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23 Luglio 2020

La dieta salva gengive di SIdP

Può ridurre del 40% l’infiammazione. Le 7 ‘pillole’ di self care per la salute di denti e gengive da trasferire ai propri pazienti


In occasione del Self Care Day, la giornata dedicata a semplici gesti che ognuno può fare da solo per migliorare salute e benessere, la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) aderisce alla Giornata e indica le regole ‘fai da te’ per prendersi cura di denti e gengive approfittando dell’estate invitando i dentisti italiani a trasferirle ai propri pazienti. 

SIdP chiede ai cittadini di mantenere alta l‘attenzione sulla propria salute orale anche in vacanza e per fare questo, oltra a spazzolino e dentifricio e le solite manovre necessaria per l’igiene domiciliare, propone una dieta che può, dicono, ridurre il 40% dell’infiammazione gengivale. 

“Il primo, più importante passo è migliorare la dieta”, dicono da SIdP inserendo “nei menù ‘cibi amici’ come peperoni, rucola, uova, sgombri, ribes e ananas, in quanto possono ridurre di oltre il 40% l’infiammazione delle gengive in appena uno o due mesi, facendoci arrivare a settembre con denti e gengive in perfetta salute”.  

Cambiare alimentazione è la prima delle regole di self care da ricordare in questa giornata dedicata ai comportamenti più utili per prendersi cura di sé: esistono infatti cibi ‘curativi’ per le gengive, i denti e gli impianti dentali, grazie alle loro proprietà antinfiammatorie, antiossidanti, antibatteriche e di regolazione delle risposte immunitarie -osserva Luca Landi (nella foto), presidente SIdP– In estate è particolarmente semplice arricchire i menù quotidiani con cibi amici di denti e gengive: la vitamina C contenuta in peperoni, rucola, kiwi, ribes e ananas per esempio è un potente antiossidante che protegge le cellule favorendo il rinnovamento del tessuto connettivo. La vitamina D di sgombri, tonno, salmone, gamberi, ostriche e funghi favorisce la salute delle ossa, dei denti e ha proprietà antibatteriche e di modulazione della risposta immunitaria; le vitamine A, E, e il complesso vitaminico B sono antinfiammatori potenti e quasi un toccasana per la malattia parodontale; il resveratrolo contenuto nell’uva, nel vino ma anche in mele e arachidi è stato studiato per la prevenzione della malattia parodontale. Si tratta di veri e propri nutraceutici, alimenti-farmaci che mantengono la salute del cavo orale: antiossidanti e grassi insaturi di vegetali e pesce hanno un ottimo effetto antinfiammatorio, al contrario una dieta ricca di grassi favorisce l’infiammazione, amplificando gli effetti di malattie croniche come la parodontite, e lo stesso avviene se si esagera con gli zuccheri. Modificare la propria dieta, riducendo i grassi e gli zuccheri raffinati ma aumentando l’assunzione di verdure, frutta, pesce e frutta secca, già dopo 4-8 settimane può portare alla riduzione di oltre il 40% dell’infiammazione a livello delle gengive. Gli studi più recenti indicano un’influenza dell’alimentazione anche sul successo degli impianti dentali che, dovendo integrarsi con l’osso, risentono di tutti i nutrienti che hanno effetti anche sullo scheletro umano”.  

Le regole ‘fai da te’ per il benessere di denti e gengive non si limitano a un miglioramento della dieta: “uno stile di vita sano infatti mantiene sotto controllo l’infiammazione generale e riduce la probabilità di parodontite e disturbi gengivali”, ricordano.  

Ricordiamo –continua il presidente Landi- anche che l’igiene orale non deve andare in vacanza, un uso corretto dello spazzolino e degli altri presidi di igiene, come il filo interdentale o lo scovolino, è essenziale. Lo stesso vale per l’attenzione alle norme igieniche: lavarsi spesso le mani continua a essere indispensabile”. 

Infine, una regola fondamentale: conoscere i sintomi delle malattie gengivali è decisivo per poterle affrontare tempestivamente e al meglio. Per conoscere i sintomi più frequenti e sapere come comportarsi in caso di disturbi”, e per fare questo SIdP ha attivo il sito www.gengive.org dedicato alla salute orale e la App gratuita GengiveInForma, realizzata dagli esperti parodontologi proprio per accompagnare cittadini e pazienti nel miglioramento della salute orale.  


Queste i 7 consigli di self care che SidP lancia ai pazienti per la salute di denti e gengive 


1.            Aggiorniamoci: le malattie gengivali sono frequenti, è importante saperne riconoscere i sintomi. 


2.            Recuperiamo il benessere psicofisico, con qualche giorno di vacanza per diminuire lo stress.


3.            Muoviamoci: è sufficiente mezz’ora al giorno dell’attività fisica preferita, dalla camminata al 
ballo.


4.            Laviamo le mani: è bene seguire rigorose norme igieniche, anche se si trascorre più tempo 
all’aperto.


5.            Diciamo addio alle brutte abitudini, come fumo o eccessivo consumo di alcol.


6.            Mangiamo sano, portando in tavola più frutta, verdura e pesce. 


7.            Portiamo con noi lo spazzolino, perché l’igiene orale non deve andare mai in vacanza 
 

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