Se la scelta del modello di esercizio professionale dipende da molti fattori, capire quali sono le intenzioni dei futuri dentisti può aiutare ad ipotizzare come verrà esercitata la professione odontoiatrica ed in base a questo anche impostare eventuali strategie.
Marco Pasini, Maria Rita Giuca -Università di Pisa, Dipartimento di Patologia Chirurgica, Medica, Molecolare e dell'Area Critica, Clinica Odontoiatrica- hanno condotto una ricerca il cui scopo era quello di valutare tra gli studenti del Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria (CLOPD) le motivazioni per le quali hanno scelto questo tipo di carriera professionale e le loro prospettive lavorative. Il Lavoro è pubblicato sul numero di Giugno di Dental Cadmos.
"Spesso -spiegano gli Autori- le reali motivazioni che spingono alla scelta di una carriera professionale risiedono in una molteplicità di fattori; tuttavia, a seconda delle diverse aree geografiche, sono stati riscontrati fattori principali ricorrenti di varia natura".
Così scorrendo le ricerche scientifiche sul tema si scopre che in Giappone e in Svezia la principale giustificazione alla scelta della carriera odontoiatrica risiede nella possibilità di aiutare le altre persone migliorando la loro salute, gli studenti USA ammettono che le principali motivazioni di scelta del percorso formativo sono state condizionate dalle possibilità economiche che la professione di odontoiatra potrà dare e la flessibilità degli orari di lavoro. Un altro motivo ricorrente in molte ricerche internazionali è costituito dal prestigio e dallo status acquisito dopo la laurea, come evidenziato da studi condotti in Iran e in Gran Bretagna.
In Italia, ammettono i ricercatori, ricerche su questi argomenti "risultano carenti". In una recente indagine condotta su scala internazionale, ricordano, "sono compresi anche i dati derivanti da un pool di studenti universitari italiani che hanno indicato tra gli aspetti che hanno fatto differenza nella scelta della professione, l'interesse nella branca medica odontoiatrica e la possibilità di trovare un lavoro e ottenere un reddito".
Lo studio pubblicato su Dental Cadmos è stato condotto sugli studenti iscritti agli ultimi anni del corso di laurea di odontoiatria a Pisa, 42 gli studenti intervistati. Numero che, ammettono gli autori auspicando una ricerca su ampia scala, che potrebbe "non rispecchiare in maniera fedele il quadro nazionale". Ma comunque, aggiungiamo noi, in mancanza di altri dati consente di farsi un'idea.
Il questionario comprendeva due sezioni principali sulla base dei questionari già utilizzati in studi pubblicati in letteratura, allo scopo di poter comparare i dati ricavati dal presente studio con quelli internazionali. I quesiti posti erano due: il primo riguardava le motivazioni che hanno influenzato maggiormente la scelta di iscriversi al Corso di Laurea in Odontoiatria e Protesi Dentaria, il secondo concerneva le prospettive di carriera professionale.
In merito al primo quesito, la risposta maggiormente selezionata è stata l'interesse e la passione per l'odontoiatria (19%) e, a seguire, la possibilità di aiutare altre persone (15%).
Una percentuale inferiore (11%) ha dichiarato di aver seguito il consiglio dei propri genitori, mentre le restanti motivazioni risultano essere state selezionate con percentuali molto simili tra loro. Facilità di trovare un lavoro (9%), alte remunerazioni (7%), prestigio (7%), flessibilità negli orari (8%), qualità della vita (8%), ispirazione da parte di un altro odontoiatria (8%).
Inoltre, è stato osservato che solamente il 15% ha optato per selezionare una motivazione unica, mentre la grande maggioranza degli studenti (85%) ha ritenuto necessario spiegare la propria scelta universitaria selezionando più motivazioni.
Per quanto riguarda gli sbocchi futuri gli studenti hanno indicato come quello della libera professione nel 35,4% dei casi, come collaboratore presso un altro studio (20,2%), dipendenti presso una struttura pubblica (12,7%), andare a lavorare all'estero (15,3%), carriera accademia universitaria (11,4%) i restanti non sanno ancora (2,5%) oppure hanno indicato altri sbocchi lavorativi (2,5%).
In maniera simile al primo quesito, spiegano gli Autori, anche per il secondo quesito solamente il 33,3% dei partecipanti ha scelto una risposta unica mentre la maggior parte degli studenti ha selezionato più risposte (66,7%).
Anche per questo motivo il dato che indica in poco più di un terzo gli studenti che hanno indicato la libera professione come scelta professionale potrebbe essere un segnale che svela che per i futuri dentisti il proprio studio, anche in condivisione con altri, non sia una priorità.
Per i ricercatori, invece la libera professione "con un proprio studio odontoiatrico rappresenta la scelta privilegiata dalla maggior parte degli studenti" e confermerebbe l'attuale trend di esecizio della professione basato sullo studio monoprofessionale.
Altro dato interessante, evidenziano gli Autori, quello di poter lavorare all'estero, "in maniera simile a quanto avviene anche per altre professioni al di fuori dall'ambito medico-sanitario. Le motivazioni che possono spiegare questa scelta possono risiedere nell'opportunità di acquisire esperienze formative internazionali e di poter ampliare le occasioni di inserimento lavorativo a tempi brevi dalla laurea".
Norberto Maccagno
A questo link il lavoro originale
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
cronaca 29 Marzo 2011
Nelle tabelle sono riportate alcune stime sulle pensioni future effettuate con il servizio Busta Arancione dell’Enpam (www.enpam.it/busta-arancione). Sono stati presi in esame otto profili di...
Cronaca 06 Luglio 2026
“Non ci fermeremo davanti a questo ennesimo muro corporativo. La strada per il riconoscimento è ancora lunga, ma la determinazione della categoria resta intatta”
Cronaca 06 Luglio 2026
E’ mancato uno dei padri dell’odontoiatria italiana, il ricordo dell’amico Massimo Gagliani: "custodirò con piacere la sua volontà di guardare sempre al futuro con occhi diversi"
Inchieste 06 Luglio 2026
Dal report di Economist Enterprise emerge come l’odontoiatria sportiva stia gradualmente assumendo una posizione analoga a quella conquistata negli anni da nutrizione, recupero, sonno e medicina...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
“Si è voluto assecondare pressioni corporative piuttosto che perseguire l’interesse generale, perdendo ancora una volta l’occasione di riconoscere la dignità e il valore di una professione...
Approfondimenti 03 Luglio 2026
Il minidossier finanziato da AIFA evidenzia un uso frequente della profilassi antibiotica anche quando non indicata e richiama la necessità di rafforzare monitoraggio e formazione...
Aziende 03 Luglio 2026
Scarica, gratuitamente, la guida pratica “Summer Kit” pensata per mettere ordine nelle attività pre-ferie, evitare gli errori più frequenti e suggerimenti sugli strumenti per...
Obiettivo verificare un presunto abuso di posizione dominante, si vuole verificare se l’azienda obbliga i dentisti che prescrivono la fabbricazione degli allineatori Invisalign ad utilizzare...
Cronaca 02 Luglio 2026
Lo studio, senza autorizzazioni, era ricavato in una abitazione privata. Rilevate carenze igieniche e rinvenuti farmaci scaduti
Con il Progetto Mimosa Lombardia prende forma una rete di prossimità che integra farmacie, ospedali, professionisti sanitari e associazioni, tra loro ANDI
Cronaca 02 Luglio 2026
Respinto l’emendamento sull’odontotecnico professione sanitaria, il nuovo profilo potrà però passare per la riforma. Il Commento di CAO ed AIO
Il nuovo corso FAD EDRA per approfondisce non solo gli aspetti diagnostici e terapeutici, ma anche i principi che guidano il mantenimento e il ripristino delle funzioni vitali del...
Cronaca 01 Luglio 2026
Più tempo per presentare a ENPAM per gli odontoiatri che versano alla quota B dichiarazione redditi libero-professionali
Cronaca 01 Luglio 2026
L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...
Un passo avanti per il futuro dell’odontoiatria a livello mondiale. Per Mitsui Chemicals, Ultradent e Kulzer questa operazione rappresenta un passo decisivo
