Odontoiatria33, in un recente articolo, riporta all'attenzione degli operatori dentali gli obblighi e le responsabilità che i rivenditori di dispositivi medici hanno nell'esercizio della loro professione. Obblighi in alcuni casi dimenticati se non addirittura sconosciuti. D'altronde in Italia esistono migliaia di leggi, modifiche, abrogazioni, raccomandazioni, spesso addirittura in contrasto fra di esse, senza considerare quante di queste rimandano a decreti o regolamenti successivi mai emessi. Spesso gli stessi esperti legali fanno fatica a interpretare correttamente una legge o ad attualizzarla.
Ad ogni modo non sono più oggi i tempi in cui si improvvisa una professione, a prescindere dalla formazione o esperienza che un soggetto abbia è suo dovere aggiornarsi sulle leggi in vigore che fanno riferimento allo svolgimento della propria professione. Ebbene una di quelle leggi cui un rivenditore deve tener conto è la legge Volponi.
La Legge 5 febbraio 1992, n. 175 Norme in materia di pubblicità sanitaria e di repressione dell'esercizio abusivo delle professioni sanitarie (chiamata anche "legge "Volponi dal nome del suo primo firmatario) vieta ai rivenditori il commercio e la vendita a qualsiasi titolo, anche non oneroso, di attrezzature tecniche e strumentali diverse da quelle indicate in apposito elenco emanato con Decreto Ministeriale, nei confronti di coloro che non dimostrino di essere iscritti agli albi degli esercenti le professioni sanitarie, mediante attestato del relativo organo professionale di data non anteriore ai due mesi.
E' da chiarire che per rivenditore si intende qualsiasi soggetto compreso un fabbricante o un importatore che vende direttamente, avendone licenza, a un professionista o esercente un arte ausiliaria sanitaria.
A questo punto sorge un problema pratico: come fa un rivenditore a sapere quotidianamente cosa può e cosa non può vendere?
Strumenti e attrezzature per odontotecnici
L'allegato, "Elenco delle attrezzature tecniche e strumentali per odontotecnici", del Decreto Ministeriale 3 maggio 1994, Determinazione delle attrezzature tecniche e strumentali degli esercenti le arti ausiliarie sanitarie (G.U. 11 maggio 1994 n. 108) indica le attrezzature tecniche e strumentali di cui possono essere dotati gli esercenti le arti ausiliarie delle professioni sanitarie. In teoria l'elenco dovrebbe essere soggetto a revisione o aggiornamento triennale.
Si deve in ogni caso chiedere all'acquirente (cliente) di esibire la sua abilitazione all'esercizio dell'arte ausiliaria di odontotecnico. Consigliabile fare una copia da mantenere nella documentazione del cliente.
Strumenti e attrezzature per odontoiatri
Non c'è un elenco per gli odontoiatri. In realtà la verifica è piuttosto facile si tratta di verificare se il fabbricante nella sua destinazione d'uso ha indicato chi è il soggetto destinatario del suo dispositivo medico. Esistono infatti molti dispositivi medici ad uso "personale" cioè destinati al pubblico. Prima di vendere un dispositivo medico quindi è necessario compiere alcune operazioni che a titolo esemplificativo ma non esaustivo possono essere:
1- Verificare o, in caso di assenza di indicazione sul dispositivo, chiedere al fabbricante se il dispositivo medico è destinato ad uso professionale e per quale figura professionale (farsi rispondere per scritto). La legge sui dispositivi medici prescrive che ogni dispositivo deve essere corredato delle necessarie informazioni atte a garantirne un'utilizzazione appropriata e del tutto sicura, tenendo conto della formazione e delle conoscenze dei potenziali utilizzatori, questo significa che il fabbricante ha, ovviamente, stabilito a priori chi sarà l'utilizzatore. Non avrà quindi alcuna difficoltà a comunicarvelo con tempestività e precisione. In caso contrario personalmente non rischierei e cambierei fornitore.
2- Verificare sul sito del Ministero della Salute che il dispostitvo, così come indicato nell'etichetta del dispositivo fornito, sia regolarmente iscritto nella banda dati;
3- Chiedere la Dichiarazione di Conformità al fabbricante;
4- Chiedere all'acquirente (cliente) di esibire la sua abilitazione professionale (Medico, medico specialista, odontoiatra, ecc.), consigliabile fare una copia da mantenere nella documentazione del cliente;
5- Chiedere al fabbrciante, eventualmente non fosse già presente l'indicazione, che nelle etichette delle furniture successive sia presente l'indicazione inequivocabile del destinatario.
Si tenga presente per altro che con questa operazione si svolge contemporaneamente anche l'attività, obbligatoria per il rivenditore, di controllo della conformità del prodotto prima della sua vendita (od omaggio, conto visione, "affitto" ecc.) a terzi. Non sarebbe così tempo perso ma anzi si effetuerebbero più controlli obbligatori in una sola operazione.
Ancora sugli odontotecnici
Ci sono dispositivi medici fabbricati in serie (Es. Attacchi dentali, fili per ortodonzia e protesi, preformati, materiali di consumo come polveri, liquidi ecc.) che vengono utilizzati nel laboratorio odontotecnico per la fabbricazione di dispositivi medici su misura. Solo alcuni di questi sono indicati nell'elenco del Decreto, elenco comunque non aggiornato da tempo.
Cosa fare in quest'ultimo caso?
Le leggi tengono conto della situazione di fatto in essere in quel periodo temporale preciso in cui sono state emanate, nel frattempo lo stato dell'arte e il progresso scientifico progrediscono per cui è possibile che esistano strumenti, apparecchi, accessori o altro che non sono già compresi in leggi o elenchi precedenti.
In questo caso crediamo che possa valere la regola della destinazione d'uso. Chiedere quindi al fabbricante, in caso di mancanza in etichetta di esplicita informazione, se il dispositivo è a uso odontotecnico, uso odontoiatrico o ambivalente.
A cura di: Luca Martinelli (nella foto) esperto tecnico di dispositivi medici, consulente aziendale, Consulente Tecnico d'Ufficio del tribunale di Lucca e Ispettore di Organismo di Certificazione e Organismo Notificato
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
normative 01 Marzo 2016
A molti la Legge Volponi non dice molto, anche se pienamente in vigore. A ricordare la sua esistenza è stata ieri la trasmissione Striscia la Notizia con il servizio di Valerio Staffelli...
igienisti-dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
O33implantologia 24 Settembre 2026
Una ricerca condotta anche da ricercatori italiani ha effettuato una valutazione clinica in vivo di otto workflow di acquisizione mediante il Clinical Seating Score
O33protesi 23 Settembre 2026
Una ricerca ha verificato quanto sono accurati, scanner professionali, scanner portatili e smartphone confrontando le tre tecnologie
approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
O33endodonzia 17 Settembre 2026
Uno studio ha sviluppato e validato uno strumento basato su parametri clinici e radiografici convenzionali per supportare la stima della probabilità di frattura, ecco come funziona...
Igienisti Dentali 24 Settembre 2026
La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 24 Settembre 2026
Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”
Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...
Normative 24 Settembre 2026
Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”
La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù
Interviste 23 Settembre 2026
Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici
Normative 23 Settembre 2026
Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa
Cronaca 22 Settembre 2026
La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...
Cronaca 22 Settembre 2026
AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti
Approfondimenti 22 Settembre 2026
Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca
Cronaca 21 Settembre 2026
SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”
Aziende 21 Settembre 2026
Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026
Approfondimenti 21 Settembre 2026
Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana
Lettere al Direttore 18 Settembre 2026
Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale
