HOME - Approfondimenti
 
 
19 Maggio 2016

Studio tradizionale "assediato" da Catene e grossi Gruppi della sanità privata? Alcuni dati sembrano indicare questo


Che le Catene odontoiatriche siano considerate dal dentista tradizionale il concorrente per eccellenza, dopo ovviamente il suo vicino di studi, è una cosa nota. Molte le ricerche che hanno dimostrato questo; ultima in ordine cronologico quella del Servizio Studi ANDI presentata lo scorso sabato a Cernobbio (Co) durante il VI Workshop di Economica in Odontoiatria.

Più difficile, invece, trovare dati che misurino il flusso di pazienti che afferiscono allo studio tradizionale e quanti si rivolgono ai Centri odontoiatrici. Qualche indicazione l'ha provato a trovarla Odontoaitria33 analizzando i dati del sondaggio realizzato nel novembre 2015 in collaborazione con AIOP, attraverso i lettori di Dica33 (il portale del gruppo Edra dedicato alle informazioni sulla salute per il cittadino che con gli oltre 1milione e 200 mila viste mensili).
"Più che ricerca statistica, preferisco considerare le nostre indagini delle interviste di massa su argomenti specifici, nonostante il campione sia statisticamente rappresentativo", commenta il direttore di Odontoaitria33 Norberto Maccagno.
Da quella ricerca, presentata durante il Congresso Internazionale dell'AIOP era stato rilevato che l'89,3% del campione si era rivolto ad un dentista tradizionale mentre il 5,5% aveva scelto di farsi curare in una struttura con marchio presente in più città, mentre ha rivelare di aver scelto una struttura pubblica è stato il 3% degli intervistati; il 2,2% quelli che si sono andati all'estero. "Considerando il dato generico non vi è ombra di dubbio che i pazienti italiani si rivolgano ai dentisti tradizionali", continua Maccagno. "Ma se consideriamo che in Italia ci sono circa 36mila studi monoprofessionali e 600 catene o se volgiamo ampliare la massa 1.800 gli studi organizzati per società di capitale, il dato del 5% assume un peso diverso".
Volendo fare una "supposizione", considerando il numero di cittadini, la percentuale di quanti si rivolgono al dentista, il numero degli studi tradizionali e di quelli organizzati in società o delle Catene ed utilizzando la percentuale sulle scelte rilevata attraverso i lettori di Dica33, notiamo che lo studio tradizionale può contare su circa 700 pazienti mentre una Catena 3.800 ed uno studio organizzato in società di capitale 1.100. "Ma il dato è totalmente teorico, utile solo per fare qualche considerazione", precisa il direttore di Odontoaitria33 che aggiunge, "un dato attendibile sull'argomento non è ancora stato elaborato da nessun centro di analisi, o almeno noi non l'abbiamo mai letto".
Dalla ricerca attraverso i lettori di Dica33 emerge che le Catene vengono scelte rispetto agli studi tradizionali per il prezzo e la comodità degli orari, mentre lo studio tradizionale è preferito per la qualità delle cure. Forse per le tariffe praticate le Catene eseguono più interventi protesici di uno studio tradizionale. La Catena è stata scelta per via della pubblicità o perché il paziente aveva una convenzione, mentre lo studio tradizionale perché consigliato da parenti o amici oppure perché è il dentista di famiglia.
Dati che certamente fanno discutere e che saranno approfonditi domani venerdì 20 Maggio (ore 14 sala Verde) durante l'evento organizzato da Odontoaitria33 in EXPODENTALMeeting.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


In uno studio, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno esaminato i tratti tipici della personalità dei dentisti e ne hanno discusso in modo critico la loro influenza...

di Lara Figini


Corsa per agevolare il più possibile la somministrazione delle dosi. Ci si potrà rivolgere anche dal dentista o in farmacia. In Baviera è già possibile 


Uno strumento nuovo per il settore dentale che consente di ricercare prodotti ed attrezzature e comparare i prezzi proposti dai vari siti di vendita online 


Il Consejo General de Dentistas spagnolo ha pubblicato il suo Rapporto tecnico demografico sui dentisti in Spagna nel 2021, in cui analizzava vari parametri come il rapporto...


Nella foto la dott.ssa Paola Salerno e Giuseppe Mele

Le relazioni hanno sottolineato come la salute orale sia fondamentale per la salute generale dei pazienti fragili e che prevenire le infezioni orali migliora la qualità di vita...


L'operatore sanitario ma soprattutto l’igienista dentale deve gestire i bisogni di salute del paziente anziano in modo interdisciplinare, spiega la prof.ssa Nardi

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


In uno studio clinico, che verrà pubblicato sul Journal of Dentistry, gli autori hanno valutato le preferenze dei pazienti e riportato i livelli di ansia e disagio dei partecipanti...

di Lara Figini


Attraverso un questionario sono stati raccolti l’opinione dei pazienti e i dati relativi ai tempi per il suo allestimento


Il servizio di cure dentali nasce nella relazione fra il paziente che deve risolvere un problema e il dentista in grado di dare una soluzione. Come un bene anche il servizio nasce in risposta ad una...


Tra gli statement emessi dalla Federazione mondiale dei dentisti (FDI) in occasione del suo ultimo congresso, c'è un richiamo a ricorrere, nello svolgimento della propria attività...


Altri Articoli

Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


“The Digital Full-Circle” il post graduate al San Raffaele di Milano per approfondire riabilitazione implantoprotesica integrata con connessioni originali


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) stabile il fatturato ma calano gli studi. Il 58% rientra tra gli “affidabili” fiscalmente con un...


Dai dati Isa delle dichiarazioni dei redditi 2025 (anno d’imposta 2024) si sono persi quasi mille laboratori, cresce il fatturato


Il punto con l’AD Margherita Costa. Il futuro: sempre più integrazione tra biologia e tecnologia digitale, materiali personalizzabili e semplificazione dei protocolli clinici


Sulla sicurezza delle cure e compresenza l’Associazione porta i dati e le valutazioni giuridiche che confuterebbero il parere dei Giudici


I dati evidenziando le linee di sviluppo future tra digitalizzazione dei flussi clinici e mutamenti nei consumi degli studi e dei laboratori


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Per il sindacato il riconoscimento mantiene saldo il principio della distinzione tra atto clinico, esclusivo dell’odontoiatra e attività tecnico‑laboratoriale propria dell’odontotecnico


Attiva la piattaforma per presentare le domande. Rimangono ancora fuori i software in cloud


Ipoplasia mascellare e progenismo mandibolare nel paziente pediatrico: dalla diagnosi al trattamento è il tema del ciclo di incontri organizzati sul territorio


Il Governo approva uno schema di decreto sull’intelligenza Artificiale. Tra i principi enunciati anche quelli che interessano operatori sanitari e professionisti


La Corte di Cassazione conferma che la difettosa tenuta della documentazione clinica da parte del sanitario non può pregiudicare sul piano probatorio il paziente


Un confronto in vitro tra matrici animali e vegetali rivela nuove strategie per il controllo metabolico ed enzimatico dei patogeni orali.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi