HOME - Approfondimenti
 
 
27 Gennaio 2017

Il piano strategico per il professionista. Per l'esperto: strumento indispensabile


Tralasciando il vestito fiscale con cui opera (libero professionista o impresa), l'adozione di un piano strategico per lo sviluppo e la gestione della propria professione, dovrebbe essere comune a tutti.

Solo il fatto di dover definire il punto di partenza, apre la visione, costringe al confronto con la realtà, spinge al riconoscimento dei punti di forza e dei punti di debolezza dello stato attuale.

I punti di debolezza di un'azienda, corrispondono di solito agli aspetti di "immaturità" professionale, di management, o personale del titolare dell'impresa.

Un professionista può sottovalutare, a causa di inesperienza (uguale "immaturità professionale") l'importanza di alcuni dettagli clinici e approdare a un livello operativo clinico giudicato insoddisfacente, una volta acquisita la maturità professionale.
Ecco che allora, una volta maturato professionalmente, decide di migliorare il suo livello di qualità clinica, e di adottare una serie di dettagli che fanno la differenza, per elevarsi e distinguersi in qualità.

Lo stesso professionista può, sempre per lo stesso motivo, dedicare poco tempo alla gestione dell'attività, ai processi indiretti, fondamentali per la realizzazione organizzata e di qualità delle prestazioni cliniche, ma spesso sottovalutati dai professionisti stessi, perché attratti dai processi diretti dell'attività clinica. Infine, ognuno cresce e matura con i propri tempi, a seconda delle esperienze che ha occasione di fare e affrontare nella vita.

Arriva comunque un momento in cui il professionista si interroga su come vanno le cose, e su come farle andare nel prossimo futuro. Rivedere la propria storia alla luce della maturità e dell'esperienza, consente di ridefinire i criteri di qualità che si vogliono traghettare nel futuro e di decidere cosa è diventato inutile o obsoleto.

Qual è la proposta di valore che facciamo al paziente?
Sappiamo cosa ci contraddistingue e soprattutto, sappiamo descriverlo? "Ciò che fai è privo di valore se oltre al farlo non lo sai anche dire, non lo sai descrivere, se non riesci a rendere conto delle tue azioni" (Friedrich Nietzsche). Saper descrivere ciò che si fa, non è solo Marketing, è consapevolezza di sé.

Gli obiettivi che ci si pone sono coerenti con la propria storia?
Distinguere bene tra coerenza e orientamento al passato. Essere coerenti con la propria storia consente di salvare i valori del passato integrandoli con i valori del presente e orientarli al futuro. Continuare a guardare al passato, orientando il proprio futuro è pericoloso e anacronistico.

Quali sono le leve che proiettano nel futuro, i criteri di misurazione e quali le azioni necessarie?
Sono risposte che arrivano del piano strategico, sono il prodotto delle riflessioni che si possono fare in autonomia o con l'aiuto di un coach, perché il confronto guidato è fondamentale. Se non si posseggono le conoscenze o le competenze necessarie per impostare un piano strategico, ci si può far aiutare. Il confronto guidato finalizzato alla definizione del piano strategico, è molto prezioso per un professionista. Affinchè sia un confronto professionale, l'obiettivo comune di coach e professionista dev'essere quello di individuare e definire il piano strategico giusto per la persona, per il professionista e per l'impresa. Non ci devono essere obiettivi collaterali, lo scopo del confronto deve essere finalizzato all'obiettivo comune, ovvero l'individuazione del piano strategico giusto per colui che chiede l'aiuto del coach.

Scrivere il piano di programmazione generale "scrivi ciò che fai e fai ciò che scrivi e documenta quello che hai fatto "è il focus della Norma della certificazione di qualità e coinvolge tutti i processi dell'azienda. Un piano di programmazione generale può coincidere con i valori della ISO perché si scrive e si definisce nel tempo cosa si fa, si affrontano le diverse fasi operative e si documenta il tutto per la rendicontazione per il riesame finale.

Fare la valutazione finanziaria ed economica del progetto per stabilire la capacità di finanziamento del piano strategico, il costo ed i benefici fiscali degli investimenti, il ritorno dell'investimento complessivo.

Ed infine controlla controlla controlla!!! E' la fase di controllo il motore dell'efficacia. I controlli periodici sono fondamentali perché consentono di verificare lo stato di avanzamento del progetto, di risolvere le criticità o gli imprevisti, di modulare o perfezionare i tempi previsti.

I controlli devono essere pianificati a seconda del livello di priorità che il piano strategico assume per tutte le persone coinvolte, mentre frequenza durata e intensità dei controlli, vanno calibrati in base alla sostenibilità del progetto.

A cura di: Roberta Pegoraro, consulente azienda

Sull'argomento leggi anche:

16 Settembre 2016: Obiettivi di business di uno studio dentistico. Queste le tappe per definirli


14 Ottobre 2016: Avete definito gli obbiettivi del vostro business? Ora tocca all'allocazione delle risorse

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Abbattere muri. Superare pregiudizi. Spingersi oltre i propri limiti, fisici ma più spesso mentali: è questa la grande sfida che quotidianamente siamo chiamati ad affrontare. Ogni...


Il messaggio pubblicato a pagina 39 del quotidiano Il Messaggero, cronaca di Roma, di ieri 2 febbraio è chiaro: "Raggiunto l'accordo per il Comune di Roma. Tutti i residenti nel Comune di Roma...


 
 

L'IPA - Istituto di Previdenza ed Assistenza per i dipendenti di Roma Capitale, ha pubblicato il bando per creare un elenco di odontoiatri in grado di "garantire la fruizione tempestiva delle...


"Guardarsi in bocca, un gesto semplice per la salute". Già dal claim della nuova campagna di informazione sul cancro orale lanciata nei giorni scorsi da Milano si avverte una novità: il...


Quando si decide di acquistare un sistema CAD CAM occorre prima chiedersi quanto tempo si risparmia per realizzare un manufatto protesico rispetto flusso convenzionale di laboratorio.Il sistema di...


 
 

L'incontro ha come obiettivo l'analisi dei dati rilevati da recenti indagini sulle logiche che spingono il paziente a scegliere uno studio odontoiatrico tradizionale, le cosiddette Catene...


"Quando viene Franco viene il Ministro". A dirlo è stato il Ministro Beatrice Lorenzin al convegno ANTLO "La questione odontotecnica oggi" organizzato venerdì 29 Aprile presso il...


 
 

E' il titolo del Convegno ANTLO organizzato per venerdì 29 aprile 2016 (ore 9,00) presso l'Auditorium del Ministero della Salute in Lungotevere Ripa 1 a Roma. Dopo il precedente Convegno...


Conti correnti immobili e zero prelievi: può essere il segnale di spese alimentate dal “nero”. Il dubbio e le considerazioni di un sito economico rilancia il tema delle presunzioni nei controlli...


Sfuma l’ipotesi di proroga, ma il MEF ribadisce che lo strumento non è di controllo ma di verifica ed anche in presenza di punteggi insufficienti è possibile intervenire per migliorarli 


 
 

Altri Articoli

In occasione della Giornata nazionale del 10 ottobre, la Commissione di albo richiama il ruolo degli igienisti dentali nella prevenzione delle patologie orali...


Il presidente FNOMCeO Filippo Anelli esprime vicinanza al Pontefice, che ha annunciato un intervento per rimuovere un nodulo al polmone


Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...


 
 

Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...


L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.


Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...


 
 

In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...


Dott. Paolo Casentini

Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...


Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...


 
 

I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...


Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....


Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...


 
 

Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...


Un’indagine dell’Istituto Superiore di Sanità su 2.149 operatori di 14 strutture rileva episodi frequenti di violenza verbale, spesso da parte dei familiari dei pazienti. Il presidente FNOMCeO...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi