HOME - Approfondimenti
 
 
26 Settembre 2018

Il consenso informato del paziente anziano

Metodi per valutare la capacità decisionale


Punto centrale del rapporto medico paziente, ancora prima degli obblighi di legge e deontologici, è la necessità di fare comprendere al paziente la terapia proposta. Spiegare in modo chiaro non sempre garantisce di essere capiti, sopratutto quando si hanno di fonte persone anziane magari con problemi.  Diventa quindi fondamentale riuscire a capire se il paziente ha veramente capito per eventualmente rispiegare.

Valutare le competenze/capacità nella popolazione geriatrica può essere quindi un compito complesso e presenta molte sfide etiche e legali. La capacità di un soggetto anziano di prendere delle decisioni mediche deve essere considerata sempre valida, indipendentemente dall’età.

Quando la persona, però, non è in grado di accettare o rifiutare un trattamento, non può comprendere e ricordare le informazioni ricevute o non può utilizzarle nella fase decisionale il clinico deve va­lutare la sua capacità mediante strumenti obiettivi, poiché il consenso ottenuto da un paziente privo di capacità decisio­nale non è legalmente valido.

Lo strumento per la valutazione della capacità decisionale dovrebbe es­sere semplice e di facile uso, obiet­tivo e replicabile; dovrebbe poter essere somministrato in breve tem­po e, possibilmente, non richiedere alcun addestramento formale del sanitario.

L’invecchiamento cognitivo è difficile da definire e da misurare: i metodi di screening più frequentemente utilizzati per valutare la capacità decisionale sono al centro di un lavoro pubblicato sulla rivista Dental Cadmos di settembre (Informed consent in elderly people: assessing the patient's decision-making capacity) e sono: il MacArthur Competence Assessment Tool for Treatment (MacCAT-IT), l’Aid to Capacity Evaluation (ACE) e il Mini Mental State Examination (MMSE). Gli autori attraverso una revisione della letteratura individuano proprio quest’ultimo come “strumento clinico maggiormente adatto”.

Il MMSE è infatti di semplice utilizzo, non richiede una formazione specifica, può essere somministrato in meno di 10 minuti, è un test obiettivo e utilizza punteggi facilmente fruibili. Il test è strutturato in 30 domande che fanno riferimento ad aree cognitive differenti; il pun­teggio va da 0 a 30: un punteggio MMSE da 0 a 17 si associa a eleva­ta probabilità di incapacità decisio­nale; un punteggio da 18 a 23 indica un lieve deficit cognitivo, mentre il punteggio da 24 a 30 riduce signifi­cativamente la probabilità di perdita dell’autonomia decisionale.

Nei pazienti con un basso punteggio MMSE, che suggerisce la probabilità di mancan­za di capacità decisionale, sarà ne­cessario che il consenso alle proce­dure mediche sia concesso da un tutore legale o dall’amministratore di sostegno, secondo le leggi e la giuri­sdizione del paese coinvolto.


Criteri rilevanti per valutare la capacità decisionale del paziente secondo il metodo MacArthur Competence

Assessment Tool for Treatment (modificati da Grisso e Appelbaum)  

Componente Il ruolo del paziente

L'approccio

del medico

Esempi di domande Compromesso in…
Comprensione Richiamare le informazioni, collegare le relazioni causali, elaborare le probabilità generali Incoraggiare il paziente a parafrasare la sua visione delle informazioni Come vede la situazione attuale?
Quali sono i possibili benefici/rischi del trattamento?
Problemi con la memoria, l'attenzione, l'intelligenza
Valutazione Identificare la malattia, le opzioni di trattamento e le loro conseguenze Chiedere al paziente di descrivere la malattia, il trattamento proposto e i probabili risultati Quale crede sia il suo problema di salute?
Quale trattamento pensa possa esserle d'aiuto?
Quali altre opzioni ha?
Disturbo delirante o livelli patologici di distorsione o diniego
Ragionamento Valutare rischi e benefici per giungere a una conclusione in linea con gli obiettivi Chiedere al paziente di confrontare il rischio vs i benefice del trattamento proposto e le alternative Cosa le ha fatto scegliere l'opzione "A"?
Perché pensa che sia migliore dell'opzione "B"?
Depressione, disturbo psichico del pensiero, ansia, fobia, delirio, demenza
Espressione di una scelta Esprimere una scelta di trattamento Chiedere al paziente quale opzione di trattamento preferisce Ha deciso se optare per il trattamento "A" o "B"? Disturbi psichiatrici, indecisione patologica

 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

E’ il quesito che si pone il prof. Breschi nell’utimo editoriale su Dental Cadmos in cui sostiene che serve, per la professione, un equilibrio tra competenza clinica e...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Nel suo editoriale su Dental Cadmos il prof. Breschi sottolinea come l’odontoiatria digitale non sarà più associata (solo) alla protesica ma i maggiori vantaggi li esprimerà nella diagnostica


Il prof. Lorenzo Breschi firma il suo primo editoriale da direttore scientifico di Dental Cadmos. L’obiettivo non sarà solo informare, ma offrire strumenti critici, evidenze...


Da gennaio il prof. Lorenzo Breschi sarà il nuovo direttore scientifico, subentrando al prof. Giovanni Lodi


L'operatore sanitario ma soprattutto l’igienista dentale deve gestire i bisogni di salute del paziente anziano in modo interdisciplinare, spiega la prof.ssa Nardi

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Uno ambulatorio milanese decide di studiare ed organizzare una assistenza a misura di pazienti ultra sessantacinquenni. Così è organizzato il loro Progetto Silver 


Umberto Galimberti, una figura inedita nel panorama odontoiatrico che ha offerto un momento di intensa riflessione sugli aspetti psicologici e sociali del nostro lavoro, in occasione della chiusura...


Grande successo del XVIII Nazionale della Società Italiana di Chirurgia Orale e Impalntologia (Sicoi), dedicato all'utilizzo delle biotecnologie in implantologia e alla riabilitazione implantare del...


Si allunga l’aspettativa di vita della popolazione italiana, ma quello della salute orale è un campo spesso trascurato per quel che riguarda le persone anziane. Tale fascia della popolazione...


Un approfondimento pubblicato su Dental Cadmos evidenza le implicazioni cliniche e odontoiatrico‑legali per la pratica quotidiana delle terapie di prevenzione della parodontite


In occasione della Giornata Mondiale del Sonno abbiamo fatto il punto sul ruolo dell’odontoiatra nel trattamento delle OSAS con il prof. Gracco


Altri Articoli

Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Una revisione internazionale fotografa stress diffuso, errori clinici e carichi di lavoro insostenibili: la formazione emerge come possibile leva chiave per prevenire il burnout e...


Il prof. Massimo Gagliani presenta il nuovo Corso ECM che accompagnerà per i prossimi mesi gli abbonati con un percorso di approfondimento sull’odontoiatria digitale


Cronaca     29 Maggio 2026

La SIOH in Expodental Meeting

Convegni ed incontri con i colleghi. I tre giorni, intensi e stimolanti, di SIOH in Expodental: sintetizzati dal past president Marco Magi


L’AIO Palermo ha presentato un nuovo servizio, gratuito per i soci, basato sull’intelligenza Artificiale che consente di compilare in pochi minuti la complessa documentazione richiesta per le...


In una nota unitaria, i due sindacati rappresentano al Ministero l’opportunità di riconsiderare quanto definito a carico degli studi odontoiatrici ed esentare studi monoprofessionali, associati e...


Sanzionato un medico con 5 mila euro. Aveva pubblicato, senza consenso, le foto di un malato in un poster scientifico poi reso consultabile online sul sito di una Società...


Tra le novità per gli iscritti a Salute Mia l’iscrizione gratuita a FondoSanità. Ecco come aderire


Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti


All’Università Campus Bio-Medico di Roma il primo “Anatomy Lab” per una formazione avanzata tra pratica clinica ed eccellenza nella simulazione 


Un’occasione speciale per celebrare la storia, il valore della ricerca scientifica e delle soluzioni sviluppate dall’azienda


Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...


La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine


A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi