Due distinti ricorsi contestano i contenuti e ne chiedono l’annullamento e misure cautelari, violerebbero le norme esistenti
Già la prossima settimana il Giudici amministrativi del Tar Lazio potrebbero prendere visione del ricorso presentato dallo Studio Legale Stefanelli, per conto di alcuni Centri odontoiatrici e dell’associazione AMICO, contro la FNOMCeO in merito a quanto contenuto nelle “Raccomandazioni nell’interpretazione del messaggio informativo in odontoiatria” elaborate dalla CAO nazionale. Un altro ricorso contro le Raccomandazioni era stato notificato, da un altro studio legale, sempre alla CAO ed alla FNOMCeO da parte di ANCOD.
Raccomandazioni che per i ricorrenti, “impongono delle restrizioni eccedenti le norme legislative della materia e caratterizzate da una assoluta mancanza di tassatività e determinatezza, esponendo così i propri iscritti (in particolare i direttori sanitari operanti per le catene odontoiatriche) al rischio di essere sottoposti a un procedimento disciplinare per non avere vagliato sulla pubblicità in modo del tutto arbitrario, non chiaro e trasparente”.
Nelle oltre trenta pagine di documento, vengono elencate le norme attualmente in vigore in tema di pubblicità evidenziando e motivando come le indicazioni espresse dalla CAO nazionale, ai presidenti provinciali CAO, vadano oltre le norme esistenti e diano una non certezza del diritto degli iscritti all’Albo, in particolare dei direttori sanitari e “impediscano di fatto di svolgere una libera attività di pubblicità e comunicazione sanitaria e, conseguentemente, di favorire la propria immagine e di far conoscere la propria offerta di servizi sanitari all’utenza in modo completo e personalizzato, con il conseguente danno di non riuscire a essere competitivi nel mercato di competenza, ovvero della sanità privata”.
Tra le questioni rilevate, i ricorrenti evidenziano come sia la legge Bersani che le norme introdotte nella Legge di Bilancio consentano “la pubblicità informativa con ogni mezzo, avente ad oggetto l'attività professionale, le specializzazioni ed i titoli professionali posseduti, la struttura dello studio ed i compensi delle prestazioni, sia libera” e nonostante le palesi restrizioni in materia pubblicitaria introdotte dalla norma Boldi, “quali l’esclusione di qualsiasi elemento di carattere promozionale o suggestivo” i ricorrenti rilevano che “nulla in alcun modo impone a livello di limiti e restrizioni circa le modalità e i mezzi”.
Dalle Raccomandazioni, sostengono, “emerge fin da subito come la CAO abbia introdotto del tutto arbitrariamente e in modo illegittimo divieti e restrizioni sostituendosi alla volontà del legislatore”, Raccomandazioni che sarebbero in “contrasto con il Decreto Bersani, le successive norme di liberalizzazioni e da ultimo con la stessa Legge di Bilancio, la quale, occorre ribadire, va letta in combinato disposto al Decreto Bersani a cui la stessa fa riferimento”.
Infine i ricorrenti sottolineano anche un’altra stortura ovvero quella che le Raccomandazioni interessano solo gli odontoiatri e non i medici mettendo su due piani diversi le due professioni “violando il Codice di deontologia medica applicato indistintamente ai medici chirurghi e odontoiatri”.
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
approfondimenti 23 Luglio 2026
La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
O33cronaca 27 Novembre 2019
L’europarlamentare Nicola Danti presenta interrogazione per verificare che non siano state violate le norme su libera concorrenza
O33approfondimenti 05 Settembre 2019
In una nota viene ribadita la natura di proposta del documento approvato dalla CAO nazionale in tema di pubblicità sanitaria, annunciandone uno condiviso anche con i medici
approfondimenti 16 Maggio 2019
In tema di sanzioni per una pubblicità sanitaria non corretta la norma Boldi inserita nella Legge di bilancio 2019 indica chiaramente che è l’Ordine di competenza a dover verificare ed...
approfondimenti 15 Maggio 2019
La Componente Odontoiatrica della Federazione Regionale degli Ordini dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della Lombardia ha approvato un documento in cui sintetizza le “regole” da rispettare...
normative 30 Aprile 2019
A prevedere l’obbligo per il direttore sanitario di iscrizione all’OMCeO della provincia dove il centro odontoiatrico esercita, è una norma inserita nella Legge di Bilancio del...
Shota Musayev ha assistito il comandante aggredito dal copilota durante il volo del 30 settembre. Il presidente israeliano Isaac Herzog lo ha premiato insieme...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
Nel Sud-Ovest dell'Inghilterra, un programma del servizio sanitario pubblico per reclutare odontoiatri nelle aree meno servite ha portato all'ingresso di 28...
Approfondimenti 09 Ottobre 2026
L'OMS presenta il modulo STEPS aggiornato, che integra un questionario e una breve valutazione clinica per raccogliere dati sulla salute orale nelle indagini sulle malattie croniche.
Il consigliere regionale Paolo Pagliaro chiede il potenziamento del servizio dell'ospedale Vito Fazzi: segnalate attese di almeno un anno e carenze di...
Cronaca 08 Ottobre 2026
In occasione dell'aggiornamento dei LEA, l'Associazione Italiana Odontoiatri chiede maggiori tutele per i pazienti fragili, risorse adeguate e collaborazioni...
Intervista a Paolo Casentini, medico odontoiatra ed esperto di implantologia, che con Matteo Chiapasco firma "Prosthetically Guided Regeneration": un percorso...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
Un team con un'eccellenza clinica oggi non basta. Gli studi odontoiatrici che crescono senza dipendere interamente dal titolare hanno investito in qualcosa di più: ...
Lettere al Direttore 07 Ottobre 2026
I presidenti provinciali di ANDI e AIO Ferrara ricordano ai colleghi che le radiografie, dalle endorali alle CBCT, vanno consegnate al paziente che le richiede, in un formato leggibile e con la prima...
Secondo un rapporto di mercato, il settore passerà da 12,79 a 17,67 miliardi di dollari entro il 2031, trainato da invecchiamento della popolazione, edentulia, domanda estetica e flussi digitali....
Cronaca 07 Ottobre 2026
Siglata all’Aran l’ipotesi di contratto per circa 137mila dirigenti del Servizio sanitario nazionale, compresi gli odontoiatri dipendenti. Aumento medio a regime di 560 euro lordi al mese,...
Approfondimenti 07 Ottobre 2026
L’azienda contesta le informazioni sui coloranti del dentifricio per bambini riportate da Il Salvagente: secondo Sunstar il prodotto contiene come unico colorante il CI 73360, ammesso nei...
Con l’ordinanza n. 26091 del 2 ottobre 2026 la Cassazione dichiara inammissibile il ricorso di un odontoiatra condannato per errori endodontici e protesici. Le raccomandazioni cliniche orientano il...
Uno studio descrive un primo molare inferiore preispanico con un intarsio di giadeite nella superficie occlusale. L’analisi con CBCT indica che fu inserito quando il dente era ancora vitale: è il...
Inchieste 05 Ottobre 2026
Il Cdc unifica in un’unica sezione le raccomandazioni su SARS-CoV-2, influenza e RSV per gli operatori sanitari, ma lascia fuori l’odontoiatria. Per l’Ada l’aggiornamento diventa...
