L'avevano annunciato a Verona a fine Ottobre ed ora la CAO sembra intenzionata a pressare la politica per modificare, se non abolire, le liberalizzazioni concesse dalla Bersani in tema di pubblicità sanitaria.
Stando a quanto racconta il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) ad Odontoaotria33, la goccia che ha fatto traboccare il vaso è stato il nostro articolo sull'iniziativa che offrirebbe sconti sulle prestazioni odontoiatriche ai clienti delle tabaccherie oltre alle affermazioni di alcuni politici preoccupati di certa comunicazione in sanità.
"Mi è occorsa l'opportunità di ascoltare un importante politico, con ruolo decisionale nel sistema sanitario nel corso di un importante convegno svoltosi questo fine settimana a Firenze, avente come tema l'etica e la pubblicità e l'informazione", dice il presidente CAO. "Politico che si è detto giustamente contrariata e preoccupata oltre che scandalizzata per l'uso distorto della comunicazione informativa in sanità".
La questione del "tabacchino, continua Renzo "ha suscitato indignazione ed ilarità ma no va sottovalutata la notizia trattandosi di un altro elemento che, incardinato nel fenomeno pubblicità di servizi a basso impatto etico, ma ad alto riscontro commerciale, induce le persone a ricorrere a prestatori d'opera (singoli e più spesso centri d'acquisto) ben lungi dall'esercitare il diritto/dovere delle cure alle persone secondo i concetti di responsabilità ed etica".
Una CAO che non solo denuncia di avere armi spuntate per combattere il fenomeno e tutelare i pazienti ma che ricorda alla politica le incongruenze tra le dichiarazioni ed i fatti.
"Sino a quando la politica abuserà della nostra pazienza?", si chiede il presidente Renzo che ricorda come "da una parte i rappresentanti delle istituzioni si dicono indignati e scandalizzati, oltre che preoccupati, per l'uso distorto delle informazioni in Sanità, per la deriva commerciale che ha portato, solo per rimanere alla cronaca di questi giorni, a svendere cure odontoiatriche dal tabacchino, a impiantare denti a un malato psichiatrico (con quale consenso?), a sbiancare sorrisi in un centro estetico. Dall'altra, qual è l'origine di questa situazione devastante e devastata? Una e una sola: la liberalizzazione della pubblicità in sanità, dettata dalla "Legge Bersani" Per porre fine a questa situazione, ho inviato questa mattina una lettera a tutti i Presidenti delle Commissioni Albo Odontoiatri d'Italia: tutti insieme, chiederemo la revisione della Bersani".
"Si vuole porre rimedio alla deriva, bene", scrive il presidente Renzo in una nota inviata ai presidenti delle CAO provinciali. "Si cancellasse questa norma che di liberale non ha nulla e, invece, pone il cittadino nelle mani di praticoni / mestieranti e commercianti della salute e investitori di capitali".
CAO nazionale che chiede al Governo e al Parlamento di prendere atto che la liberalizzazione delle pubblicità in sanità è devastante per i cittadini chiedendo al revisione della Legge Bersani.
"La salute è un bene primario - conclude il Renzo - e non può essere trattata al pari di scatolette e detersivi!".
Queste le richieste CAO alla politica:
- Fornire agli Ordini gli strumenti per tutelare il Diritto dei cittadini alla Salute.
- La possibilità di operare preventivamente sulla correttezza del messaggio informativo, senza il timore di subire sanzioni dall'Antitrust.
- Il ribadire che la salute non è una merce e non può sottostare alle stesse regole del commercio e della concorrenza.
- L'inutilità della concorrenza tra i professionisti al fine dell'abbattimento delle "tariffe".
- La denuncia che "il sistema pubblico è assente e i LEA non garantiscono nulla".
- L'auspicio di un rafforzamento dei Sistemi sanitari, "che possono veramente fare da volano ad un sistema garantito di domanda - offerta qualificata e sicura".
Nor.Mac.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato
La Competition and Markets Authority vuole vederci chiaro su prezzi in aumento e difficoltà di accesso alle cure e coinvolgerà direttamente i cittadini
approfondimenti 13 Luglio 2017
Mentre buona parte del dibattito politico di settore è "concentrato" sugli sviluppi del Ddl Concorrenza, il presidente ANDI Gianfranco Prada (nella foto) riporta l'attenzione su di uno storico...
approfondimenti 07 Aprile 2017
La notizia che fa andare su tutte le furie il presidente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) è quella dell'annuncio del possibile voto di fiducia al testo del Ddl Concorrenza così come...
cronaca 23 Febbraio 2017
È stato l'abusivismo medico e odontoiatrico - con le modalità per reprimerlo e per prevenirlo - ad essere al centro dell'incontro avvenuto ieri mercoledì 22 febbraio al Ministero della...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
approfondimenti 30 Luglio 2025
AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici
interviste 16 Novembre 2018
Grazie alla tecnologia, ai nuovi materiali e alla ricerca – anche italiana – l’odontoiatria conservativa e restaurativa permette oggi di preservare il dente e raggiungere risultati...
di Carla De Meo
approfondimenti 19 Gennaio 2018
A 48 ore dal via della tre giorni elettorale il presidente uscente CAO Giuseppe Renzo (nella foto) snobba le richieste di Odontoaitria33 (ed i suoi lettori) di poterlo intervistare e sceglie...
Una ricerca ha valutato come le protesi adesive a sbalzo in disilicato di litio influenzino qualità di vita correlata alla salute orale, soddisfazione del paziente e risultati...
Il corso FAD EDRA ECM completo per aggiornare la pratica protesica contemporanea
Cronaca 10 Luglio 2026
Presentato il nuovo nomenclatore delle prestazioni odontoiatriche, l’aggiornamento sul lavori di modifica del Codice deontologico, i prossimi corsi FAD
Sussidi per gli studi universitari. Ecco chi può richiederli. l’Ente di previdenza e assistenza ha stanziato circa 2,4 milioni di euro
Lo ha elaborato l’Ordine dei dentisti spagnolo, ecco i 10 consigli che possono essere veicolati ai vostri pazienti attraverso i social
Lettere al Direttore 09 Luglio 2026
Tre considerazioni sul ruolo dell’odontotecnico, il rischio abusivismo e la “speranza” di un sindacato unico per gli odontoiatri
Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione
Un nuovo organismo nato per rappresentare il settore della salute a livello nazionale. L’obiettivo di costruire una rappresentanza unitaria, autorevole e diffusa
Lettere al Direttore 08 Luglio 2026
“Se vogliamo che tutto rimanga com’è, bisogna che tutto cambi”. Vito Lombardi cita Giuseppe Tomasi di Lampedusa per la sua riflessione sulle recenti e storiche questioni...
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini
Cronaca 08 Luglio 2026
Da ENPAM la guida aggiornata per la compilazione del Modello D: come dichiarare, quali redditi indicare, le sanzioni per i ritardatari tra le informazioni contenute
Approfondimenti 08 Luglio 2026
Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”
Consente di finanziare gratuitamente Associazioni ed Enti, ma nel settore potrebbe essere maggiormente utilizzato. Ecco a chi si può donare e quanto hanno incassato nel 2025
Cronaca 07 Luglio 2026
Più collaborazione contro abusivismo e illeciti professionali. OMCeO e CAO potranno essere individuati come parte offesa in determinati processi penali
