HOME - Approfondimenti
 
 
21 Giugno 2021

Nuovo Regolamento dispositivi medici e rischio aumento dei costi

Tra le criticità del sistema, quello dell’aggravio degli adempimenti burocratici che per le imprese produttrici di dispositivi medici si traducono in più costi. Il parere di UNIDI e Confindustria 


Il nuovo Regolamento europeo dei dispositivi medici (2017/745), in vigore dal 26 maggio, amplia il concetto di sicurezza dei prodotti ed impone una maggiore verifica e tracciabilità da parte dei produttori e dei fabbricanti. 

La tracciabilità dei dispositivi è uno dei più rilevanti”, spiega a F-Online Ferdinando Capece, responsabile area Quality & Regulatory Affairs di Confindustria Dispositivi Medici. “Tale concetto si basa su un sistema di identificazione unica del dispositivo (sistema UDI), basato su linee guida internazionali, il quale dovrebbe rafforzare considerevolmente l'efficacia delle attività legate alla sicurezza dopo la commercializzazione per i dispositivi, grazie a una migliore segnalazione degli incidenti, ad azioni correttive mirate di sicurezza e a una migliore sorveglianza da parte delle autorità competenti. Dovrebbe inoltre contribuire a ridurre gli errori medici e a lottare contro i dispositivi falsificati”. 

Obiettivo che sarà centrato quando sarà operativa la banca la Banca dati europea dei dispositivi medici (Eudamed) con il compito di raccogliere ed elaborare le informazioni riguardanti i dispositivi presenti sul mercato e gli operatori economici, taluni aspetti della valutazione della conformità, gli organismi notificati, i certificati, le indagini cliniche, la vigilanza e la sorveglianza del mercato, spiega Capece. 

Tra le criticità del sistema, quello dell’aggravio degli adempimenti burocratici che per le imprese produttrici di dispositivi medici si traducono in più costi. 

Per soddisfare le nuove regole dell'Ue –dice Capece- le aziende devono investire molto per adeguare l'organizzazione e rivedere il portafoglio prodotti, riadattando i dispositivi, la documentazione e i processi. Inoltre, considerata la delicata fase di transizione e di emergenza sanitaria, si ravvisa una mancanza di conoscenza dell'argomento da parte di varie parti interessate tra cui istituzioni sanitarie, fornitori, aziende che, unita alla mancanza di esperienza legata a un sistema nuovo, pone anche le autorità competenti e gli organismi di certificazione in una posizione di incertezza”. 

Sulla stessa linea il presidente UNIDI Gianfranco Berrutti sentito da Odontoiatria33. 

Per quanto riguarda le aziende del settore dentale e di quello medicale, il nuovo regolamento introduce delle regole che vanno ad integrare quelle già in vigore finora”, dice. “Come sottolineato, sicuramente ciò comporta un ulteriore aggravio di costi legati alla realizzazione ed al mantenimento di procedure e controlli per garantire la conformità dei prodotti e dei processi produttivi ai requisiti richiesti”. 

Un aumento dei requisiti e della burocrazia che tocca tutta la filiera. 

Occorre mettere in evidenza il fatto che con le nuove regole –spiega il presidente Berrutti- al fine di garantire una più completa tracciabilità dei dispositivi medici, si estendono anche ai distributori molti degli obblighi che prima erano in capo ai soli produttori. Anche in questo caso con aumento dei costi necessari ad implementare queste procedure”. 

Per il presidente UNIDI è però difficile stabilire quanto e come ciò avrà un impatto sui prezzi dei prodotti.  

Occorre considerare che l’incidenza dei costi è inversamente proporzionale alla dimensione delle aziende”, spiega. “Le aziende di medie o grandi dimensioni hanno già a disposizione personale qualificato e dedicato al rispetto della conformità dei prodotti classificati come dispositivi medici. Sono le aziende più piccole, invece, che hanno le difficoltà maggiori ad affrontare i costi necessari al rispetto delle nuove regole”.  

UINDI negli scorsi mesi ha cercato di supportare le aziende associate a formare il proprio personale per affrontare nel migliore dei modi le nuove incombenze.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Distinzione tra quelli che sanificano l’aria e quelli destinati alla pulizia, alla disinfezione e alla sterilizzazione dei dispositivi medici


Il Ministero pubblica il report “Rapporto sulle attività di vigilanza sui dispositivi medici” del 2019 e ricorda l’importanza della vigilanza ed il ruolo degli operatori sanitari in questo


Campagna informativa di Confartigianato odontotecnici e SNO-CNA per informare il cittadino sul nuovo Regolamento sui dispositivi medici e sensibilizzarlo sulla protesi di qualità 


Video intervista all’avvocato Stefanelli sulle implicazioni odontoiatriche per i dispositivi medici su misura, adattabili e personalizzabili: chi può fare cosa e quali le documentazioni necessarie


Può essere anche il titolare del laboratorio a patto che ne abbia i requisiti, oppure può essere responsabile di più fabbricanti  


Respinta la domanda di un giovane dentista che voleva far riconoscere come dipendente un rapporto professionale svolto in uno studio dentistico


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


Lo Muzio: subito il Decreto per la distribuzione dei posti, a rischio non solo la formazione degli specializzandi ma l’assistenza fornita ai cittadini


L’AGCM, commentando il DDL sulle professioni sanitari, riferendosi agli Ordini, chiede una netta distinzione tra le funzioni pubblicistiche di regolazione e vigilanza e la rappresentanza degli...


Per l’Associazione ancora troppi siti e pagine social di laboratori non sarebbero a norma e pubblica una breve guida con le regole fondamentali


L’Assemblea Elettiva ha tracciato la rotta per i prossimi due anni all’insegna della transizione e continuità. Questo il nuovo Consiglio in carica per i prossimi due anni


Organizzata da UNIDI in collaborazione con Italian Exhibition Group, la manifestazione ha accolto 400 espositori e, grazie al contributo di ICE Agenzia, 100 dealer internazionali provenienti da 38...


Altri Articoli

Zizzo (SUSO): urge il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri (DPCM) per l’attivazione dei corsi


L’iniziativa dell’EFP premia le migliori idee digitali che possono trasformare la salute orale sulla prevenzione, la diagnosi e la ricerca parodontale con riconoscimenti fino a 10.000 euro


Per AIO serve un cambio di passo nella vigilanza e propone un tavolo di confronto con l’obiettivo di affrontare in maniera organica il tema 


La CAO Nazionale ha presentato un documento con criticità e proposte d’intervento per contrastare un fenomeno che coinvolge oltre 200mila persone. Abbiamo intervistato il Vicepresidente Nazionale...


Per AIO servono tempi certi e una programmazione pluriennale. Musella “rappresentano un patrimonio per il Paese. Non costituiscono soltanto un percorso di alta formazione


Immagine di repertorio

Molti dei pazienti lasciati senza cure sostengono di aver scelto quegli studi infuenzati dalla pubblicità. El Consejo General de Dentistas chiede una stretta sulla pubblicità...


Un italiano su due è interessato allo sbiancamento. Un settore con domanda latente ampia e un potenziale di sviluppo significativo per gli studi dentistici, ma va proposto


Il Cda dell'ente di previdenza dei medici e degli odontoiatri ha approvato oggi investimenti aggiuntivi sull'Italia per un quarto di miliardo di euro


La CAO Nazionale torna a chiedere al Ministro e al Sottosegretario alla Salute di escludere gli odontoiatri dalla possibilità di esercitare in deroga al riconoscimento dei titoli esteri e...


Il primo riguarda la corretta igiene orale nella prevenzione della carie, il secondo sulla prevenzione del tumore del cavo orale


Consegnato oggi alla Camera dei Deputati al prof. Giovanni Lodi, al dott. Pino La Corte e, postumo, al dott. Flavio Gaggero


Contrari FNOMCeO e CAO: una delegittimazione del ruolo degli Ordini professionali a tutela della salute individuale e collettiva. Senna, “il nostro unico faro deve restare la scienza”


Il progetto MOOD coinvolge 44 Atenei, l’obiettivo di offrire agli studenti un’esperienza di studio sempre più personalizzata e accessibile


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Annuncio in Evidenza


25 Giugno 2026
Studio Odontobi ricerca igienista dentale a Castelletto Sopra Ticino

Dal 1988 lo Studio Odontobi rappresenta un punto di riferimento odontoiatrico sul territorio, combinando una lunga tradizione clinica con le più moderne tecnologie del settore. Desideriamo integrare nel team un/una Igienista Dentale motivato e orientato all'eccellenza. Garantiamo l’affidamento immediato di un'agenda completa e satura, supportata da un gestionale efficiente e da una base pazienti storicamente fidelizzata. Offriamo un contratto di collaborazione stabile, inserimento in un ambiente di lavoro stimolante e un sistema premiante basato su bonus di produzione per incentivare la crescita professionale e il merito. La selezione è aperta sia a professionisti di comprovata esperienza sia a neolaureati di talento pronti a sviluppare il proprio potenziale.

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi