HOME - Agorà della Domenica
 
 
23 Ottobre 2023

Montagne di dati

Per il prof. Gagliani saranno il pasto ideale per l’intelligenza artificiale per avere indici diagnostici più precisi che vadano verso la medicina dell’individuo

di Massimo Gagliani


Osservando una presentazione di un collega delle discipline di base (biologia) che animano la nostra vita universitaria mi sono reso conto di essere un pesce fuor d’acqua; i fattori cambiano in continuazione in virtù della scansione che analisi micro-morfologiche del microbiota orale eseguono per giungere alla definizione del microbioma, ovvero il patrimonio genetico totale espresso dal di cui sopra. 

Non è un viaggio nella microbiologia orale in evoluzione ma una candida ammissione di ignoranza e una sottile curiosità. 

Colate laviche di sequenze numeriche, eruzioni di matrici proteiche intrecciate con cumuli nembi di genomi?  

Cosa mai se ne faranno di queste montagne di dati? 

Semplice, saranno il pasto ideale per l’Intelligenza Artificiale; infatti, grazie ai progressi nell’intelligenza artificiale, ora è possibile analizzare grandi quantità di dati, per sintetizzarli in sottoinsiemi più accurati.In termini più pane e salame, indici diagnostici più precisi che vadano verso la medicina dell’individuo. 

Come afferma un articolo che ho letto di recente: “L’Intelligenza Artificiale è la pietra angolare di un processo di coordinamento interprofessionale creativo tra professionisti medici, scienziati e ingegneri”.

Questo si condenserebbe nella cosiddetta Teranostica, ovvero una procedura diagnostica-terapeutica(chissà perché non l’hanno chiamata Diapeutica…)  che indichi un processo terapeutico fortemente connesso a quella specifica diagnosi: in spicci la diagnosi non sarà più solo e semplicemente “carie” ma “carie del signor Pinco, avente nel microbioma le specie Tizio, Caio e Sempronio sensibili all’antibiotico Z e al prodotto Y che, se somministrati, preverranno le recidive”.
Tutto ciò si tradurrà in una assistenza ai pazienti di alta qualità, avvalendosi di sofisticati strumenti di supporto decisionale.  

Sembra di essere in un’altra galassia; mi affascina, ritornando alla frase citata in precedenza, che il processo sia “interprofessionale creativo… “. Questo lascia spazio alla fantasia e all’iniziativa del singolo? 

Un sorriso e una stretta di mano, debitamente decontaminata, conteranno ancora? 

Vi terrò aggiornati, sempre che possa capirne qualcosa in più.


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Una ricerca pubblicata su JD fa il punto sull'evoluzione e i progressi delle tecnologie di intelligenza artificiale sull’assistenza odontoiatrica


Una ricerca italiana ha indagato come l’asse intestino–cervello–mandibola influenza sensibilizzazione e infiammazione e perché potrebbe cambiare la...


La terapia standard e l’integrazione con interventi nutrizionali e trattamenti mirati al microbiota orale; alcune considerazioni della prof.ssa Nardi

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La bocca ospita il secondo microbioma più complesso del corpo, dopo il colon. La relazione tra il microbioma orale e quello intestinale è oggetto di un numero crescente di...


Secondo l’ultima classificazione del 2018 circa le malattie parodontali, la parodontite cronica (CP) e la parodontite aggressiva (AgP) sono state raggruppate entrambe sotto...

di Lara Figini


Il dott. Marcello Romeo spiega perché una nuova visione della moderna Odontoiatria deve porre attenzione verso l’importanza del microbiota orale per un’adeguata salute non solo della bocca 


Una ricerca indica come l’approccio non può più basarsi esclusivamente su criteri clinico‑istopatologici, ma dovrebbe integrare marcatori molecolari predittivi


Una ricerca ha effettua una analisi sistematica della letteratura per valutare l’impiego della vitamina E nei pazienti oncologici sottoposti a chemioterapia e radioterapia e il...


Altri Articoli

Dal primo settembre iniziano le lezioni del semestre aperto, queste le novità fino ad ora attivate


EDRA lancia i Summer Edra ECM, una promozione speciale che consente di accedere a tutti i corsi del catalogo formativo ECM con il 20% di sconto, fino al 25 agosto


Una revisione scientifica aggiornata separa le evidenze dalle convinzioni diffuse e fotografa lo stato attuale delle conoscenze


Uno studio evidenzia come l'integrazione tra Lean Management e strumenti digitali possa migliorare l'organizzazione dei laboratori odontotecnici, riducendo errori, stress e tempi...


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


Straumann ha chiesto dei suggerimenti da dare ai lettori della stampa generalista dati alla dott.ssa Laforì. Suggerimenti che, se condivisi, possono essere replicati ai vostri...


Il presidente della Commissione Albo Odontoiatri Andrea Senna interviene sui social per ricordare ai professionisti un adempimento spesso trascurato ma previsto dalla normativa e...


La prof.ssa Nardi evidenzia che la salute orale si basa sulla gestione efficace del biofilm e sul mantenimento di un microbioma equilibrato, non sull’eliminazione indiscriminata...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Focus sulle novità del Decreto Sicurezza. ANTLO ricorda le regole e le responsabilità per titolare di laboratorio e studente. Un ripasso che può essere utile


L’esperienza del prof. Marco Martignoni con le soluzioni di imaging Dürr Dental: semplifica la selezione del protocollo e l’esecuzione dell’esame, riducendo la complessità...


Lo studio ha analizzato gli interventi riabilitativi basati sugli esercizi orali e gli strumenti impiegati per misurarne l’impatto sulle funzioni del cavo orale. Questi gli allenamenti da insegnare...


Negli Stati Uniti il 43,3% degli odontoiatri utilizza già strumenti di AI. La tecnologia convince per burocrazia e segreteria, ma non sostituisce il giudizio professionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi