HOME - Approfondimenti
 
 
21 Aprile 2022

Nella “questione medica” c’è anche un po’ di odontoiatria

Presentato il Manifesto con i 20 puti per “una nuova assistenza sanitaria”. Bondi (ANDI): non è accettabile che una persona non possa masticare perché non ha i soldi per curarsi

Norberto Maccagno

Stiamo vivendo un momento senza precedenti che offre una opportunità unica per fare crescere e riorganizzare il SSN sia per i cittadini che per i sanitari che vi lavorano. A dirlo è il Ministro della Salute Roberto Speranza intervento alla Conferenza nazionale sulla questione medica, organizzata dalla FNOMCeO questa mattina a Roma durante la quale è stato presentato il “Manifesto per la nuova assistenza sanitaria”.

Opportunità, ha chiarito il Ministro, per la consapevolezza che la pandemia ha dato ai cittadini ma anche alla politica, ovvero che il nostro SSN è “il bene comune più importante che abbiamo” e che va non solo preservato ma potenziato. Un momento senza precedenti, ha continuato, anche per i fondi che sono e saranno stanziati proprio per la sanità che non deve più essere vista come il bancomat (attraverso i tagli) delle manovre finanziarie.  

Attraverso il Manifesto, i 20 punti indicati da FNOMCeO ed i sindacati medici e odontoiatrici firmatari, vogliono indicare i punti su cui il nuovo Servizio Sanitario Nazionale dovrà basarsi. 

Tra questi alcuni che riguardano anche l’odontoiatria, come la sburocratizzazione dell’atto medico e la semplificazione delle procedure autorizzative, ed altri che riguardano principalmente l’odontoiatria come:

  • Individuare la Stp (Società tra Professionisti) come l’unica modalità di esercizio in forma societaria dell’attività medica e dell’attività odontoiatrica.
  • Ampliare i LEA in Odontoiatria.
  • Favorire la libera scelta del curante anche nei percorsi di cura erogati dalle assicurazioni e dalla sanità integrativa. 

Sul primo punto il Segretario Sindacale ANDI Corrado Bondi (nella foto), nel suo intervento (il presidente Ghirlanda è risultato positivo al Covid), ha chiarito che il problema non è il capitale in odontoiatria ma neppure la concorrenza, “il problema è come viene gestito il capitale”. “Chiediamo di lasciare fuori i mercanti dalla professione”, ha detto Bondi aggiungendo. “Noi pensiamo che le STP siano l’unico modo deontologico per gestire una attività professionale”.
E per fare capire le criticità ha ricordato le vicende delle società di servizio che hanno chiuso in Italia ed in Spagna lasciando i pazienti con le cure a metà, le criticità emerse dalle corporate negli USA. “Questa cosa non funziona –ha detto- l’esercizio di una attività professionale in forma societaria deve essere regolamentata ed in mano ai professionisti”. 

Altro tema toccato quello della libertà di scelta dei pazienti del medico a cui rivolgersi quando l’assistenza è erogata dai Fondi.  

Segretario Bondi conclude l’intervento portando l’attenzione sulla questione dei Lea odontoiatriciricordando come prima della pandemia oltre 6 milioni di cittadini non potevano accedere alle cure perché economicamente deboli.
“Oggi nel 2022 – ha detto Bondi- non è accettabile che un bambino che ha male, che una signora non possa sorridere perché non ha gli incisivi, che una persona anziana senza denti non mangi perché non ha i soldi per curarsi”. 

La richiesta la Ministro è quella intraprendere un percorso per rivedere i Lea odontoiatrici in percorso di revisione da realizzare insieme, Ministero e professione. Sollecitato dalla platea durante l’intervento, il Ministro Speranza si è detto “molto d’accordo” con quanto ascoltato, informando di aver incontrato più volte il presidente Ghirlanda e “dobbiamo evitare che ci sia eccessiva ingerenza” come è stato indicato nell’intervento del dott. Bondi. 

A questo link i 20 punti del manifesto. 

Sotto la registrazione dell’intero evento. L’intervento del Segretario Sindacale ANDI lo trovate al minuto 1:40:41




 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Regione Piemonte e Consulta delle Fondazioni di Origine Bancaria finanziano progetto screening neonatale e odontoiatria solidale


In occasione dell’anniversario abbiamo video intervistato il presidente Giovanni Evangelista Mancini per ricordare le tappe toccate ed i progetti futuri


Un’iniziativa di Fondazione ANDI ETS e COI per tutelare la salute delle future mamme e dei loro bambini. Ecco come i dentisti possono aderire


 
 

Le cause sono prevalentemente economiche e culturali. In Italia la percentuale di cure insoddisfatte tocca in media il 4.6% della popolazione ma sale al 12% per quella a rischio...


“Aiuta un bambino a sorridere” il progetto attivato tra amministrazione comunale e commissione degli odontoiatri di lodi intitolato


La prof.ssa Strohmenger: la salute e la malattia sono due fenomeni di comunità e la loro gestione deve essere un diritto dell’essere umano e un dovere comunitario di farsene...


 
 

Una domanda di servizio odontoiatrico domiciliare esisterebbe, dice il prof. Gagliani che aggiunge: basterebbe un piccolo programma fatto seriamente e una nuova odontoiatria “accessibile” 

di Massimo Gagliani


Presentato il progetto che consentirà ai cittadini di effettuare una prima visita a distanza, impronte comprese, in farmacia, nelle case salute e negli studi dei pediatri


In una recente revisione, pubblicata sul Journal of Dentistry di dicembre 2022, gli autori hanno analizzato i dati raccolti da studi pubblicati a livello mondiale sulla prevalenza...

di Lara Figini


 
 

Con una popolazione sempre più vecchia e sempre meno disposta a spendere per le cure dentarie, si dovrà parametrare i criteri di cura, dice il prof. Gagliani nel suo Agorà del Lunedì 


Nel dibattito politico estivo, la sanità pubblica ed i problemi del nostro Servizio Sanitario Nazionale hanno occupato in più occasioni le pagine dei maggiori quotidiani nazionali (Corriere,...

di Norberto Maccagno


Il sindacato degli specialisti ambulatoriali UILFPL SAI scrive al presidente del Comitato di settore Regioni-Sanità per chiedere interventi e denuncia: “l’odontoiatria sociale è allo sbando”


 
 

Altri Articoli

La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


 
 

Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


AIO sostiene e rilancia in Italia la posizione europea per una digitalizzazione della sanità che favorisca l’innovazione senza indebolire la tutela dei pazienti


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


Insubria, San Raffaele, Link Campus e UniCamillus le università italiane selezionate nel biennio 2025-2026


 
 

Una ricerca conferma che i risultati in vitro sono promettenti, ma restano da affrontare le criticità operative della pratica quotidiana


Dott. Gianvito Chiarello: Coordinatore Nazionale SUSO

Un'anomalia normativa e burocratica oggi penalizza gli specializzandi delle Scuole delle scuole odontoiatriche. SUSO sostiene l’impegno della CAO Nazionale


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi