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27 Aprile 2018

ll diabete negli adulti potrebbe essere di cinque diversi tipi

Ecco la classificazione proposta


Secondo uno studio pubblicato su Lancet Diabetes & Endocrinology, un nuovo sistema di classificazione per il diabete a insorgenza in età adulta con distinzione in cinque sottogruppi è in grado di rappresentare la progressione unica della malattia e il rischio di complicanze correlate.  

“Questo metodo di raggruppamento del tipo di diabete potrebbe essere facilmente applicato ai pazienti sia nella pratica clinica che negli studi” dice Emma Ahlqvist, della Lund University in Svezia.

I ricercatori hanno analizzato i dati di 8.980 pazienti svedesi di almeno 18 anni con nuova diagnosi di diabete e li hanno classificati in base a caratteristiche cliniche, inclusa presenza di anticorpi anti-decarbossilasi dell'acido glutammico (GADA), età alla diagnosi del diabete, indice di massa corporea (IMC), emoglobina glicata, e stime del modello omeostatico 2 (HOMA2) o funzione delle cellule beta e resistenza all'insulina.  

l 6,4% della coorte ricadeva nel primo gruppo, che raccoglieva i pazienti con diabete definito come autoimmune grave. Le caratteristiche cliniche di questi pazienti includevano l'esordio precoce della malattia e la positività al GADA, un IMC più basso, uno scarso controllo metabolico e deficit di insulina. In questo gruppo si è avuta la più grande percentuale di individui con prescrizione di insulina (42%).  

Il secondo gruppo, raccoglieva pazienti con un diabete insulino-deficiente grave, e presentava caratteristiche cliniche simili al primo gruppo, eccetto per la negatività al GADA, ma aveva la più alta percentuale prescrizioni di metformina e il più alto rischio di retinopatia diabetica.  

Il terzo gruppocomprendeva pazienti con diabete insulino-resistente grave, pari al 15,3% della coorte, ed era caratterizzato da un alto grado di insulino-resistenza abbinato a un alto IMC, presentava poche prescrizioni di metformina e un rischio significativamente più elevato per la malattia renale diabetica.  

Circa un quinto dei pazienti era raccolto nel quarto gruppo, con un diabete lieve correlato all'obesità, definito da una presenza di obesità senza insulino-resistenza.  

Il quinto gruppo, quello che riguardava quasi il 40% dei pazienti, era un diabete lieve correlato all'età, caratterizzato da un'età più avanzata di insorgenza, senza un profilo metabolico scadente come negli altri gruppi.  “Negli studi futuri, sarà cruciale indagare se la classificazione assegnata a un singolo paziente evolva con l'età” scrive Rob Sladek, della McGill University di Montréal, in un commento allo studio.  

Per approfondire: 

Lancet Diabetes Endocrinol 2018. Novel subgroups of adult-onset diabetes and their association with outcomes: a data-driven cluster analysis of six variables

Lancet Diabetes Endocrinol 2018. The many faces of diabetes: addressing heterogeneity of a complex disease 

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