HOME - Approfondimenti
 
 
15 Giugno 2020

Studi odontoiatrici e Covid: i pazienti li ritengono sicuri

La paura del contagio non frena il ritorno nello studio dentistico dopo il lockdown, 8 pazienti su 10 li reputano sicuri. Le conferme da una ricerca SIdP


Le misure adottate dagli studi odontoiatrici e, forse, anche i molti messaggi mediatici diffusi in queste settimane da esponenti di Ordine, Sindacati e Società scientifiche hanno rassicurato i pazienti che si dicono sicuri nel tornare dal proprio dentista per continuare le cure. Cure trascurate nel periodo del lockdown come evidenziato dalla SIdP che indica in“almeno 10 milioni gli italiani che hanno avuto problemi a denti e gengive nel corso del lockdown e solo il 10% ha potuto o voluto andare dal dentista per paura del contagio o perché gli studi odontoiatrici erano chiusi per le attività ordinarie”.

Inoltre –aggiungono da SIdP- 3 milioni di italiani hanno visto peggiorare le patologie parodontali anche per la scarsa attenzione dedicata all’igiene orale durante la quarantena”. Sul fronte delle misure anti contagio adottate dagli studi sembrano aver convinto i pazienti visto che 8 italiani su 10, a un mese dalla riapertura degli studi odontoiatrici, tornano dal dentista con fiducia e lo “promuovono” a pieni voti in materia di sicurezza anti-Covid-19. Il 76% del campione intervistato dichiara di sentirsi sicuro nell’andare dal dentista.

I dati emergono da una ricerca promossa da SIdP e condotta da Key-Stone attraverso il progetto Dentalmonitor.

L’indagine mostra che gli italiani si fidano dei protocolli anticontagio adottati dagli studi odontoiatrici e tornano con fiducia dal loro dentista per riprendere le cure interrotte", osserva il presidente SIdP Luca Landi. Si tratta comunque di misure che i dentisti conoscono bene perché applicate anche prima del Covid-19. L’odontoiatria è sempre stata sicura e abbiamo solo aumentato le precauzioni oggi ancora più numerose e validate dal Ministero della Salute: dal triage telefonico per l’appuntamento, alla valutazione del paziente prima dell’accesso in studio, ai dispositivi di protezione in dotazione ai pazienti stessi e al personale sanitario. Purtroppo dentisti e igienisti dentali sono tra le categorie più a rischio, oltre che per la vicinanza fisica tra paziente e specialista, anche per l’uso di strumenti rotanti come ad esempio il trapano, che producono inevitabilmente aerosol contenente minuscole goccioline di saliva che potrebbero veicolare il virus".

"Tuttavia - precisa Landi - gli accorgimenti intrapresi dagli odontoiatri anche per le procedure mediche riescono a ridurre drasticamente ogni possibilità di trasmissione delle goccioline infette. L’uso della diga di gomma, per esempio, riduce la probabilità di generare un aerosol contaminato dalla saliva del paziente che si diffonde nell’ambiente circostante. L’aspirazione ad alta velocità diminuisce anch’essa la possibile emissione di aerosol, un’accurata taratura degli strumenti, come trapani e strumenti ultrasonici, minimizza ulteriormente la dispersione delle goccioline. Tutte queste precauzioni riducono al minimo la probabilità di contaminazione delle superfici dello studio dentistico, che poi viene sanificato regolarmente. Andare dal dentista è quindi sicuro ed è importante che gli italiani continuino a sottoporsi con fiducia ai controlli e alle procedure necessarie per la loro salute orale”.

I dati raccolti dalla SIdP mostrano inoltre che durante la quarantena, purtroppo, tre milioni di italiani hanno peggiorato le patologie parodontali anche perché non si sono presi abbastanza cura della propria igiene orale. Succede, spiegano da SidP, perché molti ignorano le conseguenze di una scarsa pulizia dei denti e, due italiani su tre, non sanno che una buona igiene orale aiuta anche nella prevenzione e controllo del diabete e del rischio di malattie cardiovascolari, poiché gengivite e parodontite sono patologie con una forte componente sistemica, correlata alla salute generale”. 

C’è bisogno di migliorare le conoscenze in materia di prevenzione, ma la fiducia riposta dagli italiani negli studi dentistici è importante, perché il 40% degli intervistati soffre di problemi alle gengive e deve tornare a sottoporsi ai controlli", sottolinea Nicola Marco Sforza, presidente eletto SIdP. Dal sondaggio emerge che il 26% ha prestato minore attenzione all’igiene orale durante il periodo della quarantena e così le condizioni di salute della bocca sono peggiorate, tanto che due terzi hanno fatto ricorso all’automedicazione per problemi dentali e uno su tre ha dovuto contattare il dentista per problemi urgenti”.  

_______________________________________________________________________ 

Se hai trovato utile questo articolo e non sei ancora abbonato ad Odontoiatria33, sostieni la qualità della nostra informazione 


Articoli correlati

Mentre continua a crescere l'incidenza delle varianti Covid ei laboratori arriverà test veloce per scoprire se il positivo è stato infettato da una variante


Indagine SIdP conferma: i protocolli adottati anti Covid sono efficaci, meno dell’1% il tasso di contagio. L’odontoiatra informato si sente più sicuro sul luogo di lavoro


Su Nature si ipotizza che la trasmissione attraverso le superfici non sia più un rischio significativo come ad inizio pandemia


In attesa dell’approvazione definitiva, ed il conseguente rimborso delle ritenute versate agli iscritti, AIO ed ANDI plaudono la decisone del Parlamento


Non saranno tassati gli aiuti Covid attivati dall’ENPAM. Oliveti: il Parlamento ha fatto giustizia, non aveva senso che i professionisti in difficoltà pagassero le tasse sugli aiuti


Dall’evento SEPA le raccomandazioni sul ruolo di alcuni collutori nell'igiene orale, e nel trattamento della gengivite e nella prevenzione della parodontite


La bocca ospita il secondo microbioma più complesso del corpo, dopo il colon. La relazione tra il microbioma orale e quello intestinale è oggetto di un numero crescente di...


Lo studio valuta se un dentifricio contenente enzimi e proteine salivari può migliorare la salute orale e ridurre la presenza di agenti patogeni parodontali in soggetti...

di Lara Figini


Alcune considerazioni della prof.ssa Nardi sulla necessità di implementare i protocolli di prevenzione con sedute di fototerapia per il benessere della persona assistita

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il test è un innovativo supporto per l’odontoiatra e l’igienista dentale per la prevenzione, l’individuazione precoce e il trattamento personalizzato di malattie correlate...


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


Tra abbuoni ed atre riduzioni, un odontoiatra che lo scorso triennio ha raccolgo almeno 120 crediti può assolvere l’obbligo formativo di questo triennio recuperando 46 crediti in tre anni, ecco...


Altri Articoli

Etica ed estetica nell’ambito odontoiatrico sono strettamente legate; entrambe sono cruciali per garantire cure efficaci e rispettose dei pazienti. E’ il tema affrontato in...

di Dino Re


A Napoli operativa la clinica mobile, obiettivo: offrire un servizio territoriale di prevenzione e prima cura alle categorie più fragili della società, garantendo loro il...


Lunedì 22 aprile alle ore 9:00 il ministero della Salute organizza, con il supporto di Edra S.p.A., un incontro interamente dedicato al tema della salute femminile, in occasione della Giornata...


UNIDI ha realizzato una collettiva con 23 aziende italiane per promuovere l’eccellenza italiana e presentare l’innovazione per il settore del Made in Italy


Gli attuali 10mila pensionati liberi professionisti prendono, in media, poco più di 16mila euro l’anno, ma il dato medio è falsato, spiegano da ENPAM indicando come fare a conoscere l’importo...


In vista della Giornata nazionale della salute della donna, la prof.ssa Nardi riflette sulla medicina personalizzata al genere applicata alla salute orale

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


È stato nominato nel corso della recente Assemblea Generale dell'EFP. Espandere la leadership della Federazione, incentivare la formazione dei clinici,...


E’ possibile recuperare le ore mancanti e in attesa di recuperarle l’ASO può comunque essere assunto? Il parere di ANDI, IDEA e del SIASO 


La fotografia dall’indagine dell’Osservatorio Sanità di Unisalute: Un italiano su tre non fa una visita odontoiatrica o una seduta di igiene orale da oltre tre anni


Nuova puntata del podcast Dentechstry di IDI Evolution. Protagonisti di questa puntata, l’odontoiatra Gabriella Grassi e lo psicologo Feliciano Lizzadro. Il tema la medicina...


Immagine d'archivio

Dopo la sentenza del Tar era tornato il “concorsone”,  ma adesso i giudici del Consiglio di Stato hanno riabilitato il TolC test online. Cosa potrà cambiare?


Obiettivo: formare in real time i professionisti del dentale attraverso la realtà aumentata attraverso un'esperienza di apprendimento personalizzata con consulenze live a distanza


Intervista con Karim Boussebaa, Executive Vice President and Managing Director, iTero Scanner and Services Business di Align Technology


La norma contenuta nel Decreto PNRR non convince il Sindacato Italiano Medici di Medicina Ambulatoriale e del Territorio (SIMMAT)


 
 
 
 

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

TUTTI GLI EPISODI
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

La lezione di storia dell’odontoiatria del prof. Guastamacchia

 
 
 
 
chiudi