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29 Novembre 2019

Dentisti inglesi contro Coca Cola Xmas Truck

BSPD: ‘’si dovrebbe vietare il consumo delle bevande zuccherate ai bambini con meno di 12 anni’’


Nel corso degli anni il “Coca Cola Xmas Truck” è diventato il familiare veicolo che in Gran Bretagna, simboleggia l’avvio della stagione natalizia, grazie ad un giro promozionale avente inizio di venerdì ed articolato in tutto il Paese. Il rosso bus della Coca Cola infatti, tocca 19 città tra cuiManchester, Leeds, Newcastle e Londra, offrendo bibite gratis durante le soste.  

Contro l’iniziativa, giunta alla nona edizione, stavolta però è insorta la BSPD (British Society for Paediatric Dentistry) tacciandola di essere “harmful”, ossia dannosa.  

Parlando a nome della Società, Claire Stevens, consulente in Pediatria Infantile del SSN britannico, afferma infatti che “all’origine c’è solo l’intento di promuovere il consumo della Coca Cola e delle altre bevande del Gruppo”.  “Dannose lo sono tutte quelle offerte gratuitamente, persino la versione “Zero zuccheri” dal momento che sono tutte causa di erosione, fenomeno al quale i bambini sono particolarmente esposti”.  “Noi –sottolinea la Stevens– condividiamo il monito del PHE (Public Health England) secondo cui le bevande gassate non dovrebbero avere diritto di ingresso nella dieta infantile”.

Gli fa eco il ”tweet” diramato da BSPD secondo cui “mentre i bus natalizi della Coca Cola si accingono a distribuire nelle varie citta le loro bibite gratis, i dentisti infantili hanno il dovere di ricordare ai genitori il monito della PHE, ossia che le bevande gassate non sono ammesse nella dieta dei figli”. Per tutta risposta, un portavoce della Coca Cola sottolinea che la circolazione dei familiari bus rossi rappresenta innanzitutto uno stacco divertente nel frenetico crescendo natalizio: di qui l’iniziativa di offrire alla gente l’occasione di gustare una lattina. “Continueremo la campagna offrendo lattine di “Zero Sugar” sapendo che il 90 per cento delle bibite da noi offerte sarà proprio costituito dalla versione “Sugarfree”. E lo faremo in ossequio alla nostra politica di non offrire lattine ai bambini al disotto dei 12 anni, a meno che non ce lo chiedano i genitori o gli adulti che li accompagnano”.      

Le escursioni dei rossi bus venne ostacolata l’anno scorso dall’opposizione di chi contestava l’iniziativa in nome della salute. Di conseguenza la multinazionale dovette ridurre di un terzo il numero delle soste promozionali: dalle 38 del 2017 alle 24 dell’anno dopo, per colpa, a detta degli oppositori, del livello di zucchero presente nelle bibite della Coca Cola e in quelle di altri produttori che causerebbe aumento di diabete e obesità infantili.  

Una lattina da 35 ml contiene 35 grammi di zucchero, dose che sarebbe ammessa solamente per i bambini dagli 11 anni in su.     

Secondo la BSPD, un normale dentista infantile cura ogni anno centinaia, se non migliaia, di denti cariati perfino da bimbi di due o tre anni. La quantità di zucchero da assumere per quelli da 4 a 10 anni, stando alla PHE, non dovrebbe superare l’equivalente di 5 o sei zollette ogni giorno contro le 13 che in realtà costituiscono la media. Questo significa un consumo, calcolato a fine anno, di circa 4.800 cubetti, ossia più del doppio della quantità raccomandata.  

Le bevande gassate costituiscono quindi una delle principali fornitrici di zucchero alla dieta dei bimbi, più dei gelati e del classico pudding messi insieme.  

Da aggiungere il fatto che un eccessivo consumo di zucchero porta ad aumenti di peso, obesità e carie. Un terzo dei bimbi usciti dalla scuola elementare sono sovrappeso o addirittura obesi, mentre circa un quarto di quelli di 5 anni soffre di dolorosi mal di denti. Altri dati recenti rivelano che il numero di bambini di 4 anni o anche meno, portati in ospedale per essere sottoposti a estrazioni, è cresciuto di quasi di un quarto nell’ultima decade. Secondo i dati forniti dalla Facoltà di Chirurgia Odontoiatrica del Royal College dei Chirurghi (RCS), tra gli appartenenti a questo gruppo ci sono stati 9.206 estrazioni nel biennio 2015/6  e  7.444  nel 2006/7.  

Il Governo fa una viva raccomandazione ai genitori: alla prima comparsa dei denti da latte portino sempre il loro bambino in studio. E’ il modo con cui potrà familiarizzarsi con l’ambiente e per fargli conoscere la figura del dentista, il quale informerà i genitori sul modo di prevenire la carie, scoprendo, in tempo, eventuali avvisaglie di problemi della bocca. 

 
 

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