Nell'attività medica e odontoiatrica d'équipe ciascuna figura professionale risponde dell'inosservanza della lex artis relativa al proprio specifico settore. Ma, vi eÌ anche un obbligo comune a tutti i membri di controllo e di intervento in caso di evidenza di circostanze concrete che facciano prefigurare comportamenti errati e inidonei.
È questa una delle indicazioni che emerge dall'articolo originale dal titolo "La responsabilità professionale nei trattamenti d'équipe in odontoiatria" della prof.ssa Maria Sofia Rini (nella foto), presidente Accademia Italiana Odontoiatria Legale, pubblicato su Dental Cadmos di gennaio, che ha analizzato, da un punto di vista normativo, medico-legale e giurisprudenziale, la responsabilità di ciascuna figura professionale nel contesto del lavoro di équipe odontoiatrica.
La premessa è che "anche in odontoiatria il crescente grado di specializzazione ha condotto a una suddivisione dei compiti, favorendo l'attività d'équipe". In particolare, "molti odontoiatri, al giorno d'oggi, si sono associati od organizzati in équipe specialistiche, laddove cooperano più figure professionali altamente specializzate, in rapporti paritari, di collaborazione o di dipendenza. A seconda della tipologia di tali rapporti si distinguono équipe di tipo orizzontale", in cui "ciascun sanitario si trova in un rapporto di uguaglianza con i colleghi e svolge prestazioni in maniera autonoma", e "di tipo verticale", in cui "i collaboratori/dipendenti dello studio si trovano in una posizione gerarchicamente subordinata nei confronti del titolare o del direttore sanitario".
Quello che emerge è che "ogni figura ha ruoli, compiti e responsabilità, benché l'attività di ciascuno si interfacci strettamente con quella degli altri. La responsabilità professionale odontoiatrica nel lavoro di équipe presenta aspetti che la fanno risultare differente rispetto a quelli solitamente descritti e riconducibili alla sola responsabilità contrattuale ed extracontrattuale".
Secondo il documento, "dall'analisi delle norme di riferimento e degli orientamenti giurisprudenziali emerge come regola generale che nell'attività medica e odontoiatrica d'équipe ciascuna figura professionale risponde dell'inosservanza della lex artis relativa al proprio specifico settore; tuttavia, vi eÌ un obbligo comune a tutti i membri di controllo e di intervento in caso di evidenza di circostanze concrete che facciano prefigurare comportamenti errati e inidonei. L'odontoiatra e il medico non possono sottrarsi all'obbligo di valutazione dell'attività svolta dai colleghi intervenuti, dissociandosene in caso di non condivisione di mezzi, modalità e intenti. La Suprema Corte ha riconosciuto in capo a tutti i medici che svolgono attività di gruppo un dovere generico di reciproco controllo, a prescindere dal ruolo rivestito all'interno del team. Obbligo che, tuttavia, diviene più cogente e penetrante per chi ricopra una particolare posizione giuridica di supremazia gerarchica e sia chiamato a dirigere e coordinare le prestazioni dei collaboratori".
Tra i vari aspetti, per esempio, "Il capo équipe ha il dovere di portare a conoscenza del gruppo tutte le informazioni di cui eÌ in possesso riguardanti l'anamnesi patologica del paziente che, se non comunicate, potrebbero causarne danno alla salute". Ma in ogni caso, "per la giurisprudenza il medico in posizione subordinata non deve essere considerato un mero esecutore di ordini, ma gode di una propria autonomia, anche se vincolata alle direttive ricevute, per cui può e deve manifestare al sanitario sovraordinato i propri dubbi e il proprio dissenso riguardo a scelte terapeutiche che non ritenga di condividere".
Da qui le conclusioni: "Sembra opportuno riaffermare da un lato la funzione di coordinamento e supervisione del capo équipe, dall'altro non individuare nello stesso sanitario il centro d'imputazione di ogni e qualsiasi comportamento "non diligente" dei suoi collaboratori, nei limiti in cui tale condotta non possa obiettivamente essere ricondotta a un suo mancato controllo, riguardo alle condizioni peculiari del caso, di tempo e di luogo. Infatti la professionalità di ciascun membro dell'équipe - pur diversificata in ragione delle acquisite competenze specialistiche, del ruolo ricoperto e della specifica professionalità - ricomprende nel suo corredo nozioni che possono essere valorizzate e utilizzate anche per intervenire laddove la condotta di un altro membro, sia esso di pari grado o gerarchicamente a esso sovraordinato, risulti non diligente e potenzialmente dannosa".
Francesca Giani
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33approfondimenti 04 Febbraio 2026
Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite
O33approfondimenti 22 Ottobre 2024
L’obiettivo è quello di ridurre il numero di denunce infondate e tutelare maggiormente i professionisti del settore sanitario. Determinate sarà la cartella clinica per...
Un documento CAO rivendica il ruolo autonomo e le attribuzioni dell’odontoiatra esperto in odontologia forense fino ad ipotizzare l’esercizio abusivo per i non iscritti all’Albo
approfondimenti 20 Giugno 2023
Non è condivisa la spinta verso l’autonomia per quanto riguarda le valutazioni dei distretti di competenza del laureato in odontoiatria
cronaca 14 Marzo 2016
Nell'ambito del convegno, organizzato da ANDI nazionale, svoltosi a Bergamo lo scorso fine settimana dal titolo "L'Odontologia Forense: da progetto a realtà" sono state presentate le "Tabelle...
cronaca 28 Novembre 2025
La Cassazione ribadisce che la convinzione di avere un diritto non giustifica l’uso di minacce e quanto la pressione diventa costrizione si può configurare il reato di tentata estorsione
approfondimenti 04 Luglio 2025
Una triste vicenda di cronaca riporta di attualità i rischi da anestesia locale, ne abbiamo parlato con il dott. Gianni Barbuti, segretario nazionale SIOF
La giurisprudenza sottolinea l'importanza di una documentazione clinica completa e accurata non solo per il trattamento del paziente, ma anche per la tutela legale degli operatori sanitari
O33approfondimenti 04 Luglio 2024
Cosa deve fare il dentista che riceve la lettera di un avvocato per supposta malpratiche? Determinanti sono i primi passi da compiere, il consiglio dell’odontoiatra legale per non sbagliare.
O33approfondimenti 24 Novembre 2025
L’odontoiatra viene assolto in appello e la Cassazione conferma: ha rispettato le linee guida
approfondimenti 16 Ottobre 2025
Un interessante approfondimento su Il Sole 24 Ore, esplora il ruolo dell'Intelligenza Artificiale (IA) in sanità, le relative questioni normative e il tema della responsabilità medica
approfondimenti 08 Settembre 2025
Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti
Cronaca 28 Maggio 2026
L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...
In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...
O33Normative 28 Maggio 2026
Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Cronaca 27 Maggio 2026
All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione
Aziende 27 Maggio 2026
Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
