HOME - Approfondimenti
 
 
27 Giugno 2017

Maxi ammortamento, iper ammortamento e dichiarazione del legale rappresentante. Le cose da ricordare e considerare


Se non verranno nuovamente prorogati nella prossima legge finanziaria, a fine anno terminerà la possibilità per professionisti ed imprese che vogliono investire in nuove attrezzature di usufruire delle agevolazioni fiscali previste dal maxi ammortamento e l'iper ammortamento.

Il maxi ammortamento: consiste un incremento del 40% del costo fiscale di beni materiali acquistati entro il 31 dicembre 2017, con una finestra al 30 giugno 2018, a condizione che entro il 31 dicembre 2017 il relativo ordine risulti accettato dal venditore e sia avvenuto il pagamento di acconti in misura almeno pari al 20% del costo di acquisizione (o quota capitale complessiva).

Secondo quanto specificato dalle Entrate, rientrano nell'agevolazione tutti gli acquisti di beni materiali nuovi che siano strumentali all'attività d'impresa o professionale anche in leasing. Sono esclusi i beni immobili ed i veicoli ad uso promiscuo.

Di fatto la norma permette di ottenere un maggiore sconto fiscale. Il maggior costo, che viene riconosciuto solo per le imposte sui redditi e non ai fini Irap, può essere infatti portato a deduzione del reddito attraverso le quote di ammortamento o i canoni di locazione finanziaria indicati in dichiarazione.

L'iper ammortamento: consiste in una maggiorazione del 150% del costo di acquisto di determinati beni strumentali, ma può essere utilizzato esclusivamente ai soggetti titolari di reddito di impresa, esclusi quindi i liberi professionisti. I beni agevolabili sono i beni materiali strumentali nuovi ad alto contenuto tecnologico, ricompresi nell'Allegato A della Legge di Bilancio 2017 (beni il cui funzionamento è gestito da sistemi computerizzati con e/o con sensori, sistemi che assicurano la qualità e la sostenibilità, dispositivi per l'interazione uomo macchina per l'ergonomia e sicurezza del posto di lavoro in ottica 4.0). Questi beni potranno usufruire, oltre della maggiorazione del 40% del costo di acquisizione dei beni immateriali compresi nell'elenco di cui all'Allegato B della Legge di Bilancio 2017 (software, piattaforme, sistemi e applicazioni esclusi dal maxi ammortamento).

Per beneficiare dell'iper ammortamento e del maxi ammortamento sui beni immateriali il soggetto interessato deve produrre una dichiarazione del rappresentante legale dell'impresa, che attesti che il bene possiede le caratteristiche tecniche di cui alla Legge di Bilancio 2017 e che è interconnesso al sistema aziendale di gestione.

Se il valore dei beni è superiore a € 500.000,00 non basta l'autodichiarazione ma serve una perizia tecnica giurata rilasciata da un soggetto accrditato.

Che ripercussioni ha l'autodichiarazione?

L'autodichiarazione che consente l'iperammortamemto è, dal punto di vista giuridico, una dichiarazioni di scienza o di verità: si tratta di atti attraverso i quali, un soggetto dichiara di essere a conoscenza di un fatto giuridico.

La dichiarazione di scienza non corretta (ovvero la dichiarazione con cui il rappresentante legale dell'impresa dichiara erroneamente che il bene è conforme ai requisiti richiesti dalla Legge per il beneficio dell'Iperammortamento), non ha una sanzione diretta (cioè non vi è alcuna sanzione diretta per l'affermazione non corretta); tale profilo può però essere contestato dall'Amministrazione finanziaria, qualora un controllo fiscale stabilisca che il bene, è stato impropriamente dedotto secondo i criteri dell'Iperammortamento. In quel caso si dovrà pagare la tassazione sul 150% dedotto impropriamente oltre al pagamento di sanzioni e interessi (circa al 30%).

I tempi concessi all'Agenzia delle Entrate per verificare le dichiarazioni è di 5 anni retroattivi, quindi fino al 2022 si può essere oggetto di accertamento fiscale.

I tempi concessi all'Agenzia delle Entrate per l'attività accertativa, si estendono sino al 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui è stata presentata la dichiarazione, quindi assumendo il 2017 quale periodo di imposta di riferimento, sino al 31/12/2023 si potrà essere oggetto di accertamento fiscale.


A cura di: Roberta Pegoraro,
consulente d'azienda


Si ringraziano per la consulenza il dott. Andrea Testoni, il dott. Riccardo Carpitella e l'avv. Silvia Stefanelli


Sull'argomento leggi anche:

21 Aprile 2017: Iper Ammortamento, dalla Circolare delle Entrate qualche spiraglio per una parte del settore che vuole investire su determinate tecnologie

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Dopo non averlo prorogato con l’ultima finanziaria, il Governo Conte ha deciso di reintrodurre nel Decreto Crescita, approvato con la formula del “salvo intese”, il super-ammortamento del 130%...


Mancano meno di tre mesi alla chiusura dell'anno e aziende e professionisti cominciano a tracciare una previsione sull'andamento del fatturato per valutare se investire anche in funzione di un...


Nel caso il contribuente usufruisca del maxi ammortamento per un bene il cui costo unitario non eÌ superiore ad euro 516,46, quindi usufruisce della deduzione integrale, ma a seguito della...


La possibilità data dalla Legge di Bilancio 2017 di adottare una maggiorazione del 150% del costo deducibile per una serie di beni strumentali acquistati per trasformare l'impresa in chiave...


Il decreto fiscale 38/2026 limita il beneficio alle imprese: Confprofessioni chiede un intervento urgente per ristabilire equità


Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE


Per AIO è anticostituzionale e denuncia: sono state violate le norme del Codice incentivi, un danno per i professionisti ma anche per i cittadini


L’obiettivo è fare emergere il più possibile di quei 100 miliardi di euro stimati che ogni anno sfuggirebbero al Fisco “per tenere in piedi i conti pubblici”, dicono i “grillini” alle...


Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale entrano in vigore le norme contenute nel Decreto Crescita tra le quali il ripristino dell’Super-ammortamento al 130% per tutto il 2019. Rispetto a...


La professione odontoiatrica sta vivendo importanti cambiamenti in questi negli ultimi anni, per motivi che sono ormai noti e che sono ormai strutturali. E' quindi importante riuscire a trovare un...


Tralasciando il vestito fiscale con cui opera (libero professionista o impresa), l'adozione di un piano strategico per lo sviluppo e la gestione della propria professione, dovrebbe essere comune a...


Altri Articoli

Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi