HOME - Approfondimenti
 
 
08 Marzo 2016

La CAO presenta il progetto di assistenza odontoiatrica. L'arma vincente: integrazione pubblico privato garantendo la libera scelta del paziente

di  


Rimettere al centro la persona e il diritto costituzionale alla salute e alle cure anche per l'odontoiatria è l'obiettivo della CAO nazionale che presenta il progetto di assistenza odontoiatrica con un occhio di riguardo all'odontoiatria sociale.

Un nuovo modello di assistenza, spiega in una nota la CAO Nazionale, "per avviare nell'immediato azioni urgenti con l'obiettivo di attenuare e risolvere i disagi dei cittadini in materia di cure odontoiatriche per le comunità".

"Riteniamo -spiega il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto)- che una valutazione attenta delle potenzialità del sistema d'integrazione pubblico-privato offra potenzialità interessanti e in gran parte inesplorate. Il diritto della libera scelta, assicurato in odontoiatria dalla rete libero professionale e dalle eccellenze di alcune realtà pubbliche, va salvaguardato in quanto ha determinato un progressivo miglioramento della qualità delle prestazioni".

Queste le possibili azioni proposte:

  • Screening su base regionale delle patologie e analisi mirata dei fabbisogni;
  • Progetti di prevenzione mirata ad integrazione delle iniziative già in essere;
  • Assistenza urgenze/emergenze;
  • Accesso facilitato alle terapie odontoiatriche dei soggetti adulti economicamente deboli;
  • Accesso facilitato alle terapie odontoiatriche conservative per i minori a disagio socio-economico in carico ai servizi sociali e/o a strutture protette;
  • Accesso facilitato alle terapie odontoiatriche degli individui tossicodipendenti Hiv e/o Ncv-Hbv positivi, bisognosi di prestazioni odontostomatologiche;
  • Interventi di formazione del personale sanitario dei paesi in difficoltà e/o intervento diretto con un coordinamento delle iniziative di volontariato.

Il progetto si basa su una integrazione pubblico-privato ed della salvaguardia del diritto delle libera scelta oltre ad una separazione tra le problematiche mediche e quelle odontoiatriche anche in termini di destinazione delle risorse economiche destinate per l'assistenza pubblica.

Un lavoro che dovrà cominciare fotografando l'esistente, pensando di intervenire per rendere più completi i servizi già esistenti, migliorando ed adeguando le strutture, coinvolgendo le professionalità già esistenti ed eventualmente anche i privati. Si potrà, si legge nel progetto CAO, creare una rete di strutture di assistenza odontoiatrica anche su base volontaria che copra il territorio e sia rivolta, almeno in parte, a risolvere le problematiche di tutta quella parte di popolazione che non ha la possibilità di accedere al SSN coinvolgendo nel progetto anche Università, Enti ospedalieri, Als e convenzionati interni ed esterni. Per sopperire ad eventuali carenze di personale la CAO propone, anche, di coinvolgere odontoiatri che effettuino tirocini annuali pre e post laurea seguiti da tutor qualificati. Proposta che, ricorda la CAO, deve essere letta anche in riferimento ad un non più differibile riforma degli esami di abilitazione all'esercizio professionale volta ad una effettiva verifica del raggiungimento dell'obiettivo formativo.

Un progetto decisamente impegnativo che necessita, prone la CAO, di un periodo di rodaggio attraverso l'attivazione di progetti pilota che dimostrino la fattibilità degli interenti.

"Le attività del medico e dell'odontoiatra - conclude il presidente Renzo - si ispirano a principi di eticità, solidarietà e benessere del cittadino e rispondono anche ad esigenze di giustizia sociale. Il momento di crisi che sta attraversando la società in cui viviamo e il diffuso impoverimento di ampie fasce della popolazione impongono degli interventi urgenti".

"Le commissioni odontoiatriche degli Omceo, i rappresentanti istituzionali di tutta l'odontoiatria e le diverse istituzioni che operano in ambito odontoiatrico, sono pronte ad elaborare un intervento che integri le varie iniziative regionali già attivate e coordini la rete di assistenza territoriale nelle sue diverse articolazioni".

Norberto Maccagno

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo Giudice: un progetto per sostenere l’aggiornamento di qualità senza subire ma essere compartecipi della progettazione del futuro della professione


Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


L’OMCeO di Torino invia una nota congiunta per fare chiarezza sulla prescrizione degli antibiotici indicata dall’odontoiatra sul ricettario del SSN


Tra i primi corsi, uno sarà dedicato alla gestione dei pazienti con disabilità; gli altri affronteranno il legame tra salute orale e salute sistemica. Sono previsti anche corsi in presenza sul...


In uno studio pubblicato su Clinical and Experimental Dental Research gli autori hanno esaminato l’influenza degli interventi trimestrali di igiene orale professionale sulla salute orale...

di Lara Figini


Si dice spesso che la cavità orale è la finestra sulla salute generale e le condizioni sistemiche hanno molte manifestazioni orali. Purtroppo, però, l’integrazione delle...

di Lara Figini


Tra le notizie “fondamentali” della settimana c’è la polemica via social di Michelle Hunziker verso un dentista che aveva sostenuto che il suo sorriso perfetto, non fosse naturale. Ad una...


Gent.mo direttoreIn questi mesi il vostro giornale ha posto all’attenzione le criticità del sistema fondi sanitari in odontoiatria, con particolare attenzione alla vicenda Previmedical. Anche...


Il tradizionaleTavolo Tecnico organizzato dal Collegio Italiano dei Primari Ospedalieri di Odontoiatria, Odontostomatologia e Chirurgia Maxillo-Facciale (CIPOOOCMF) aderente all’Associazione...


Uno studio dell’ADA ha rilevato che l'integrazione tra pubblico e dentista privato, garantisce un trattamento odontoiatrico rapido e specializzato, ottimizzando i risultati per i pazienti


La fotografia ha assunto negli anni un ruolo talmente importante da risultare essenziale nella pratica clinica, sino a potersi definire a pieno titolo come una vera e propria...


Altri Articoli

Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catania, con il supporto della Compagnia di Piazza Dante, hanno scoperto gravi violazioni all’interno di uno...


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...


La replica del legale del SISAO alle considerazioni del dott. Fabrizio meani, presidente ANDI sezione Como – Lecco


Soddisfazione da parte dei presidenti Anelli (FNOMCeO) e Senna (CAO nazionale): “Direzione auspicata da FNOMCeO e CAO nazionale”


L’esclusione sarebbe contenuta nel testo della Legge di Bilancio che approda oggi in Aula, riguarderebbe solamente gli studi odontoiatrici non organizzati in forma di impresa


Fuori dalla tassazione i rimborsi ai dipendenti, quelli rinfieriti ai liberi professionisti ed alle imprese.Una circolare delle Entrate ne illustra le regole


L’obiettivo di rappresentare un modello alternativo rispetto alle tradizionali catene a marchio unico e alle logiche dell’odontoiatria low cost.


Una proposta non solo condivisibile ma auspicabile sottolinea il presidente CAO Ferrara Cesare Bugiapaglia


I militari del NAS lo sorprendono a lavorare e lo denunciato per esercizio abusivo della professione e sequestrano lo studio


Oltre 750 medici hanno partecipato agli eventi FACExp sulla multidisciplinarietà dei disturbi del sonno in età pediatrica


Confartigianato e CNA tornano a pressare il Ministro per chiedere un intervento affinché le delegazioni degli odontotecnici avere un incontro per la celere conclusione del provvedimento


Da gennaio il prof. Lorenzo Breschi sarà il nuovo direttore scientifico, subentrando al prof. Giovanni Lodi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi