HOME - Approfondimenti
 
 
14 Giugno 2016

Arrivano le comunicazioni delle Entrate per segnalare le anomalie ''sanabili'' e le cartelle esattoriali via PEC. Ma per i registrati


Con provvedimento del 1 giugno 2016 l'Agenzia delle Entrate definisce le tipologie di comunicazioni di anomalia rilevate nei dati degli studi di settore, relativi al triennio 2012-2014, da pubblicare nel "Cassetto fiscale" dei contribuenti interessati.

Saranno 160 mila gli alert inviati dalle Entrate ad altrettanti contribuenti soggetti agli studi di settore per avvisarli che i loro ricavi non sono congrui, non sono coerenti o non soddisfano requisiti di normalità, o se ci sono irregolarità. La spedizione degli avvisi non è una novità, su 3,6 milioni di cittadini italiani soggetti agli studi l'anno scorso sono giunti 270 mila avvisi per i redditi 2013 dichiarati nel '14 e l'anno prima ne erano arrivati 220 mila.

I liberi professionisti interessati dalle comunicazioni saranno coloro che non hanno dichiarato il valore dei beni strumentali; che hanno omesso di indicare dati rilevanti nel modello degli studi di settore; che si sono autoesclusi dall'applicazione degli studi di settore; che hanno forzato i controlli di coerenza tra UNICO 2015 e modelli relativi all'applicazione degli studi di settore.

Ricordiamo che ai fini degli studi, il contribuente è congruo se sulla base dei parametri presentati il calcolo del software Gerico riferito alla sua tipologia dà un ricavo inferiore o uguale a quello da lui dichiarato; se si dichiara meno della stima del Fisco può scattare l'accertamento che si evita in genere con l'adeguamento spontaneo del proprio ricavo con quello stimato, con sanzione del 3% se il differenziale tra i due dati è inferiore al 10% o se lo studio è "nuovo". Inoltre, il professionista (o l'impresa) è detto "coerente" se dichiara valori ritenuti coerenti, entro un minimo ed un massimo, per la sua categoria (cluster), ed è "normale" se rispetta indicatori, introdotti nel 2006, i cui valori anomali possono far pensare a un'attività svolta in condizioni atipiche o ad errori di compilazione.

Le comunicazioni di anomalia saranno inviate agli intermediari delegati al momento della presentazione della dichiarazione dei redditi. Inoltre, un invito ad accedere al proprio cassetto fiscale arriverà agli indirizzi di posta elettronica certificata (PEC)

Cartelle esattoriali via Pec ma solo per i registrati

Già da tempo molti Comuni italiani ed Enti di riscossione tributi inviano le comunicazioni esclusivamente attraverso la Posta Elettronica Certificata se è stata registrata nel database Ini-Pec (gestito dal Mise) o se comunicata direttamente dal contribuente o dal suo consulente. Nel caso il contribuente non l'avesse segnalata può capitare di non ricevere nessuna cartella e, quindi, di non poterla pagare salvo non la richieda espressamente (se si è a conoscenza della scadenza come per esempio per la tassa sui rifiuti).

Altro problema che può capitare è la mancata manutenzione della PEC (per esempio non riceve posta perché la casella risulta "piena"). Un utile consiglio quello di inviare, se il proprio gestore di PEC lo consente, un messaggio su un altro indirizzo di posta che vi informerà che avete ricevuto una mail "certificata".

Ravvedimento

In caso riceviate la comunicazione delle Entrate è bene ricordare che il messaggio non è un accertamento ma solo una comunicazione e quindi potrà iniziare il "dialogo" tra contribuente ed Agenzia delle Entrate

Direttamente oppure attraverso il proprio consulente si potrà fornire tutte quelle informazioni necessarie per chiarire la propria posizione e nel caso non fossero sufficienti decidere di aderire al ravvedimento operoso che consentirà di sanare la propria posizione con una sanzione minima.

Articoli correlati

L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato una Circolare che rende operative le nuove regole introdotte dalla riforma fiscale


Entro quanti giorni si può emettere una fattura elettronica e come si applica l’imposta di bollo da 2 euro e quando si deve versare l’importo?


I dati delle fatture che i sanitari inviano al StS potranno essere utilizzati dall’Agenzia delle Entrate per controlli e resi disponibili anche alla Guardia di Finanza. Saranno...


In Gazzetta Ufficiale le tabelle ACI per i rimborsi chilometrici 2020, utili per quantificare rimborsi dei collaboratori odontoiatri e dipendenti. Ecco quando è possibile


Oltre alla scadenza di mercoledì prossimo, da ricordare la questione dei dati dei pazienti che hanno espresso il diritto di opposizione e quella sui pagamenti in contanti o tacciabili


Sfuma l’ipotesi di proroga, ma il MEF ribadisce che lo strumento non è di controllo ma di verifica ed anche in presenza di punteggi insufficienti è possibile intervenire per migliorarli 


Tra le tante novità che il 2019 porta sui temi fiscali c’è anche il “pensionamento” degli Studi di Settore che vengono sostituiti con gli ISA (Indici Sintetici di Affidabilità) e che si...


Secondo il Sole 24 Ore sotto la lente finiranno acquisti, consumi e prestazioni gratuite


L'annuncio era stato chiaro, dal 2018 via gli studi di settore ed avanti con gli Indicatori Sintetici di Affidabilità (ISA), ma la legge di Stabilità ha dato ancora un anno di vita ai...


Benvenuti ad "Abusivopoli", paesotto da incubo dei falsi dentisti con ben 15 mila abitanti, almeno secondo al CAO Nazionale. Senza temere controlli e sanzioni, i finti dentisti ed i prestanome...


ANDI dettaglia gli aumenti salariali (indicativi) per i dipendenti degli studi odontoiatrici con l’entrata a regime del nuovo CCNL


L’applicazione si applica anche alle lavoratrici degli studi odontoiatrici con rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato sia già instaurato che in via di instaurazione


Altri Articoli

Andrea Piantoni

“Sono molto onorato e orgoglioso di poter assumere questo ruolo in IDI Evolution, che considero la mia famiglia, e di poter proseguire il percorso iniziato ormai diversi anni...


47 gli odontoiatri denunciati, 5milioni di euro il valore dei beni sequestrati e 33 milioni di euro l’ammontare delle tasse non versate


Il dott. Migliano sulla sperimentazione in Lombardia del percorso di apprendistato per ASO e non solo


ANDI dettaglia gli aumenti salariali (indicativi) per i dipendenti degli studi odontoiatrici con l’entrata a regime del nuovo CCNL


L’applicazione si applica anche alle lavoratrici degli studi odontoiatrici con rapporti di lavoro dipendente a tempo indeterminato sia già instaurato che in via di instaurazione


Acquisire le conoscenze e le competenze idonee per riconoscere i segni e i sintomi caratteristici di tale condizione al fine di prevenire e/o attutirne le conseguenze


Immagine di repertorio

L’odontoiatra è titolare di studio, il padre lo “aiutava” curando i pazienti ma non aveva la laurea. Lo studio non era autorizzato, all’interno rivenuto un radiografico senza la...


Non si vive di sola burocrazia dicono i presidenti di AMOlp e  Andiamoinordine chiedendo alle Istituzioni di essere ascoltate e coinvolte su temi fondamentali per lo sviluppo e la sopravvivenza...


Se ne deve parlare per evitare d’innestare un circolo vizioso che penalizza studi e pazienti scrive il prof. Gagliani indicando nelle tecnologie uno dei possibili strumenti che possono aiutare...

di Massimo Gagliani


Diego Catania, Presidente dell’Ordine TSRM e PSTRP: “Siamo professioni intellettuali, la nostra autonomia non sia messa in dubbio”


Nella due giorni dei lavori a Catania focus sulla multidisciplinarietà dell’odontoiatria del domani e sull'odontoiatria di genere per aprire nuovi orizzonti di prevenzione e...


Definite anche le mansioni del CSO, contestate dal SIASO. Magenga (SIASO): “Troppo generiche, si crea solo confusione, pronti a scendere in piazza” 


8 relatori di fama internazionale, 8 moduli videoregistrati per un totale di 16 ore formative per valutare le varie scelte di come approcciare un caso mono e pluri-disciplinare


Il riconoscimento è arrivato a dicembre 2023 al termine di un audit che ha coinvolto i principali processi aziendali, con particolare riferimento a tutte le fasi di gestione...


 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


12 Febbraio 2024
Vendo immobile adibito a studio odontoiatrico dal 1960

Vendita a Chiasso centro, in Svizzera, immobile adibito dal 1960 a studio odontoiatrico composto da quattro unità operative, con autorizzazione sanitaria. Per informazioni contattare Marzio Negrini: cell. whatsapp +393756589128

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi