HOME - Approfondimenti
 
 
28 Giugno 2019

I negozi che vendono gli allineatori trasparenti, così funziona quello di Manhattan

di Davis Cussotto


Ognuno dovrebbe avere il sorriso che desidera senza dover fare tre cose : portare dei breckets, andare una volta al mese in visita dal dentista e spendere una fortuna.Questi gli obiettivi che persegue“Smile Direct Club”, una società che conta alcune centinaia di centri distribuiti negli Stati Uniti, Canada e Australia e anche in Europa.  

Ad accoglierci raccontandoci come sono organizzati i centri Smile Direct Club è Cristine, la responsabile del Club Manhattan Upper East Side a New York City.  

Il “centro” è in un bel quartiere residenziale nel nord di Manhattan a metà strada tra Central Park e l’East River, posto in un loft al piano strada con vetrine direttamente sul marciapiede che lasciano intravedere l’interno. Entrando a destra una sala d’attesa con cinque posti a sedere di fronte un desk in legno un terminale Apple e a sinistra uno scaffale con il merchandising (magliette, mug, penne, e pin) brendizzate “Smile Direct Club”. Dietro il  desk due file di separè angolati delimitano un breve corridoio. Alle pareti stampe della fan page Smile Ddental Club su Facebook in cui si leggono recensioni entusiastiche di persone che hanno usufruito del servizio di ortodonzia e che esibiscono sorrisi prima e dopo il trattamento. 

Ed è esattamente questo che vende Smile Dental Club, ci spiega Cristine, una “cura ortodontica della durata massima di 6 mesi con allineatori trasparenti” da indossare per 21 ore al giorno. Rubiamo via pochissimo tempo ai nostri clienti, continua Cristine, fissato l’appuntamento nel centro si procede al pagamento e subito dopo il personale, non degli odontoiatri ma di fatto le giovanissime “commesse”, esegue una scansione delle arcate dentali con uno scanner Itero e uno status fotografico della bocca. 
I file e le immagini vengono poi inviate allo specialista in ortodozia. Non vengono realizzate radiografie ne visite, il cliente riceve direttamente a casa gli allineatori.

Abbinata alle “mascherie” anche un App da scaricare sulla smartphone serve come remainder per le sostituzioni degli aliner e fa molto marketing.  

Dopo sei mesi tutto è concluso, ribadisce Cristine. 

Smile Dental Club produce e vende un solo prodotto ad un unico prezzo 1895$ pagabili in una unica soluzione o con finanziamento a 85$ al mese più una fee iniziale di 250$.
Ad oggi conclude  Cristine, l’efficiente Club Manager  a cui sta molto a cuore il mio diastema tra 11 e 21, non siamo autorizzati a spedire la merce fuori dal Nord America, ma  mi rassicura che è imminente il lancio del business in Europa.  


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

L’azienda, attiva anche in Italia, attraverso pubblicità sui social promuove un kit fai da te per ottenere direttamente a casa allineatori ortodontici


L’Associazione Specialisti Italiani in Ortodonzia lancia l’allarme anche in Italia: potenziali seri danni alla salute per chi effettua cure ortodontiche con gli allineatori trasparenti senza...


Il ruolo diagnostico e il principio stomatologico, sono gli elementi peculiari che caratterizzano la professione odontoiatrica e per questo vanno difesi soprattutto dalle politiche...


 
 

L’ultimo esempio, in ordine cronologico, di come le opportunità che le nuove tecnologie offrono a fantasiosi ed illuminatati imprenditori possono destabilizzare le regole del sistema è la...

di Norberto Maccagno


Dal SUSO l’appello: serve un lavoro comune per tutelare la salute dei cittadini


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


 
 

Un recente controllo del Nas in uno studio di medicina estetica porta l’attenzione sulla validità dei dispositivi medici (e dei filler) acquistati e sulle responsabilità del medico e...


Seguono due normative differenti anche in tema di reati. La sanzione per dispositivi medici scaduti scatta per il loro utilizzo e non per la detenzione


Dal 2024 anche chi era già registrato è obbligato a richiedere il nuovo codice ITCA e registrarsi al Registro digitale dei fabbricanti dei dispositivi su misura


 
 

Interessa alcuni lotti prodotti dalla della Sudimplant e della Implants Diffusion International, ecco cosa devono fare i professionisti


Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi