HOME - Approfondimenti
 
 
27 Novembre 2017

No alle tariffe professionali fisse o minime, violano i principi concorrenziali. L'AGCM contro il decreto fiscale e la possibilità di reintrodurre un tariffario minimo


Le tariffe professionali fisse e minime costituiscono una grave restrizione della concorrenza, in quanto impediscono ai professionisti di adottare comportamenti economici indipendenti e, quindi, di utilizzare il più importante strumento concorrenziale, ossia il prezzo della prestazione.

Ad indicarlo è l'Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato che oggi 27 novembre ha inviato una segnalazione ai presidenti del Senato della Repubblica e della Camera dei deputati, nonché al Presidente del Consiglio dei Ministri, avente ad oggetto alcune disposizioni previste decreto fiscale.

L'AGCM segnala "la contrarietà ai principi concorrenziali di quanto previsto dall'art. 19 quaterdecies del ddl in esame, in tema di "equo compenso" per le professioni, che introduce il principio generale per cui le clausole contrattuali tra i professionisti e alcune categorie di clienti, che fissino un compenso a livello inferiore rispetto ai valori stabiliti in parametri individuati da decreti ministeriali, sono da considerarsi vessatorie e quindi nulle. La disposizione, nella misura in cui collega l'equità del compenso a paramenti tariffari contenuti nei decreti anzidetti, reintroduce di fatto i minimi tariffari, con l'effetto di ostacolare la concorrenza di prezzo tra professionisti nelle relazioni commerciali con alcune tipologie di clienti c.d. "forti" e ricomprende anche la Pubblica Amministrazione".

L'Autorità ha sottolineato come, secondo i consolidati principi antitrust nazionali e comunitari, le tariffe professionali fisse e minime costituiscano una grave restrizione della concorrenza, in quanto impediscono ai professionisti di adottare comportamenti economici indipendenti e, quindi, di utilizzare il più importante strumento concorrenziale, ossia il prezzo della prestazione.

"Tale intervento -continua la segnalazione- laddove approvato nei termini proposti, determinerebbe un'ingiustificata inversione di tendenza rispetto all'importante e impegnativo processo di liberalizzazione delle professioni in atto da oltre un decennio e a favore del quale l'Autorità si è costantemente pronunciata, né risponde ai principi di proporzionalità concorrenziale".

Inoltre, motiva il Garante della concorrenza e del mercato, "eventuali criticità connesse all'elevato potere di domanda potrebbero essere affrontate attraverso un migliore utilizzo delle opportunità offerte da nuovi modelli organizzativi o dalle misure recentemente introdotte dal Jobs Act per tutelare i lavoratori autonomi in situazioni di squilibrio contrattuale e non tramite la misura in questione, che avrebbe l'unico effetto di alterare il corretto funzionamento delle dinamiche di mercato e l'efficiente allocazione delle risorse".

Nor.Mac.

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

"Mentre siamo ormai prossimi alla definitiva approvazione della legge sul lavoro autonomo, si evidenzia la necessità di tutelare tanto i professionisti quanto i consumatori reintroducendo le...


La vera dimensione dei dati non la percepiamo dai numeri indicati ma dai grafici che offrono visivamente la portata di quanto “contato”.E questo lo comprendi soprattutto quando i dati...

di Norberto Maccagno


Non è consentito pubblicizzare la visita gratuita, se non in situazioni particolari. E’ questo quanto deciso dalla Commissione Centrale Esercenti delle Professioni Sanitarie in merito al ricorso...


Le considerazioni ed i consigli di Tiziano Caprara sulla questione “convenzioni”


Per l’Autority “non è la pubblicità a garantire la sicurezza dei trattamenti sanitari, quanto piuttosto le misure in tal senso concretamente adottate dai professionisti nell’esercizio della...


L’Associazione Italiana Specialisti in Ortodonzia: denunciamo chi fa false promesse con una comunicazione fraudolenta. Soddisfatti della decisione dell’AGCM


Ha fatto bene Federconsumatori a sottolineare come nel giorno della notizia della condanna di Dentix da parte dell’Antitrust a pagare un milione di euro per pratiche commerciali...

di Norberto Maccagno


Il Progetto del Prof. Pietro Ichino ha raccolto il sostegno di alcune CAO e dei principali sindacati, Società Scientifiche, Associazioni del settore odontoiatrico.


Fondi sanitari, su convenzioni dirette possibile svolta Antitrust. E un parere cristallino della Commissione deontologica OMCeO Udine. I commenti del presidente Fiorile e del segretario Savini


Altri Articoli

Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti


Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...


Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età


Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi