HOME - Approfondimenti
 
 
25 Febbraio 2022

Odontoiatria ed ecosostenibilità: un binomio possibile?

Una recente scoping review analizza questa eventualità e le eventuali pratiche per realizzarla anche se tutto deve partire dalla consapevolezza del professionista

di Arianna Bianchi


Ogni giorno ormai in tv, alla radio o sui giornali si sente parlare o si legge di “cambiamenti climatici”, “effetto serra” e “fenomeni meteorologici estremi” ed è ormai assodato che l’uomo con le sue attività quotidiane giochi un ruolo di prim’ordine sotto questi aspetti.  

Ma l’ambito sanitario, e in particolare quello odontoiatrico, può essere definito ecosostenibile?
Proprio questo è il quesito che si sono posti alcuni ricercatori, che hanno pubblicato sul Journal of Dentistry una scoping review .  

Attualmente, e paradossalmente, la sanità (in cui rientra anche l’odontoiatria) che dovrebbe occuparsi di garantire il benessere dei cittadini non è sostenibile dal punto di vista ambientalesociale o finanziario per via delle notevoli quantità di CO2 (anidride carbonica) prodotta e della produzione di rifiuti. Si sta quindi cercando, sulla spinta degli accordi internazionali tra i vari Stati e l’attivismo globale sul cambiamento climatico, di implementare pratiche più sostenibili in ambito sanitario

Tuttavia, ciò non può essere fatto se prima non si è consapevoli degli ostacoli e delle opportunità per attuare questo processo di cambiamento in senso “green”. 

E l’obbiettivo dei Ricercatori è stato proprio questo: tramite l’analisi della letteratura, rispondere alla domanda: “Qual è lo stato attuale della sostenibilità nello studio dentistico?” 

Gli Autori hanno analizzato la situazione, valutando quale fosse la consapevolezza professionale e sociale del problema, identificando anche gli ostacoli o le sfide all’attuazione di cure sostenibili. È stata quindi effettuata una ricerca sulle principali banche dati presenti nel web, includendo una serie di termini come “cambiamento climatico”, “impatto sanitario sostenibile”, “odontoiatria sostenibile”, “plastica monouso” e altri.

Dopo una attenta analisi relativamente al contenuto degli articoli, sono stati inclusi nella scoping review 128 documenti (revisioni, report, editoriali…). 

I risultati sono stati descritti tematicamente in otto sezioni separate: 

  • Impatti ambientali (CO2e, aria e acqua);
  • Ridurre, riutilizzare, riciclare e ripensare;
  • Politica e linee guida;
  • Gestione dei rifiuti sanitari;
  • Materie plastiche (SUP); 
  • Approvvigionamento;
  • Ricerca e istruzione;
  • Materiali dentari 

Ognuna di queste sezioni è stata a sua volta suddivisa in sottosezioni, che analizzavano anche le barriere alla sostenibilità e le opportunità e le migliori pratiche per realizzare una odontoiatria ecosostenibile.  

Come è stato sottolineato, attualmente si pone grande attenzione alla riduzione dell’inquinamento tuttavia, rilevano i ricercatori, in ambito odontoiatrico sono molte le fonti di produzioni di CO2, come i viaggi (dei pazienti e del personale), l’uso di gas o elettricità, lo smaltimento dei rifiuti o l’uso dell’acqua.Anche i materiali dentari, però, svolgono un ruolo chiave nell’inquinamento. Basti pensare all’amalgama che, se non si utilizzano gli opportuni separatori, va a finire nelle acque reflue degli studi dentistici. 

Non vi è quindi alcun dubbio che debbano essere implementate anche le pratiche di riciclaggio e riutilizzo, che devono essere supportate da opportune normative. 

 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

AIO pubblica una guida sulle alle nuove disposizioni introdotte dalla Legge di Bilancio 2028 in materia di trattamento di fine rapporto, previdenza complementare e trasparenza retributiva


La CCEPS respinge il ricorso e conferma la decisione della CAO di Brescia. Contestati: messaggio promozionale sull'implantologia, l'uso di termini ritenuti fuorvianti e l'omessa comunicazione...


Per l’Agenzia delle Entrate la trasformazione non genera plusvalenze o minusvalenze sui beni che compongono l'organizzazione professionale, inclusi clientela, beni materiali e altri asset...


 
 

La gestione dei flussi di cassa è il vero pilastro della stabilità aziendale. L'analisi di Gianpiero Gagliasso evidenzia come il pagamento anticipato non sia un'avidità commerciale, ma una...


Per il lavoratore significa poter fin da subito maturare interessi, per il datore di lavoro non poter più contare su una forma di autofinanziamento. Ecco i lavoratori interessati...


Una ricerca ha valutato l’impatto ambientale della malattia parodontale invitando a considerare la malattia e la cura da una nuova prospettiva clinica


 
 

Nuove indicazioni per una pratica dentale più sicura, moderna e responsabile. Focus su materiali privi di mercurio, terapie conservative e riduzione dell’impatto ambientale


Da una ricerca pubblicata sul Journal of Dentistry emerge un forte interesse ostacolato, però, da carenze formative e barriere organizzative.


Secondo l’OCSE, il settore sanitario ha generato il 4,4% delle emissioni totali di gas serra. L’odontoiatra non si sottrae con il materiale monouso e lo scarso utilizzo del...


 
 

Un approfondimento pubblicato su sito della EFP, porta un interessante punto di vista sul valore della prevenzione anche in ottica si sostenibilità ambientale


Altri Articoli

La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


 
 

Il perossido di idrogeno utilizzato nei trattamenti sbiancanti professionali rientra tra i precursori di esplosivi disciplinati dal Regolamento UE 2019/1148. Ecco perché i depositi stanno...


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


Il corso FAD EDRA in collaborazione con AIE, per approfondite la gestione dei ritrattamenti endodontici non chirurgici e chirurgici utili al mantenimento dell’elemento dentale in arcata


 
 

O33Approfondimenti      18 Settembre 2026

Antibiotici in odontoiatria

L’autorità per la salute francese pubblica le raccomandazioni per contrastare l’antibiotico-resistenza


La scoperta riguarda il molare di un adulto datato a circa 59.000 anni fa, che presenta un’ampia cavità che sarebbe stata intenzionalmente creata per eliminare tessuto cariato


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 

Il sindaco di Siracusa, su richiesta del Nas e dell’ASL di Ragusa, ha firmato un’ordinanza di sospensione dell’autorizzazione sanitaria e di conseguenza della chiusura di uno studio...


Il presidente Senna chiede un intervento del Ministro al fine che venga garantita al paziente la libera scelta del dentista a cui rivolgersi


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi