HOME - Approfondimenti
 
 
03 Febbraio 2020

Igienista dentale, tra le professioni a minor rischio diabete

Una ricerca del prestigioso Karolinska Institutet di Stoccolma ha classificato i lavori a rischio e quelli più virtuosi dal punto di vista del diabete tipo 2

di Davis Cussotto


Anche il posto di lavoro è da considerare come fattore di rischio. Gli igineisti dentali di sesso femminile possono stare tranquille, la profesisone che svolgono non è tra quelle che potrebbero favorire il diabete di tipo 2.
Almeno così rivela una indagine epidemiologica condotta in Svezia da T. Andersson, M. Talbäck e M. Feychting, ricercatori presso il prestigioso Karolinska Institutet di Stoccolma (quello che di fatto assegna i premi Nobel), che ha rilevato come l’igienista dentale sia tra le attività più virtuose, con l’incidenza della malattia più bassa rispetto a tutti i gruppi di controllo considerati.

I ricercatori hanno preso in esame i dati sanitari di una popolazione svedese nata fra il 1937 e il 1979, selezionando oltre quattro milioni e mezzo di cittadini che avevano un lavoro retribuito fra il 2001 e il 2013. Per essere inseriti in una specifica categoria di lavoratori, i partecipanti dovevano aver avuto quell’occupazione per almeno due anni consecutivi. E’ stato valutato il rischio di diabete di tipo 2 in correlazione con i trenta impieghi più diffusi in Svezia. I partecipanti sono stati seguiti dal 2006 fino a tutto il 2015, identificando poco più di duecentomila nuovi casi di diabete.  

Le differenze di probabilità di malattia in relazione al tipo di lavoro sono emerse chiaramente: la prevalenza di diabete di tipo 2 fra gli uomini svedesi con un’occupazione lavorativa è del 5,2%, ma sale al 7,8% negli operai manifatturieri e all’8,8% per cento negli autisti di auto e camion, per crollare al 2,5% per cento negli informatici. Fra le donne la prevalenza è del 3,2% ma varia dal 6,4% delle operaie a circa il 5% delle addette alle pulizie o di chi lavora in cucina, fino a un minimo dell’1,5% per cento fra le fisioterapista, e le igieniste dentali

Autisti, addetti alla produzione e alle pulizie hanno quindi un rischio tre volte maggiore di sviluppare diabete di tipo 2 rispetto a fisioterapisti e igieniste dentali.  

Queste differenze, secondo i ricercatori, probabilmente riflettono differenze drammatiche nella prevalenza dei fattori di rischio legati allo stile di vita direttamente collegato allo status socioeconomico del lavoratore. Se gli addetti a queste professioni potessero ridurre il peso e aumentare l'attività fisica si potrebbero ottenere importanti benefici per la salute.

Questi i consigli per i lavoratori del Karolinska Institut in fatto di prevenzione del diabete e delle malattie cardiovascolari consiglia:

1) Ridurre l’apporto calorico.

2) Attività fisica.

3) Controllo periodico della pressione.

4) Ridurre il sodio nella dieta. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Analisi delle evidenze scientifiche sul ruolo delle sorgenti luminose nello sbiancamento in‑office, con l’obiettivo di chiarirne i meccanismi d’azione, l’effettiva...


Il contratto sarà per a tempo determinato, per 12 mesi, uno a tempo pieno l’altro part time. La selezione sarà tramite colloquio e valutazione dei titoli professionali


Una ricerca ha valutato come stadio, grado e fattori clinici influenzino l’esito della terapia parodontale non chirurgica per identificare pazienti e denti che potrebbero necessitare di ulteriori...


Uno studio pubblicato sul Journal of Esthetic and Restorative Dentistry valuta l’impatto del CaPP e della luce LED viola su colore, microdurezza e morfologia dello smalto


Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDANID Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania


La ricerca ha analizzato la relazione tra HbA1c misurata con test rapido e stato parodontale, verificando la potenzialità dello strumento nella rilevazione precoce di iperglicemia non diagnosticata


O33approfondimenti     20 Febbraio 2026

Diabete e carie

Una nuova ricerca chiarisce i meccanismi che aumentano il rischio odontoiatrico attraverso un meccanismo finora sottovalutato


Uno studio ha analizzato dell’associazione tra malattie orali, come paradontite e carie dentale, e patologie sistemiche come diabete e ipertensione


In occasione della Giornata Mondiale del Diabete l’incidenza della malattia in Italia e le correlazioni con la salute orale. Il punto dalle Società scientifiche ed Associazioni internazionali


Le malattie gengivali possono aumentare fino a tre volte il rischio di sviluppare diabete di tipo 2. Una connessione scientificamente provata, ma ancora poco considerata


Altri Articoli

Dura la reazione del presidente nazionale CAO Andrea Senna: “occorre preservare l’autonomia e l’integrità della professione medica ed odontoiatrica”


Un corso di laurea altamente professionalizzante con particolare attenzione alla pratica clinica. Scadenza iscrizioni il 13 maggio


I Giudici ribadiscono che il reato di esercizio abusivo non richiede la verifica della qualità della prestazione resa e il diploma di Laurea deve essere riconosciuto anche in Italia 


Mancavano, anche, i protocolli di sterilizzazione e le misure periodiche riferite alla radioprotezione. Sospesa l’autorizzazione sanitaria mentre il titolare è stato segnalato all’Ordine 


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Il SIASO richiama di rispettare il dettato normativo che non consente all’ASO di svolgere l’attività in regime di lavoro autonomo


Da 5 a 120mila euro per sostenere il lavoro di medici, dentisti e studenti. Il bando prevede diverse linee di intervento, ecco di cosa si tratta e come richiederlo


Senna (CAO): l’obiettivo è realizzare nel 2027 un nuovo Codice deontologico sempre più aderente ai mutamenti della professione di medico ed odontoiatra, fedele ai valori “antichi”


Obiettivo: riportare con responsabilità al centro della missione il Sindacato, le Competenze e i Territori, con gestione trasparente delle risorse e ampia condivisione di idee


Bonus per chi assume donne, giovani e stabilizzano i contratti a tempo determinato. E quando potrebbe convenire assumerne


A Lamezia Terme un odontoiatra esercitava da anni in uno studio privo di autorizzazioni. Durante i controlli trovati anche farmaci scaduti, l’odontoiatra è stato denunciato, lo studio sequestrato


L’OMCeO Torino lancia l’allarme dei sanitari con titolo di laurea estero riconosciuti solo dalla Regione che però possono esercitare, la CAO chiede di escludere gli odontoiatri dalla...


Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio


Interviste     27 Aprile 2026

Oggi ANDI compie 80 anni

Abbiamo celebrato la ricorrenza con l’attuale presidente ANDI Carlo Ghirlanda, attraverso un racconto personale che guarda al passato più recente ma anche al futuro dell’Associazione.


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi