HOME - Approfondimenti
 
 
12 Aprile 2022

Laurea abilitante, pronto il Decreto che definisce l’operatività

L’esame comprenderà la discussione della tesi ed una prova pratica. Di Lenarda: è il tassello risolutivo che ci consente di elevare ed armonizzare il livello di formazione dei nostri Atenei 


Dopo l’approvazione della Legge sulla laurea abilitante anche per odontoiatria, è in dirittura di arrivo provvedimento legislativo che consente di attivare il nuovo percorso: il Decreto del Ministero dell’Università che definisce le regole operative. 

Il decreto – dice ad Odontoiatria33 il prof. Roberto Di Lenarda (nella foto), presidente del Collegio dei Docenti – consente di definire con chiarezza i tempi e il percorso attraverso il quale si potrà e dovrà dare piena applicazione alla laurea abilitante”.  “Abbiamo condiviso con il MUR e con il Ministero della Salute il testo del Decreto ministeriale di applicazione della norma di legge, che è già stato approvato nei giorni scorsi dal CUN. Lo abbiamo presentata e condivisa all’Assemblea del Collegio dei Docenti svoltasi durante il nostro Congresso celebrato lo scorso fine settimana a Bologna”.  

Ho già più volte sottolineato (LINK) come la laurea abilitante sarà l’ultimo tassello che ci consentirà di elevare ed armonizzare la qualità della formazione dei corsi di laurea in Odontoiatria, soprattutto per quanto riguarda l’attività clinica pratica. Sarà lo strumento che ci permetterà di migliorare ulteriormente la formazione dei nostri studenti”.

Sono anche particolarmente contento –continua- che il Ministero abbia recepito alcuni nostri suggerimenti, tra questi pur consentendo di attivare in tempi relativamente brevi (laureandi dell’aa 2023-24) la riforma, non penalizza eccessivamente gli Atenei che non sono ancora pienamente operativi per quanto riguarda il tirocinio pratico, definendo il termine ultimo per adeguarsi, al quinto anno successivo all’entrata in vigore della norma”.   

La laurea abilitante in sintesi Stando alla bozza del Decreto, in attera delle firme istituzionali necessarie, l’esame della nuova laurea abilitante consisterà, prima della discussione della tesi, in una prova pratica valutativa delle competenze professionali acquisite che potrà essere sostenuta solo dopo aver acquisito 30 crediti formativi ottenuti seguendo un tirocinio pratico-valutativo svolto all’interno dell’Università al fine dell’acquisizione “di specifiche competenze e capacità diagnostiche e clinico-terapeutiche” nelle discipline di chirurgia orale, odontoiatria restaurativa, endodonzia, implantologia, patologia e medicina orale, odontoiatria pediatrica, odontoiatria speciale, ortognatodonzia, parodontologia e protesi.
I 30 crediti (che corrispondono come minimo a 600 ore di attività) vengono acquisiti eseguendo attività cliniche come primo operatore, “sotto il controllo diretto di un docente-tutore, presso strutture universitarie o del Servizio sanitario nazionale previa convenzione con le università di riferimento” al 6 anno di corso; 9 crediti possono essere acquisiti al 5° anno di corso, ma sempre dopo il superamento dei relativi esami di profitto (al cui interno sono previsti, e rimangono i residui 60 crediti di tirocinio del corso). 

I crediti dovranno essere certificati dal Presidente del Corso di laurea. 

L’esame pratico verterà sulla discussione da parte dello studente di 3 casi clinici trattati come primo operatore durante il tirocinio pratico, che implicano piani di trattamento multidisciplinari con prestazioni afferenti alla maggioranza delle discipline oggetto del tirocinio stesso. Le tipologie di prestazioni previste, la loro quantificazione ed i criteri di valutazione saranno definiti attraverso un protocollo redatto dalla Conferenza permanente dei Presidenti dei corsi di laurea in odontoiatria e protesi dentaria, d’intesa con la Commissione Albo Odontoiatri nazionale, protocollo che verrà aggiornato almeno ogni sei anni accademici. 

Gli Atenei, come detto, avranno al massimo 5 anni di tempo per adeguare i propri regolamenti didattici ed il passaggio ai nuovi percorsi formativi ed in particolare a garantire il tirocinio pratico quantitativamente e qualitativamente adeguato alle necessità formative e ad adeguare di conseguenza la numerosità degli studenti iscrivibili. 

