HOME - Approfondimenti
 
 
10 Maggio 2018

Responsabilità medica: legge Balduzzi Vs legge Gelli

Per i giuristi la Legge Gelli non azzera rischi penali

Mauro Miserendino

Con la legge Balduzzi il medico era punibile solo per dolo o colpa grave, restava fuori la colpa lieve ma con dei limiti. Con la riforma della responsabilità dell'anno scorso, legge Gelli, il medico non è mai punibile se in caso di imperizia ha rispettato le linee guida e le buone pratiche accreditate dalla comunità scientifica nazionale e internazionale.  

La legge Gelli tutela davvero di più il sanitario?  

È uno dei passaggi focali del recente convegno tenuto a Milano alla presentazione del volume del professor Matteo Caputo, penalista, dal titolo "Colpa penale del medico e sicurezza delle cure" (Giappichelli Ed., 2018), con gli interventi dei professori Gabrio Forti, Renato Balduzzi, Ombretta Di Giovine, Riccardo Zoia e del Presidente della Suprema Corte di Cassazione Giovanni Canzio. 

Seguendo le analisi approfondite del testo di Caputo sono emersi importanti contributi sul ruolo del diritto penale nel valutare la responsabilità sanitaria, specie in relazione al coinvolgimento personale del medico. Ma è dall'intervento del Presidente Canzio che è emerso il dettaglio dei fondamenti motivazionali della giurisprudenza di Cassazione più recente.

Che, alle prese con il succedersi ravvicinato delle leggi, ha dapprima fatto i conti con il rilievo attribuito al concetto di "colpa grave" anche in ambito penale, introdotto dal Decreto Balduzzi e poi scomparso nella legge Gelli-Bianco, ma ugualmente meritevole di attenzione in quanto la responsabilità personale governa il sistema di giudizio.  La legge Balduzzi non escludeva la punibilità per colpa lieve del medico ove la prestazione non imponesse passaggi di particolare difficoltà.  

Con la legge Gelli, il nuovo articolo 590 sexies codice penale "salva" il sanitario dal penale ove l'evento si sia verificato a causa di imperizia e lui abbia rispettato le linee guida definite e pubblicate ai sensi di legge o, in mancanza di queste, le buone pratiche clinico-assistenziali, sempre che le raccomandazioni previste dalle predette linee guida risultino adeguate alle specificità del caso concreto.  

Gli indirizzi di Cassazione, com'è emerso dal convegno milanese, inducono però a considerare con attenzione i casi di colpa anche lieve da negligenza o imprudenzae gli stessi casi di imperizia quando non siano state seguite raccomandazioni pertinenti al caso concreto ma anche quando non vi siano linee guida o buone pratiche cliniche pertinenti al caso. Anche nei casi di imperizia può avere rilievo la colpa grave laddove, pur essendosi il sanitario attenuto a raccomandazioni previste in linee guida o a buone pratiche cliniche, pesino in modo particolare la concreta difficoltà del caso e le sue caratteristiche tecniche.  

Insomma, i rischi restano dietro l'angolo.  

Sugli aspetti critici delle pronunce della Suprema Corte si sono sviluppate le considerazioni di Ombretta Di Giovine ordinario di giurisprudenza all'Università di Foggia, mentre il costituzionalista Renato Balduzzi, Ministro della Salute all'epoca della riforma sanitaria che porta il suo nome (legge 189/2012) ha ripercorso l'evoluzione dei principi ispiratori dell'articolo 3 che ha innescato i cambiamenti più recenti in tema di responsabilità sanitaria.  Riccardo Zoia Presidente della Società Italiana di Medicina Legale e delle Assicurazioni SIMLA si è soffermato sui limiti delle linee guida come strumenti di tutela del sanitario ove rispettate. “In campo penale oggi si pongono grandi difficoltà valutative medico legali sui casi di sospetta responsabilità sanitaria alla luce della attualità dell'impostazione scientifica e dell'organizzazione sanitaria”, riassume Zoia. 

“Del concetto di linea guida vanno sottolineati anche limiti e complessità soprattutto in relazione alla concreta metodologia clinica richiesta al medico nella sua attività quotidiana. Va inoltre tenuto conto della pluralità dei fattori che intervengono nel determinare l'evento indesiderato: una complessità che mal si concilia con una personalizzazione rigida della responsabilità nei confronti del medico”.  

