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26 Luglio 2017

Sms sulla prevenzione in linea con il Ministero. Vitaldent pone rimedi e l'AGCM non sanziona


"La prevenzione Vitaldent in linea con il Ministero della Salute: check-up senza impegno e puoi finanziare le tue cure! Rispondi Sì e ti ricontatteremo".

Questi 160 caratteri inviati via Sms da Vitaldent, hanno portato l'AGCM -su segnalazione di AIO Roma e CAO- all'apertura di una istruttoria nei confronti della stessa Vitaldent ritenendo che il messaggio "fosse suscettibile di integrare una violazione degli artt. 20, 21, comma 1, lettera b) e c), 23, lettera d), del Codice del Consumo in quanto contraria alla diligenza professionale e idonea ad indurre in errore i consumatori circa le qualifiche del professionista e le caratteristiche dei servizi da esso forniti e, pertanto, idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico e a sviare le scelte commerciali del consumatore medio".

Authority che sulla questione si è pronunciata nei giorni scorsi (provvedimento 26664), pubblicando la decisione sul proprio bollettino.

Il messaggio proponeva, ricorda l'AGCM, "il suggestivo accostamento delle parole Vitaldent e Ministero della Salute, in assenza di indicazioni che ne precisassero la portata, appariva, in ipotesi, idoneo a suscitare nei consumatori falsi affidamenti in ordine all'esistenza di uno specifico accordo tra il professionista e il soggetto istituzionale, alla natura dell'iniziativa (e all'eventuale presenza di sovvenzioni pubbliche) e/o in ordine alle caratteristiche dei servizi odontoiatrici erogati dal professionista". Inoltre anche la questione del "finanziamento" offriva al consumatore un messaggio poco chiaro.

Durante l'istruttoria Vitaldent ha esposto le motivazioni del messaggio chiarendo che "l'impiego di locuzioni sintetiche non mirava a suscitare falsi affidamenti nei destinatari, ma che, piuttosto, era imposto dagli stringenti limiti di spazio dettati dal mezzo di comunicazione utilizzato (ossia, 160 caratteri)". Inoltre Vitaldent chiariva che l'iniziativa era stata limitata nel tempo (dal 6 al 30 gennaio 2017) con l'invio di un solo Sms a ciascuno dei potenziali clienti residenti in determinate città italiane. In tutto, leggiamo nella documentazione resa pubblica dall'AGCM sono stati inviati 452.908 sms e pervenute 2.040 risposte affermative.

Vitaldent che "pur nella convinzione di aver agito in maniera assolutamente legittima", ha presentato, in data 23 marzo 2017, una memoria recante una proposta di impegni, ai sensi dell'articolo 27, comma 7, del Codice del Consumo e dell'articolo 9 del Regolamento.

In sintesi Vitaldent si impegna, entro 15 giorni, a non veicolare, in futuro, comunicazioni commerciali aventi un testo del medesimo tenore del messaggio sms oggetto di censura; inviare ai destinatari del messaggio una comunicazione e-mail che dovrà essere anche pubblicata per un mese sul sito Vitaldent, volta ad escludere alcun collegamento specifico tra Vitaldent ed il Ministero della Salute. Inoltre Vitaldent si impegna a rendere molto più rigoroso il controllo sulle proprie comunicazioni commerciali, adottando uno specifico programma di compliance attraverso la formazione, sui temi legati alle normative in tema di tutela del consumatore, di tutti i soggetti che, all'interno della società, si occupano, direttamente o indirettamente, della comunicazione commerciale e la predisposizione di un manuale specifico sul tema. Vitaldent si impegna anche a sottoporre all'Ufficio Legale tutte le nuove comunicazioni e per i casi particolarmente complessi l'ufficio Legale sarà tenuto ad acquisire il parere di un esperto esterno.

AGCM ha ritenuto "che gli impegni proposti dal professionista siano idonei a sanare i possibili profili di illegittimità della pratica commerciale contestati", siano idonei "a far venir meno i possibili profili di scorrettezza della pratica commerciale oggetto di istruttoria". Impegni che portano l'AGCM a decidere di chiudere il procedimento senza accertare l'infrazione, obbligando Vitaldent, entro sessanta giorni dalla data di notifica della delibera, ad informare l'Autorità dell'avvenuta attuazione degli impegni.

Nor.Mac.

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