Nel frattempo gli studenti che si laureano negli Atenei non ancora pronti, seguiranno l’iter di abilitazione attuale che prevede la discussione della laurea e successivamente l’esame di abilitazione. 


Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Obbiettivo: rendere e far percepire sempre più l’odontoiatra come “medico”. Per il prof. Di Lenarda deve essere un percorso interconnesso, creando una professione pienamente integrata con la...


Dall’Assemblea CAO parte la proposta condivisa con l’Università. Senna (CAO): “Passaggio identitario fondamentale per rispecchiare il ruolo attuale dell’Odontoiatria” ...


È stato trasmesso in Senato lo schema di decreto che recepisce la direttiva (UE) aggiornando i requisiti minimi della formazione universitaria e il profilo professionale dell’odontoiatra


Il futuro della professione passa dalle scelte dei giovani studenti che si sono trovati a Trieste per aggiornarsi e confrontarsi. La storia del Collegio e dell’odontoiatria attraverso la Lezione...


Da Sx: il prof. Lo Muzio ed il pof. Di Lenarda

L’elezione durante il 31° Congresso nazionale in svolgimento a Trieste. Tra gli obiettivi imminenti: “completare le procedure per attivare la laurea abilitante in tutti le...


Anche per odontoiatria ai 27 stati membri della Comunità è stato chiesto di adeguare, entro il 2026, i requisiti minimi di formazione alle nuove competenze. Le riflessioni di AIO


Alla vigilia del Congresso dei Docenti abbiamo intervistato il presidente prof. Roberto Di Lenarda.Tra i temi toccati anche l’odontoiatria pubblica ed i test di ammissione ai corsi di laurea


Per il prof. Gagliani, oggi gli studenti chiedono all’Università gli strumenti per possedere al meglio le competenze per esercitare la professione nelle più alte espressioni ...

di Massimo Gagliani


Senna scrive alla ministra Bernini sottolineando come la pletora odontoiatrica sia ormai una realtà a causa di una non adeguata programmazione ed i rischi per i cittadini


Veterinaria risulta più attrattiva di Odontoiatria, mentre gli aspiranti medici avranno maggiori possibilità di essere ammessi rispetto a coloro che desiderano diventare dentista


Altri Articoli

La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...


Avrebbe baciato una paziente mentre le prendeva una impronta. Successivamente l’avrebbe minacciata via WhatsApp


Le tre parole chiave che i professionisti non possono confondere per gestire i dati dei propri pazienti. Non si tratta solo di burocrazia, spiega l’avvocato Giuseppe Virgallita ...


Pubblicate le graduatorie di Odontoiatria. Sarebbero 1.072 gli idonei, i posti disponibili erano 1.224. A Medicina saranno invece circa 5mila gli studenti che non riusciranno ad iscriversi 


Sulla composizione societaria delle STP, i professionisti devono mantenere il controllo decisionale, ma non necessariamente quello sulla maggioranza del capitale o di teste


Sorpreso a curare pazienti all’interno di una abitazione in parte adibita a studio odontoiatrico. Rilevate carenze igieniche


Cosa sono, perché conviene erogarli, quando e a chi possono essere erogate. Le regole previste nella Finanziaria 2026


Capita a Trento, la paziente condannata per diffamazione dovrà anche risarcire lo studio che aveva criticato con un post online


Le misure che interessano liberi professionisti, imprese e cittadini


I Carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Catania, con il supporto della Compagnia di Piazza Dante, hanno scoperto gravi violazioni all’interno di uno...


Nuovo decreto per evitare che in graduatoria ci fossero meno studenti idonei rispetto ai posti disponibili. Ecco le nuove regole


Contrari FNOMCeO e FNOPI. Intanto alcune CAO e gli Albi delle professioni sanitarie chiedono alle Regioni di non riconoscere temporaneamente i titoli di laurea di Odontoiatri ed...


Soddisfazione da parte dei presidenti Anelli (FNOMCeO) e Senna (CAO nazionale): “Direzione auspicata da FNOMCeO e CAO nazionale”


L’esclusione sarebbe contenuta nel testo della Legge di Bilancio che approda oggi in Aula, riguarderebbe solamente gli studi odontoiatrici non organizzati in forma di impresa


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Integrazione tra scanner facciale e tracciati mandibolari

 
 
 
 
chiudi