Le conclusioni del professor Gabrio Forti hanno sottolineato l'importanza del dibattito in una visione prospettica che non può evincersi dal considerare la plurifattorialità nel raggiungimento della sicurezza nelle cure, il ruolo dell'organizzazione e la necessità di una costante ricerca di alto livello sui temi trattati. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’odontoiatra viene assolto in appello e la Cassazione conferma: ha rispettato le linee guida


Un interessante approfondimento su Il Sole 24 Ore, esplora il ruolo dell'Intelligenza Artificiale (IA) in sanità, le relative questioni normative e il tema della responsabilità medica


Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti


Come spesso capita a ridosso della fine dell’anno, per rispettare le scadenze costituzionali ed in questo caso gli impegni con Bruxelles, il Parlamento ha approvato in fretta e furia tutta una...

di Norberto Maccagno


Requisiti delle nuove polizze Rc, garanzie minime degli assicuratori, intervento Ivass e definizione dei confini tra assicurazione ed autoritenzione del rischio: sono i temi centrali dei quattro...


Il Ministero della Salute, in data 19 dicembre, ha aggiornato l’elenco delle società scientifiche accreditate, tra queste vengono riconosciute tutte le società aderenti al CIC Odontoiatria. Le...


Una commissione apposita per decidere quale saranno gli argomenti da proporre nei programmi di divulgazione scientifica trasmessi dai canali televisivi del servizio pubblico.Lo prevede una proposta...


Non si conosce il numero esatto (sembrerebbe che siano oltre 40) delle Società scientifiche odontoiatriche che avevano presentato domanda e successivamente integrato la documentazione richiesta per...


Il ministero della Salute pubblica l’Elenco (pdf) delle Società scientifiche e delle associazioni tecnico-scientifiche delle professioni sanitarie in attuazione dell’articolo 5 della legge 8...


Altri Articoli

Il nuovo libro EDRA in collaborazione con SIPMO si presenta come una guida indispensabile per la diagnosi delle lesioni del cavo orale nel bambino


L’annucio dalla società proprietaria delle cliniche Vivanta: garantiremo la continuità assistenziale dei pazienti 


Uno studio pubblicato su Frontiers in Dental Medicine analizza quattro anni di attività ortodontica del Centro Caritas di Roma indicandolo come un modello di riferimento


Secondo i dati di AlmaLaurea è la seconda professione sanitaria che offre immediate possibilità di lavoro. Ma è veramente così? Ne abbiamo parlato con la Presidente della...


Condannato odontoiatra per errata esecuzione della prestazione e nesso causale, dovrà risarcire la paziente con 21mila euro


La chiusura di molti centri della catena Vivanta riporta alla mente i fatti di Dentix e I-Dental. L’Ordine spagnolo chiede più tutele per i pazienti e garanzie contro le chiusure delle attività...


AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


I consigli di XDENT per utilizzare WhatsApp in modo strategico, migliorare la comunicazione con i pazienti e alleggerire le attività di segreteria dello studio


Per la Cassazione, per fotografare e archiviare le immagini del paziente non basta un consenso privacy generico sul trattamento, serve un'autorizzazione specifica


Secondo il Quotidiano Piemontese non eserciterebbe più la professione di dentista ma farebbe l’igienista dentale


Dal 16 settembre il formulario rifiuti (FIR) sarà solo digitale per gli operatori obbligati. Ecco chi è tenuto ad adeguarsi


DentalPro acquisisce gli studi odontoiatrici “Clinica Dentale Santa Teresa”, realtà odontoiatrica con sede in Emilia-Romagna


Cronaca     07 Settembre 2026

Corsi gratuiti ASO in Toscana

Saranno organizzati a Lucca, Livorno, Cascina, Firenze, Sovigliana (FI). Destinatari i govani aderenti al programma GOL


Cronaca     07 Settembre 2026

L’esercito cerca 2 odontoiatri

Il concorso pubblico per titoli ed esami, i selezionati saranno destinati in servizio permanente nel ruolo speciale del Corpo di Commissariato e del Corpo sanitario dell’Esercito


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi