HOME - Approfondimenti
 
 
01 Marzo 2018

Le irrealistiche aspettative del paziente nascono per colpa di chi?

Lo chiede il prof. Lodi nell’editoriale di Dental Cadmos

di Giovanni Lodi


Colpo di scena  

Muovendomi senza uno scopo preciso tra gli oltre 28 milioni di referenze che formano PubMed (ognuno ha i propri guilty pleasures), mi sono imbattuto in un articolo di cui vi voglio raccontare.

Si tratta di una revisione sistematica in cui gli autori hanno provato a capire quali siano le aspettative dei pazienti nei confronti di test diagnostici e trattamenti medici o chirurgici. I risultati mostrano in maniera inequivocabile un eccesso di ottimismo.   Una parte cospicua dei pazienti (fino a 9 su 10) si attende dagli interventi e dagli esami a cui si sottopone benefici maggiori di quanto sia legittimo aspettarsi, sottovalutando con simile frequenza i rischi a essi associati.

Questo probabilmente vale anche per l’odontoiatria, se più di uno studio ha svelato le irrealistiche aspettative che i pazienti nutrono nei confronti, ad esempio, della terapia implantare.  

Se pensiamo al paziente che oggi ci guardava come se fossimo la piscina di Lourdes o a quello che ieri ha minacciato di portarci in tribunale perché il risultato dei nostri trattamenti non è esattamente ciò che si aspettava, la cosa non ci stupisce. Però quei dati scritti nero su bianco, in un’autorevole rivista di medicina generale, fanno un altro effetto.  

Da dove nasce tanto ottimismo?  

Forse dalla rappresentazione offerta dai mass media delle magnifiche sorti e progressive della medicina? O non sarà piuttosto un problema di comunicazione? È possibile che medici e odontoiatri non siano abbastanza bravi nello spiegare ai pazienti i reali benefici e i potenziali danni di quanto prescrivono? Con buona pace di consenso informato e alleanza terapeutica.  

E invece ecco il colpo di scena.   A distanza di pochi mesi gli stessi autori pubblicano una nuova revisione sistematica molto simile alla prima, ma che studia i medici. Il risultato? Stesso ottimismo, stesse irrealistiche aspettative, questa volta però molto meno giustificate. Che forse aiutano a capire i pazienti, ma che rendono la situazione nel suo complesso ancora più complicata.  

Buona lettura  

Prof. Giovanni Lodi, Direttore Scientifico Dental Cadmos

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Altri Articoli

All’interno dell’Autodromo di Monza visite preventive per promuovere la salute orale e sensibilizzare sul tumore del cavo orale. Lo scorso anno sono stati intercettati tra casi


Gli adolescenti che si sentono a proprio agio nel mostrare il proprio sorriso presentano un buon benessere psicologico e sociale, mentre l'utilizzo attivo dei social media tende ad attenuare questo...


Una guida per comprendere la Quota B realizzata dal dott. Marcello Chiozzi


Un nuovo capitolo per Hager & Meisinger in Italia – nel segno della continuità, delle relazioni e del futuro


Uno studio italiano evidenzia come la flessione anteriore del capo associata all'uso prolungato dei dispositivi elettronici possa modificare il bilanciamento tra temporale e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos richiama l’attenzione sul valore strategico dell’aggiornamento per accompagnare l’evoluzione della professione


Entro venerdì si deve dichiarare il reddito libero professionale prodotto nel 2025 attraverso il modulo D 


In un centro estetico venivano eseguite sedute di sbancamento dentale con prodotti ad uso esclusivo di odontoiatri ed igienisti dentali


Se ne parla a novembre al Congresso internazionale AIOP di Bologna. Ecco la presentazione del presidente Noè e del dirigente Angeloni


Stipendi bassi, scarsa valorizzazione e poche prospettive di crescita le criticità ma molto forte l’aspetto vocazionale. Interessanti dati di una ricerca IDEA


Scatta la gara di solidarietà per riattivarlo. AIO Roma effettuerà una donazione per l'acquisto delle attrezzature necessarie per permettere allo studio di tornare a curare i pazienti più...


1783 i posti disponibili negli Atenei italiani sede di corso di laurea, di cui 560 quelli assegnati alle università private. Ecco i posti ateneo per ateneo. Odontoiatria il corso con meno iscritti


Senna (CAO): soddisfatti per il provvedimento ma permangono le criticità sul tema dell’esiguità delle borse e dei pochi posti disponibili


Roma capitale della normazione per operatori della salute orale per l'Annual Meeting ISO/TC 106 “Dentistry”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi