HOME - Approfondimenti
 
 
01 Dicembre 2021

Ortodonzia conto terzi: le implicazioni medico legali

Eseguire trattamenti ortodontici a distanza o rilevare impronte a pazienti inviati da terzi senza poi continuare e seguire la terapia. Abbiamo chiesto agli esperti SIOF i rischi legali e deontologici


Dopo l’attenzione posta dal SUSO sulla questione della possibilità che le tecnologie consentano di aggirare il ruolo del clinico oppure che lo stesso si presti a trattare pazienti inviati da aziende per il rilevamento dell’impronta senza poi definire il piano terapeutico e seguire la terapia direttamente sul paziente, anche la CAO Nazionale invita gli Ordini a prestare attenzione e verificare possibili violazioni del Codice dentologico. 

Nel recente DiDomenica il direttore di Odontoiatria33 ha indicato come sembrerebbe funzionare il sistema: un’azienda invia nello studio di un dentista disponibile il paziente per la rilevazione dell’impronta attraverso sistemi digitali. L’azienda effettua, poi, il piano di trattamento ed invia direttamente a casa del cliente gli allineatori da indossare. 

Al di là degli aspetti deontologici ed etici è vero, come sosterrebbe l’azienda, che l’odontoiatra che rileva le impronte non ha responsabilità legali nei confronti del paziente a cui ha rilevato l’impronta? 

Il fatto stesso che la ditta produttrice ritenga necessario inviare i “clienti” a un odontoiatra per la scannerizzazione conferma che l’allineatore ortodontico prevede un atto medico e non può pertanto essere derubricato a banale strumento di cosmesi”, dice ad Odontoiatria33 il dott. Gianni Barbuti Specialista in Medicina Legale e Consigliere nazionale SIOF

Rilevare l’impronta delle arcate dentali del paziente, anche attraverso uno scanner, è a tutti gli effetti un atto diagnostico e come tale vincola l’odontoiatra che lo esegue non solo sotto il profilo di responsabilità civile e penale ma anche sotto quello deontologico”, continua il dott. Barbuti ricordando ai colleghi odontoiatri “che secondo quanto previsto dal codice deontologico l’esercizio della medicina è fondato sulla libertà ed indipendenza della professione e che l’odontoiatra deve attenersi alle conoscenze scientifiche, non soggiacendo a interessi, imposizioni o suggestioni di qualsivoglia natura come in questo caso provenienti da una ditta”. 

Dal punto di vista puramente legale interviene la dott.ssa Gabriella Ceretti, specialista in Ortodonzia, presidente SIOF, sottolineando che la vicenda “non può che lasciare perplessi sia ogni professionista di buon senso che l’odontoiatra forense” e come vi siano due aspetti di criticità da valutare.Il primo è la possibilità che la ditta produttrice invii direttamente al paziente le mascherine, presidio che, spiega, “non può essere equiparato ad un’ortesi (come un tutore ortopedico) in quanto in grado di portare modifiche su una situazione di patologia e che quindi non è consentito dal nostro ordinamento”. Il secondo è che, “in ogni caso avendo fatto l’odontoiatra o l’ortodontista da tramite con la ditta con l’acquisizione della scansione e l’applicazione degli attachments, anche se non interviene nella programmazione della cura ne è comunque responsabile”.  

E poi ci sono gli aspetti deontologici, ricorda la presidente SIOF “sconsigliando i colleghi ad aderire a queste proposte di collaborazione”. 

L’accertamento diagnostico impegna la diretta responsabilità professionale ed etica del medico”, dice il dott. Barbuti. “L’odontoiatra deve evitare ogni condizione nella quale il giudizio professionale riguardante l’interesse primario, qual è la salute del cittadino possa essere influenzata da un interesse secondario. Non deve in alcun modo subordinare il proprio comportamento prescrittivo ad accordi economici o di altra natura”. 

Aderendo alla proposta dell’azienda così come sintetizzata da Odontoiatria33, si possono riscontrare profili contrari alle norme del codice deontologico in quanto il paziente non sceglie l’odontoiatra, ma dietro compenso viene veicolato al professionista da un soggetto terzo e pertanto non solo appare violato il principio della libertà di scelta del cittadino ma si rilevano anche potenziali profili di comparaggio”.“A tal ultimo proposito -continua Barbuti- si rammenta che la condotta illecita del medico e quindi anche dell’odontoiatra si concretizza nell'accettazione di utilità di qualsiasi natura (o di promessa delle stesse) allo scopo di agevolare, con prescrizioni mediche o in qualsiasi altro modo, la diffusione di un presidio terapeutico in questo caso l’allineatore ortodontico prodotto da una specifica ditta”. 

Sulle eventuali difficoltà di normare le novità tecnologiche per Pietro di Michele, Specialista in Ortognatodonzia, Past president SIOF, il rischio è reale ma non in questo caso.

Gli allineatori -ricorda- sono disposti medici su misura, realizzati a seguito di una prescrizione di un odontoiatra/ortodontista, di cui il clinico resta unico responsabile professionale, anche se la produzione e la realizzazione è affidata ad un laboratorio o azienda commerciale, preceduta sempre da un Consenso Informato almeno scritto e firmato dal paziente con la presentazione delle possibili complicanze”.“La fase operativa della presa delle impronte delle arcate dentali, siano esse le tradizionali con il classico cucchiaio che con un lettore digitale scanner, restano un atto medico e come tali definiscono un profilo di responsabilità professionale”. 

Per Di Michele è quindi “impossibile separare, con nuove formule commerciali solo in apparenza interessanti, questi due aspetti: da una parte una visita, una diagnosi e un piano terapeutico con prescrizione di dispositivi su misura, di cui si è responsabili professionali, dall’altro rischiare di diventare ‘il dr. Prestanome Virtuale’, in assenza di una attenta e continua monitorizzazione delle fasi della terapia ortodontica. Fasi che non consentono la tutela della salute del nostro paziente, ma aprono di fatto solo le porte a nuove formule commerciali, verso l’autodeterminazione del paziente e anche probabilmente a nuovi scenari di abusivismo della professione”.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Lo studio valuta l'adattamento del tessuto gengivale indotto dal movimento dentale ortodontico in termini di altezza della corona clinica, perdita di attacco e spessore della...

di Lara Figini


L'obiettivo è rendere consapevoli i cittadini sui rischi dall'acquisto online degli allineatori senza la diagnosi e la supervisione di un dentista


La prof.ssa Nardi evidenzia il valore della tecnologia delle piattaforme on-line e delle applicazioni mobili che da’ la possibilità di interagire con la persona assistita e...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


SIDO: “attenzione a offerte che possono compromettere la salute ed invita a rivolgersi ad uno specialista in ortodonzia


Presidente SUSO che sottolinea: “non è l’allineatore a mettere i denti dritti, ma l’ortodontista” e ricorda le responsabilità di fronte al paziente di chi prende l’impronta ed affida...


Una ricerca ha cercato di valutare quale dei due strumenti funzionasse meglio nei pazienti portatori di apparecchio ortodontico fisso


Uno studio italiano porta risultati e implicazioni cliniche di uno studio pilota valutando l’efficacia del sistema Myobrace® con terapia miofunzionale su overjet, overbite e discrepanze trasverse


Il SUSO a odontoiatri ed ortodontisti: informate sui rischi. Nessun beneficio anti stress, ma potenziali danni a denti e masticazione


Approccio multi disciplinare per la risoluzione di un caso estetico attraverso il flusso digitale. Caso clinico


Studente in odontoiatria, Katia Buchicchio ha mostrato la normalità del suo sorriso con l’apparecchio. Chiarello (SUSO): ha sdoganato l’ortodonzia come strumento di cura e di bellezza...


Dal nuovo art. 590-septies alla revisione della Gelli-Bianco: criteri più chiari per la colpa e impatti concreti per medici e odontoiatri. I commenti del segretario SIOF Gianni Barbuti


Il corso è strutturato per preparare professionisti capaci di operare in ambiti civili, penali, assicurativi e di riconoscimento. Iscrizioni entro il 3 aprile 2025


Altri Articoli

Dott. Bruno Oliva

Sarà anche l’occasione per celebrare gli 80 anni dell’Associazione. Le anticipazioni sul congresso dal Segretario Culturale Bruno Oliva


Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


Riceviamo e pubblichiamo la nota a firma della presidente del CDAN Caterina Di Marco e del presidente della Federazione TSRM e PSTRP Diego Catania


Dopo le varie sentenze e pronunciamenti può essere un’occasione da non perdere per costruire una pensione più solida


Un ex insegnate e dirigente ANTLO scrive al Presidente della Repubblica ricordando che un nuovo profilo degli odontotecnici vuole anche dire migliore formazione e più sicurezza...


Grazie all’intervento dell’Associazione Codici, ottengono la sospensione dei prestiti da una delle due finanziarie, l’altra continua ad opportisi. Prime iniziative anche del...


Coordinato dalla CAO Nazionale si compone dei rappresentanti dell’Università, delle principali Società scientifiche accreditate al Ministero della Salute. Senna: un progetto strategico per la...


BDJ In Practice porta alcuni pareri sottolineano come l’introduzione dell’IA in studio permetterà a tutto il Team odontoiatrico di fare davvero di prendersi (esclusivamente) cura delle persone


Il 65% degli odontoiatri che percepisce la pensione ENPAM continua a lavorare, il 55% ha più di 70 anni.


Alcune considerazioni del dott. Fabrizio Meani: Presidente ANDI Sezione Como-Lecco, in merito al percorso sperimentale attivato dalla Regione Lombardia


L’Università di Palermo lancia la formazione avanzata “all in one” che mancava


La Commissione introduce un potenziamento dei bonus legati al dossier formativo per il prossimo triennio Ecm, con un forte incentivo al dossier individuale. Ecco le novità


La Finanziaria potrebbe aumentare il limite per i pagamenti in contanti, se si paga una tassa. Non dovrebbero cambiare le regole per le detrazioni: possibili solo i pagamenti sono tracciabili


Un Congresso dove tradizione e innovazione sono state messe a confronto. Tra gli ospiti anche Miss Italia Katia Buchicchio, vera testimonial del sorriso “bandato” 


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi