termine aggressivo: bolla uno stato intellettuale che non lascia scampo.

Questa premessa lessicale da quattro soldi risulta necessaria per quanto andrò a dire; infatti, sono di questi giorni le pubblicazioni delle graduatorie per l’accesso al corso di Laurea in Medicina e, per conseguenza, a Odontoiatria, essendo da anni comune l’esame d’ammissione.
E su questo tema ronza il solito demagogico peana: l’esame è iniquo, inadatto, non seleziona i migliori

Free admission è il grido di battaglia.

La dico subito piatta: che Dio ce ne scampi e liberi!Lo affermo col conforto, stupefacente, dei dati emersi dalla prima analisi “omonima” (cito Totò) dei compiti; oltre la metà non ha raggiunto il minimo sindacale dei venti punti su novanta e il requisito minimo per accedere si è abbassato da poco più di 39 a 33,8…su 90. In sostanza, sbagliando quasi due volte su tre si può entrare nel tanto agognato corso di Laurea in Professioni Mediche.  In estate si è fatto un gran parlare di quanto poco colti fossero gli adolescenti. 

Il test credo possa riflettere questo stato d’ignoranza che mi piacerebbe declinare alla romagnola, ovvero uno stato di ebbrezza giovanile non pronta ad affrontare il percorso coscienzioso di una professione, quella medica in senso lato, che significa passione, devozione e dedizione. Questo, forse, il vero male: non selezionare quest’attitudine. 

Come diceva Marguerite Yourcenar nel suo celeberrimo “Memorie di Adriano”: “Ci ostiniamo a coltivare nelle persone le qualità che non hanno, trascurando di sviluppare quelle che realmente possiedono…”.

Miglioriamo i metodi di esame e di valutazione ma, per carità, non popoliamo l’Università d’ignoranza, nel senso romagnolo del termine beninteso! 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Approvato il decreto che inserisce anche l’odontoiatria digitale tra le conoscenze ed abilità da apprendere durante la formazione universitaria


Conclusa la prima fase di immatricolazioni, il MUR apre una nuova finestra per l’assegnazione dei posti residui. Udu segnala criticità organizzative


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Obbiettivo: rendere e far percepire sempre più l’odontoiatra come “medico”. Per il prof. Di Lenarda deve essere un percorso interconnesso, creando una professione pienamente integrata con la...


Uno studio in vitro rivela come la morfologia dell’alveolo post-estrattivo influenzi la precisione della chirurgia implantare guidata statica nella zona estetica


Entrerà uno studente su tre, sono invece 54mila gli aspiranti medici. Tra le novità rispetto agli altri anni, la non possibilità di tentare il test sia per Medicina che per Odontoiatria.


Il Ministro Bernini firma il decreto per accedere alle immatricolazioni al termine del semestre aperto


Senna scrive alla ministra Bernini sottolineando come la pletora odontoiatrica sia ormai una realtà a causa di una non adeguata programmazione ed i rischi per i cittadini


Veterinaria risulta più attrattiva di Odontoiatria, mentre gli aspiranti medici avranno maggiori possibilità di essere ammessi rispetto a coloro che desiderano diventare dentista


Rimane stabile il numero di posti per gli atenei statali mentre arrivano al 31% quelli destinati agli atenei privati, all’università Link Campus il 70% dei nuovi posti 


“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare 

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Il Presidente Musella: “La salute orale non è un pacchetto vacanza, ma un percorso di cura che richiede tempo, diagnosi e responsabilità”


La sentenza del tribunale di Venezia ha disposto che anche un risarcimento ad una paziente e ad ANDI che si era costituita parte civile


Lettera aperta dell’Associazione Italiana Professione Odontotecnica sul nuovo profilo dell’odontotecnico


Per CNA SNO si deve riportare il dibattito ai fatti e al diritto


L’obbligo non riguarda chiunque utilizzi un POS, ma chi certifica determinati tipi di operazioni. Ecco quando lo studio odontoiatrico è esonerato e quando non lo è


Al via domani 7 marzo il Congresso ANDI Veneto, approfondimento su tecnologia e materiali hi-tech per la salute dei pazienti


Dura presa di posizione della Commissione Albo Odontoiatri Nazionale all’emendamento presentato dalla minoranza di governo nel Ddl dl di Riforma delle Professioni sanitarie che vorrebbe includere...


In occasione dell’8 marzo FNOMCeO diffonde i dati della presenza delle iscritte donne ai due Albi. Tra i medici le donne sono già oltre la maggioranza, tra gli odontoiatri l’equilibrio si...


La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini


Secondo una ricerca, la stampa DIW potrebbe diventare una reale alternativa clinica alla fresatura Cad/Cam della zirconia, offrendo una produzione più sostenibile ed economicamente vantaggiosa


L’obiettivo della collaborazione tra Align ed IDI Evolution: supportare i dentisti generalisti nell’integrare l’allineamento dentale pre-protesico come fase standard nella pianificazione dei...


Permane l’obbligo di ricetta elettronica, ma sarebbe ancora accettata quella cartacea. L’obbligo di compilare il Fascicolo Sanitario Elettronico non interesserebbe gli odontoiatri non accreditati...


Nella sanità del XXI secolo la simulazione è diventata un elemento centrale per garantire la qualità della formazione dei professionisti della salute. Questo è particolarmente...


Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi