HOME - Approfondimenti
 
 
20 Febbraio 2017

Pubblicità sanitaria, l'Ordine di Milano non getta la spugna. Senna, il nostro dovere è proteggere il cittadino sfruttando, anche, la Bersani


L'utilizzo spregiudicato degli strumenti pubblicitari, orientato esclusivamente all'accaparramento della clientela è ormai tale da degradare i pazienti al rango di meri clienti compromettendo la libera e ragionata scelta del cittadino di ciò che è più indicato per il suo bisogno di salute.

L'attuale Consiglio dell'OMCeO di Milano ha da subito affrontato con decisione la questione, pur muovendosi rigorosamente all'interno dei percorsi istituzionali, nel solco di quanto già in passato tracciato dall'Ordine meneghino. Dapprima siamo intervenuti direttamente nel contenzioso instaurato contro l'Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato. Successivamente abbiamo proceduto a commissionare al Professor Scoca e Associati (indiscusse autorità nazionali in campo amministrativistico) il compito di redigere un Parere Pro Veritate sulla pubblicità sanitaria.

Ammesso e non concesso che il problema sia la Legge Bersani e non, piuttosto, un approccio puramente ideologico al tema, fondato su un malinteso concetto di pubblicità che ha sin qui contraddistinto ogni confronto sui limiti all'utilizzo della pubblicità nelle professioni sanitarie, non si può fare a meno di evidenziare come il nocciolo della questione risieda in realtà nella mancata attuazione delle norme esistenti, laddove il legislatore (sia nazionale che europeo) ha correttamente distinto tra pubblicità informativa e pubblicità commerciale, differenziandone l'ambito di applicazione proprio in virtù di quel bilanciamento tra interessi che è centrale nel campo sanitario.

Nel settore che ci interessa, infatti, il legislatore ha previsto che gli esercenti le professioni sanitarie possano diffondere messaggi pubblicitari a condizione che essi risultino funzionali a fornire al cittadino un'informazione veritiera e corretta circa le attività, le specializzazioni e le caratteristiche organizzative proprie di ciascun professionista, in quanto propedeutica all'esercizio del diritto di libera scelta da parte del paziente, senza perciò scadere nella logica di una comunicazione promozionale tipica della pubblicità commerciale.

Il punto è proprio questo: l'applicazione di quelle regole che già esistono e che, rispetto alle professioni sanitarie, sottintendono un bilanciamento tra gli interessi in gioco a chiaro vantaggio della tutela del diritto alla salute dei pazienti rispetto al perseguimento di logiche e strategie commerciali di professionisti e imprese. Logiche che, purtroppo, sembrano a volte prescindere da quei valori posti a fondamento delle professioni sanitarie.

Sulla base di tali considerazioni, l'Ordine dei Medici e degli Odontoiatri di Milano ha perciò da tempo fatto proprio l'impegno a contrastare ogni utilizzo irresponsabile di tali modalità di comunicazione pubblicitaria assumendosi la responsabilità di valutare anche in sede disciplinare coloro che non rispettano le regole. In questo senso, l'Ordine non ha mai approvato le modifiche al codice deontologico in campo di pubblicità sanitaria promosse dalla Federazione Nazionale.

La pubblicità di carattere esclusivamente commerciale/promozionale, vietata dal Codice deontologico da noi in vigore, infatti, espone i pazienti a rischi concreti, rispetto ai quali è innanzitutto dovere della categoria proteggere il cittadino, contribuendo a costruire rapporti di fiducia che possono invece scaturire solo da comportamenti corretti, trasparenti e da un'informazione veritiera.

Ciò non significa assolutamente negare la possibilità per odontoiatri e strutture sanitarie di ricorrere a qualunque forma di messaggio pubblicitario. Anzi, tutti gli attori del sistema sono responsabilizzati e chiamati ad un uso corretto delle strategie pubblicitarie. In altri termini, la sorveglianza ordinistica ha come unico e solo scopo quello di tutelare il paziente e la sua salute, negando unicamente la legittimità di quelle forme comunicative che, anziché porsi come strumento di difesa e rafforzamento dei diritti dei cittadini-utenti, finiscono per indebolirne le tutele costituzionali. Ecco perché, in campo sanitario, i messaggi promozionali sensazionali e sterilmente ricchi di iperboli commerciali, tesi solo alla mera attrazione e accaparramento della clientela, non aiutano il paziente a scegliere correttamente. La pubblicità non dovrebbe invece mai privare il paziente della possibilità di acquisire quelle notizie utili e funzionali ad una scelta libera e consapevole di strutture, cure e servizi.

Andrea Senna, Presidente CAO Milano

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Il perché te lo spieghiamo in questo articolo e scarica gratuitamente il libro “Il dentista cieco”. Vieni a trovarci a Rimini, ne parleremo insieme e ti presenteremo...


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


La CAO ribadisce che l’obbligo non riguarda gli odontoiatri che svolgono la professione in regime di libero professionista senza avere rapporti con il SSN


L’azienda promoveva la vendita di allineatori trasparenti sui social e sul proprio sito invitando a prenotare direttamente un appuntamento da un loro odontoiatra di fiducia


Il Dipartimento di Scienze Biomediche, Chirurgiche, Odontoiatriche dell’Università degli Studi di Milano organizza per il 2022 quattro corsi di perfezionamento in...


La mozione sollecita il Governo ad attuare le procedure di risarcimento alle famiglie dei 360 medici ‘caduti’ sul campo. La posizione OMCeO di Milano in occasione del Consiglio Regionale di oggi


Da domani fino al 6 luglio, dedicato a odontoiatri e odontotecnici, una vera e propria innovazione nel settore, così come le soluzioni digitali Straumann che i professionisti potranno scoprire al...


Martedì 18 giugno 2019, nell'Aula Magna dell'Università degli Studi di Milano, si terrà l'evento ECM aperto alla cittadinanza dal titolo “Lo zucchero (non) fa male?” -...


Con la Sentenza definitiva del Consiglio di Stato, resa pubblica lo scorso 27 novembre, si chiude la vicenda giudiziaria che ha visto impegnato l'Ordine di Milano contro le modifiche statutarie...


L'Amministratore delegato, della società responsabile della pubblicità "Impianto dentale a 1 euro", ha inviato un email al presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di...


Altri Articoli

L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici


Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione


Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi