Secondo uno studio pubblicato su Lancet Diabetes & Endocrinology, un nuovo sistema di classificazione per il diabete a insorgenza in età adulta con distinzione in cinque sottogruppi è in grado di rappresentare la progressione unica della malattia e il rischio di complicanze correlate.
“Questo metodo di raggruppamento del tipo di diabete potrebbe essere facilmente applicato ai pazienti sia nella pratica clinica che negli studi” dice Emma Ahlqvist, della Lund University in Svezia.
I ricercatori hanno analizzato i dati di 8.980 pazienti svedesi di almeno 18 anni con nuova diagnosi di diabete e li hanno classificati in base a caratteristiche cliniche, inclusa presenza di anticorpi anti-decarbossilasi dell'acido glutammico (GADA), età alla diagnosi del diabete, indice di massa corporea (IMC), emoglobina glicata, e stime del modello omeostatico 2 (HOMA2) o funzione delle cellule beta e resistenza all'insulina.
l 6,4% della coorte ricadeva nel primo gruppo, che raccoglieva i pazienti con diabete definito come autoimmune grave. Le caratteristiche cliniche di questi pazienti includevano l'esordio precoce della malattia e la positività al GADA, un IMC più basso, uno scarso controllo metabolico e deficit di insulina. In questo gruppo si è avuta la più grande percentuale di individui con prescrizione di insulina (42%).
Il secondo gruppo, raccoglieva pazienti con un diabete insulino-deficiente grave, e presentava caratteristiche cliniche simili al primo gruppo, eccetto per la negatività al GADA, ma aveva la più alta percentuale prescrizioni di metformina e il più alto rischio di retinopatia diabetica.
Il terzo gruppocomprendeva pazienti con diabete insulino-resistente grave, pari al 15,3% della coorte, ed era caratterizzato da un alto grado di insulino-resistenza abbinato a un alto IMC, presentava poche prescrizioni di metformina e un rischio significativamente più elevato per la malattia renale diabetica.
Circa un quinto dei pazienti era raccolto nel quarto gruppo, con un diabete lieve correlato all'obesità, definito da una presenza di obesità senza insulino-resistenza.
Il quinto gruppo, quello che riguardava quasi il 40% dei pazienti, era un diabete lieve correlato all'età, caratterizzato da un'età più avanzata di insorgenza, senza un profilo metabolico scadente come negli altri gruppi. “Negli studi futuri, sarà cruciale indagare se la classificazione assegnata a un singolo paziente evolva con l'età” scrive Rob Sladek, della McGill University di Montréal, in un commento allo studio.
Per approfondire:
Lancet Diabetes Endocrinol 2018. Novel subgroups of adult-onset diabetes and their association with outcomes: a data-driven cluster analysis of six variables
Lancet Diabetes Endocrinol 2018. The many faces of diabetes: addressing heterogeneity of a complex disease
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
O33parodontologia 13 Marzo 2026
La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata
O33approfondimenti 20 Febbraio 2026
Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato
O33patologia-orale 13 Novembre 2025
Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione
approfondimenti 13 Novembre 2025
Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata
approfondimenti 13 Novembre 2025
In occasione della Giornata Mondiale del Diabete l’incidenza della malattia in Italia e le correlazioni con la salute orale. Il punto dalle Società scientifiche ed Associazioni internazionali
Cronaca 20 Maggio 2026
Il Sindacato: gli ambulatori odontoiatrici non possono essere imprese quando si tratta di pagare tasse e soggetti invisibili quando si tratta di accedere agli aiuti
Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante
Cronaca 20 Maggio 2026
Musella: la tutela del paziente passa dal rispetto delle competenze professionali. Grave la connivenza o la tolleranza del titolare di studio
Per ANDI sarà opportuno programmare l’adesione al fine di mantenere una condizione di piena coerenza al dettame legislativo
Cronaca 19 Maggio 2026
Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro
Aziende 19 Maggio 2026
Presentati Invisalign ART (Advanced Restorative Treatment), i risultati del progetto pilota italiano e la configurazione del laboratorio del futuro
Cronaca 19 Maggio 2026
Crescita costante, innovazione e internazionalità al centro del futuro del dentale. Alcuni dei dati di questa edizione: 400 espositori, oltre 200 relatori e 21 mila presenze, 4 mila in più rispetto...
Inchieste 19 Maggio 2026
Trombelli: un segnale che non va sottovalutato. Una ricerca SIdP ha fotografato la salute orale degli italiani per fascie di età
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori
Interviste 18 Maggio 2026
In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti
Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...
Inchieste 18 Maggio 2026
Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...
Approfondimenti 15 Maggio 2026
Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione
Cronaca 15 Maggio 2026
Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente
