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12 Giugno 2018

I dentifrici sbiancati non sostituiscono l’opera del dentista

AGCM impone di modificare i messaggi pubblicitari dei prodotti Denivit e Mentadent

Nor. Mac.

Le pubblicità promettevano “poteri” sbancanti che non “sarebbero riconducibili alla natura cosmetica dei prodotti stessi”, così l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato ritiene colpevole di pratiche commerciali scorrette la Henkel Italia S.r.l, produttore della linea di dentifrici Denivit, e la Unilever Italia per Mentadent Whitening. A segnalare all’AGCM le presunte scorrettezze era stata l’associazione AltroConsumo. 

Per quanto riguarda la linea dei dentifrici Denivit, “Smokers” e “White&Brilliant Intensivo”, l’Autority contesta, si legge nel procedimento pubblicato sul bollettino di ieri 11 giugno, i “claims relativi al dentifricio “Smokers” che vantano un’azione specifica contro le macchie da fumo grazie ad un Complesso Anti-Macchia dedicato che penetra e scioglie le macchie, rimuovendole efficacemente, promettendo “denti più bianchi fino a due toni grazie agli agenti sbiancanti che riducono la comparsa delle macchie da fumo”.I messaggi non corretti relativi al dentifricio “White&Brilliant Intensivo” “vantano la presenza, nella formulazione della pasta dentaria, degli agenti sbiancanti che riducono la comparsa delle macchie da fumo nonché la formula unica con agente sbiancante professionale [che] sbianca i denti rimuovendo fino al 90% delle macchie più resistenti presenti sulla superficie dei denti”. 

“Con riferimento a tali vanti”, si legge nella delibera- Henkel avrebbe posto in essere una “pratica commerciale scorretta diffondendo informazioni non rispondenti al vero o, comunque, idonee, anche in virtù della loro presentazione complessiva, ad indurre in errore il consumatore circa le effettive caratteristiche di efficacia sbiancante dei prodotti in esame, alterando sensibilmente la capacità del consumatore di assumere una decisione consapevole di acquisto”.

Azienda che dopo la segnalazione ha “sostenuto la correttezza dei claims pubblicitari alla luce dei test di laboratorio, condotti direttamente dalla società o commissionati a organismi esterni indipendenti”. Per evitare le pesanti sanzioni previste (da 10mila a 5 milioni di euro), l’azienda si è impegnata a modificare le specifiche dei prodotti sia sul sito aziendale che sulle confezioni “al fine di rimuovere i termini come professionaleefficacia sbiancante e agente sbiancante professionale”.

In particolare, quest’ultima dicitura sarà sostituita dal chiarimento che l’azione “pulente dei dentifrici si basa su un complesso cosmetico sbiancante; inoltre, sarà ribadito in più punti che “i prodotti in questione non sostituiscono gli interventi sbiancanti professionali effettuati dal dentista”.  

Infine, l’azienda indicherà che le macchie soggette all’azione pulente dei prodotti in questione sono esclusivamente quelle superficiali, modificando le specifiche sul sito. Azienda che si impegna anche ad attivare campagne di comunicazione rivolte a sensibilizzare i cittadini verso una corretta igiene orale

Per quanto riguarda il dentifricio di Unilever Italia Mentadent “White System Protezione smalto, della linea Whitening di Unilever Italia, è stata contestata la dicitura presente sul sito il sito internet aziendale www.mentadent.itin cui viene affermato che: “White System Protezione Smalto non solo rende il tuo sorriso più luminoso, ma aiuta a rinforzare lo smalto dei denti per un sorriso in piena forma giorno dopo giorno. La sua formula avanzata contiene White Activator, uno speciale complesso che contiene un ingrediente usato nella pulizia professionale, per sbiancare efficacemente i denti".

Sulle confezioni del prodotto, si afferma che “La sua formula avanzata contiene uno speciale ingrediente usato nella pulizia professionale, per sbiancare efficacemente i denti, aiutando a restituire il loro bianco naturale”. 

“Con riferimento a tali vanti”, motiva l’AGCM, Unilever avrebbe posto in essere una pratica commerciale scorretta diffondendo informazioni non rispondenti al vero o, comunque, idonee, anche in virtù della loro presentazione complessiva, ad indurre in errore il consumatore circa le effettive caratteristiche di efficacia sbiancante del prodotto in esame, alterando sensibilmente la capacità del consumatore di assumere una decisione consapevole di acquisto”. 

Autority che ha ipotizzato che la condotta di Unilever “fosse suscettibile di integrare una violazione degli articoli 20, 21, comma 1, lettera b) e 22 del Codice del Consumo, in quanto la suesposta pratica commerciale appariva, prima facie, contraria alla diligenza professionale e potenzialmente idonea a falsare in misura apprezzabile il comportamento economico del consumatore medio in relazione alle caratteristiche dei prodotti del professionista”. 

Anche Unilever, per evitare le sanzioni si è impegnata a eliminare, dal sito internet, la la frase: “La sua formula avanzata contiene White Activator, uno speciale complesso che contiene un ingrediente usato nella pulizia professionale, per sbiancare efficacemente i denti”. Inoltre, la specificazione dopo la frase “Aiuta a ripristinare il bianco naturale dei tuoi denti” del chiarimento “grazie alla rimozione delle macchie superficiali”. Infine si impegna ad aggiungere un chiaro richiamo alla corretta igiene orale(“Usa il dentifricio Mentadent mattina e sera per una corretta igiene orale”) e del seguente invito: “Per trattamenti professionali rivolgiti sempre al tuo dentista di fiducia”.

Sulla confezione del prodotto verrà sostituito il claim con il seguente: “La sua formula pulisce lo smalto, rimuovendo le macchie superficiali e aiutando a ripristinare il bianco naturale dei denti”.   

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