HOME - Approfondimenti
 
 
11 Ottobre 2019

Per la Commissione tributaria umbra, le prestazioni di medicina e chirurgia estetica sono esenti Iva

Quelle odontoiatriche seguono lo stesso principio. Di Gioia (POIESIS): anche in caso di prestazioni rese nell’ambito anatomico di competenza extra orale


L’Argomento è da anni oggetto di approfondimenti con le CAO provinciali, i consulenti tributari e le società di settore: quando il trattamento estetico rientra tra le prestazioni mediche o odontoiatriche di natura medicale (quindi esenti Iva) e quando questo sia invece considerato cosmetico, quindi con iva al 22%? 

Una recente sentenza della Commissione Tributaria dell’Umbria (N. 176/2019) entra nel merito della questione confermando che quando questi abbiano carattere sanitario, l’Iva non viene applicata e che, comunque, spetta all’Ufficio che contesta la non applicazione dell’Iva a “motivare, dimostrare la prova contraria”. 

Nel 2015 attraverso una Circolare, l’Agenzia delle Entrate evidenziava che “le prestazioni mediche di chirurgia estetica sono esenti da IVA in quanto sono connesse al benessere psico-fisico del soggetto che riceve la prestazione e quindi alla tutela della salute della persona”. 

Ma anche sentenze più recenti, come quella della Corte di Giustizia Europea, hanno posto l'accento sui concetti di tutela, mantenimento e cura della salute delle persone, rilevando che i problemi di salute possono essere anche di natura psicologica.  

Ma sulle prestazioni di natura estetica in ambito odontoiatrico la questione sembra essere meno semplice, visto anche il recente parere sul tema del Consiglio Superiore di Sanità.  

“Come più volte ribadito da vari esponenti del mondo scientifico e sindacale, quello diffuso dal Ministero della Salute rimane un parere di un importante organismo di consulenza del Ministero, ma sempre di parere si tratta”, dice ad Odontoiatria33 Milvia Di Gioia (nella foto) presidente PPOIESIS che aggiunge: “sarà eventualmente il giudice a decidere se l’odontoiatra ha rispettato quanto dettato dal suo profilo professionale o meno”. 

Per quanto riguarda le fatture degli odontoiatri in tema di prestazioni estetiche il presidente Di Gioia consiglia, se la prestazione è a complemento delle cure odontoiatriche, di inserirla tra le cure effettuate. Se invece si deve fatturare la sola prestazione estetica, di indicare come dicitura: “prestazione di odontoiatria estetica extra orale”.

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Guida: la medicina estetica non può più permettersi percorsi formativi disomogenei, la sicurezza del paziente nasce dalla formazione


Musella: “servono regole chiare, trasparenza e pieno riconoscimento delle competenze odontoiatriche”


Revisione sistematica delle evidenze disponibili sulle complicanze irreversibili associate ai filler con l’obiettivo di chiarirne eziologia, fattori di rischio e strategie...


 
 

Il prof. Guida (SIMEO) invita la categoria a una riflessione profonda sul futuro della professione, incentrata sul benessere globale del paziente e ritiene superati i vecchi conflitti di competenze...


Il Ministero della Salute chiarisce che la vendita può essere fatta solo ai professionisti in possesso delle necessarie competenze professionali. Senna (CAO): un chiarimento importante


Una ricerca italiana ha indicato le reazioni avversa da farmaci legate ai filler labbra sottolineato cosa devono sapere i dentisti per la sicurezza dei pazienti


 
 

Salti (AITEB): “Il paradosso è che usando la tossina botulinica anziché il filler non ci sarebbe stato il problema del rigonfiamento”


Le indicazioni del dottor Matteo Marino, responsabile dell’Unità di chirurgia plastica e ricostruttiva del Policlinico San Pietro, possono essere trasferite ai vostri pazienti


Società scientifica da sempre in prima linea per la regolamentazione del settore ribadisce i limiti d'intervento per gli odontoiatri in tema di interventi di medicina estetica


 
 

Altri Articoli

Nel settore odontoiatrico la comunicazione è ancora vissuta da molti professionisti come un territorio estraneo alla pratica clinica. Eppure, gli studi che hanno...


I controlli dei Nas, avviati a settembre, hanno portato al sequestro di medicinali, dispositivi e materiali sanitari non conformi. L’Usl Toscana Nord Ovest...


Il rapporto tra autonomia professionale degli igienisti dentali, presenza dell'odontoiatra e titolarità degli studi è al centro di una lettera inviata alla...


 
 

Entro fine 2026 vanno inseriti su Co.Ge.A.P.S. esoneri, esenzioni e crediti da formazione individuale relativi ai trienni 2014-2016, 2017-2019 e 2020-2022 ...


La copertura integrativa per il personale scolastico comprende una visita odontoiatrica annuale con igiene orale e prestazioni di implantologia, entro...


Dolore, problemi di occlusione e peggioramento del disallineamento tra le segnalazioni ricevute dall’Agenzia statunitense sui dispositivi non autorizzati...


 
 

Il Centro Studi Andi ha analizzato le scelte professionali dei giovani odontoiatri in base all’Indagine Congiunturale Andi 2026. Ecco cosa è emerso ...


Il decreto legislativo 179/2026 introduce disposizioni sull'utilizzo dell'IA nei rapporti di lavoro e sulla formazione professionale. ANDI e AIO richiamano gli...


Il ruolo del supporto sistemico nella gestione dei fattori predisponenti: integratore alimentare Curasept Afterapid Defense combina vitamine, minerali e...


 
 

Giuseppina Campisi, professoressa ordinaria all'Università di Palermo, interviene sulle reazioni avverse ai farmaci di interesse odontostomatologico e sulle...


Il programma Smile Crew, presentato a Milano, punta a coinvolgere oltre 500.000 alunni delle scuole primarie in tre anni con attività dedicate alla...


La sentenza accoglie parzialmente il ricorso della Fnomceo sulle deroghe al riconoscimento dei titoli. Senna richiama le garanzie necessarie anche in...


 
 

Approvato un protocollo per garantire assistenza odontoiatrica gratuita ai minori in difficoltà socioeconomica, attraverso una rete di dentisti volontari. ...


Anaao pubblica le tabelle della pre-intesa 2025-2027 per la dirigenza medica e sanitaria, con incrementi differenziati in base agli incarichi e alle...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Annuncio in Evidenza


28 Settembre 2026
Vendesi in Milano muri di unità immobiliare ad uso ufficio/studio professionale/studio dentistico di circa 82mq (categoria catastale a 10)

Vendesi in Milano muri di unità immobiliare relativa a luminoso ufficio/studio professionale (utilizzato da circa trent'anni come studio dentistico e quindi già dotato dei relativi impianti idraulici ed elettrico con progetto) di circa 82 mq (categoria A10) più ampio balcone e cantina. Lo studio è situato al 2° piano di uno stabile signorile sito in area pedonale porticata con molteplici attività commerciali nella zona residenziale Lorenteggio/Tolstoj, a pochi metri dalla fermata Tolstoj della Metro 4 e dalla fermata autobus 58. Lo studio si compone di un'area reception all'ingresso, corridoio con ampio armadio, 3 locali uso ufficio (di cui uno adibibile a sala d'aspetto), 2 locali archivio (di cui uno già predisposto con piombatura sui muri per l'inserimento di Ortopanoramico/TCCB), 2 bagni indipendenti ed 1 ripostiglio/locale sterilizzazione ed è dotato di climatizzazione centralizzata a pompa di calore caldo/freddo. Servizio condominiale di portineria e di videosorveglianza. Disponibilità di posto auto comune condominiale per carico/scarico. PER INFORMAZIONI (no agenzie): vmpalombo@libero.it - 3496923067
PLANIMETRIA: in allegato

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi