HOME - Agorà della Domenica
 
 
06 Novembre 2023

Divertimento cinese: uso dello scanner intraorale

Una ricerca rileva che chiunque può prendere una buona impronta con uno scanner intraorale, poi ci sono le norme, rileva il prof. Gagliani, che si auspica un cambiamento degli schemi

di Massimo Gagliani


Un collega-amico mi pone per WhatsApp una domanda: ma l’igienista dentale o l’Assistente di Studio Odontoiatrico possono prendere delle impronte con lo scanner intraorale?
Non sono uomo da burocrazia ma la legge direbbe di no, già da tempo; magari ci saranno dei distinguo e, se arrivassero, sarebbero ben accetti

Questa domanda se la sono fatta, scientificamente parlando, dei colleghi cinesi che sembrano nati per prendersi in giro ma che, alla fine, ti danno delle risposte che aprono interessanti scenari. 
I discendenti di Mao si sono interrogati sul tema e hanno convocato studenti, neo-laureati, assistenti di studio e dentisti esperti. Mancavano gli igienisti dentali; del resto, essendo loro debitamente inquadrati, si erano già dati la prima risposta, errata a mio parere, ma coerente: tu gualdale solo gengive, scannel no selvile…penso sia andata così. 

Risultati dello studio: gli studenti hanno preso le impronte migliori, i dentisti erano quelli che facevano più in fretta (tutto il mondo è paese) e le assistenti, unitamente ai neo-laureati, potevano tranquillamente stare nel mazzo.  

Alla fine, sancite le differenze di tempo come poco rilevanti, chiunque può prendere una buona impronta con lo scanner intraorale. Lo dice la scienza. 

Rimangono degli interrogativi procedurali, delle normative da osservare, dei programmi da modificare; in definitiva bisogna prendere atto che la trasformazione odontoiatrica sta prendendo una velocità che sarà sempre meno affrontabile se si continuerà a decidere secondo schemi vetusti di comportamento.  

La genesi delle nostre maggiori patologie è rivelata, cambiano profondamente i modi con cui affrontarle. E questi modi saranno molto più legati all’organizzazione del lavoro e non all’abilità intrinseca dell’operatore, salvo una ristretta minoranza di casi.  

Prendendo atto di questo iato generazionale, mi riferisco a un esempio che ho in casa, il più giovane dei miei figli. Alessandro mi prende sempre in giro dicendomi: “Papà, sei indietro; io sono talmente avanti che quando mi giro… vedo il futuro!”.  

Infatti ha scelto di non fare il dentista.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio internazionale ha analizzato workflow, usabilità, costi, requisiti tecnici e librerie protesiche dei principali software per la pianificazione implantare guidata, valutandone...


Lo studio analizza un protocollo restaurativo che integra tecnologie additive e sottrattive, con l'obiettivo di ottimizzare le procedure cliniche nella...


Una ricerca ha valutato l’impatto della segmentazione CBCT basata su AI sulla precisione della chirurgia implantare robot-assistita 


Il robot MIR si ancora ai denti per ridurre i rischi legati al movimento del paziente, ma resta il nodo della precisione assoluta


Una revisione della letteratura analizza il ruolo dell’AI nei workflow protesici digitali, con l’obiettivo di chiarire come le nuove tecnologie possano supportare...


Uno studio italiano propone uno schema per migliorare la comparabilità tra studi e favorire un’interpretazione clinicamente rilevante dei risultati protesici


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Uno studio pubblicato sul Dentristy Journal mette a confronto l’accuratezza delle impronte digitale rilevate con i due scanner


Una ricerca ha sintetizzato i fattori che influenzano l’accuratezza delle scansioni intraorali (IOS) applicate alle riabilitazioni protesiche su impianti


Una ricerca ha confrontato le due metodiche valutando la precisione delle impronte, l’efficienza dei tempi operativi ed il costo


“That’s all right?”, chiede il prof. Gagliani ai colleghi, tormentati, alle prese con la necessità di cambiare ma con la paura di sbagliare 

di Massimo Gagliani


Gli interventi del prof. Gagliani cambiano giorno ma non lo spirito: commentare l’evoluzione dell’odontoiatria con occhio interessato, entusiasta ma soprattutto: obiettivo

di Massimo Gagliani


Altri Articoli

Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


ENPAM accompagna negli studi universitari i figli dei medici e dei dentisti che fanno libera professione. Bonus anche per gli studenti di ogni ordine e grado per gli orfani degli iscritti


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


Da sx: le dott.sse Antonia Abbinante e Maria Teresa Agnetta

Tre giorni di confronto internazionale su prevenzione, ricerca e salute orale lungo tutto l'arco della vita. L'Italia torna protagonista dopo 28 anni con un evento che rilancia il ruolo...


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi