HOME - Approfondimenti
 
 
11 Maggio 2022

Italiani ancora “bocciati” in salute orale: questi i 10 errori più frequenti

SIdP: “Forbice enorme tra malattia gengivale e cure: 30 milioni di italiani ne avrebbero bisogno ma appena il 3% dichiara di ricevere terapie adeguate”


In occasione della Giornata Europea delle gengive sane organizzata per la nona edizione domani 12 maggio, la Società Italiana di Parodontologia e Implantologia (SIdP) richiama l’attenzione sui rischi e le conseguenze di una cattiva igiene orale e sul divario crescente fra l’ampia diffusione dell’infiammazione gengivale, che riguarda 30 milioni di italiani, e la sua sotto-diagnosi e sotto-trattamento. 

Secondo SIdP gli italiani continuano ad essere poco attenti verso la prevenzione ed in particolare trascurano la propria igiene orale quotidiana come confermano i dati di una recente ricerca di Top Doctor, secondo cui un italiano su tre spazzola i denti al contrario, eseguendo movimenti in orizzontale anziché verticali, e il 68% li pulisce in meno di due minuti, nella maggior parte dei casi senza guardare cosa sta facendo. 

Eppure l’infiammazione gengivale riguarda 30 milioni di italiani adulti, ovvero la metà della popolazione, ma appena il 17% riceve la diagnosi e solo il 3% dichiara di essere stato trattato per curare la malattia”, sottolineano da SIdP.

Il risultato è un aumento dei casi di parodontite grave, e con essa del rischio di perdere elementi dentali come ha rilevato una ricerca Key-Stone in collaborazione con SIdP indicando come si vada dal dentista ma prevalentemente per fini estetici e non per la prevenzione con la conseguenza di un aumento del 7% gli interventi di estrazione dentale e le cure parodontali sono il 4-5% del totale delle terapie erogate negli studi odontoiatrici italiani.

C’è ancora un enorme divario fra la prevalenza dell’infiammazione gengivale e la consapevolezza dei pazienti – osserva Nicola Marco Sforza, presidente SIdP – Un italiano su 3 sbaglia tecnica per spazzolare i denti che non vanno mai puliti in orizzontale, come molti fanno, ma con movimento rotatorio verticale. Se si usa lo spazzolino manuale, ma anche quello elettrico, oggi spesso suggerito dai dentisti e dagli igienisti, il movimento deve partire dalle gengive e passare verticalmente sul dente in modo da eliminare al meglio i residui di cibo e rimuovere la placca batterica che aderisce tenacemente nelle zone dei denti prossime alle gengive: mai al contrario, anche internamente, evitando di spazzolare con troppa forza per non creare danni sia ai denti che alle gengive".

"Per eseguire correttamente le manovre di igiene orale – precisa Sforza - è necessario passare almeno due minuti a lavarsi i denti; purtroppo la maggior parte delle persone ci mette molto meno e lo fa senza guardare cosa sta facendo e pensando a tutt’altro. Se non ci si concentra sulle manovre, continua - è facile saltare dei punti e non spazzolare bene tutta l’arcata dentale, causando la comparsa della placca batterica, del tartaro e quindi dell’infiammazione gengivale oltre che dell’aumentato rischio di carie dentali”. Per il presidente Sfroza “serve maggior consapevolezza da parte dei cittadini, ma anche degli stessi odontoiatri della necessità di effettuare diagnosi precoce e terapia parodontale, oggi più semplicemente, grazie alle Linee Guida europee adattate da SIdP e adottate in Italia con pubblicazione sul sito del Ministero della Salute. I dentisti possono fare moltissimo, usando sempre la sonda parodontale durante le visite di controllo, proprio come viene impiegato sempre lo specillo per la rilevazione della carie".

"Non a caso – conclude Sforza - il motto della Giornata Europea delle gengive sane quest’anno è ‘Cura le tue gengive’, per ricordare che è possibile fare molto per la prevenzione e cura e che la salute delle gengive non deve essere mai trascurata”. 


Questi per SIdP gli errori più frequenti che i pazienti fanno nell’eseguire l’igiene orale domiciliare:     

1)  Usare tecnica errata
.    

2)  Spazzolare troppo forte
.    

3)  Non lavare i denti abbastanza a lungo
.    

4)  Non guardare quello che si sta facendo
.    

5)  Non usare il filo interdentale
.    

6)  Non usare lo scovolino dentale.    

7)  Usare dentifrici sbiancanti contenenti paste abrasive
.    

8)  Non sciacquare la bocca con l’acqua.    

9)  Pensare che sia sufficiente utilizzare un collutorio.   

10)  Usare spazzolini duri o troppo morbidi.  

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Esce oggi il nuovo libro EDRA di Sergio Kahn e Alexandra Tavares Dias. Un testo ricco ed estremamente utile per lo studio degli interventi chirurgici di copertura radicolare


Lo sta studiando un gruppo di ricreatori del Michigan. I primi risultati, sugli animali, pubblicati su Science Advances


SIdP evidenza come l’esposizione al particolato aumenterebbe, del 9%, il rischio di parodontite


Il 15,7% degli italiani ne soffre. Trombelli (SIdP): “serve un modello di cura più semplice basato su terapie meno invasive, fare di più con meno”


Un'analisi sistematica della letteratura volta a delineare raccomandazioni unificate per diagnosi, farmacologia e trattamenti orali nelle diverse fasi dalla pre-concepimento al post-partum


Una ricerca ha indagato se l’uso quotidiano di collutori alla clorexidina possa influenzare la pressione arteriosa in adulti normotesi, valutando dati da studi randomizzati...


I risultati di un’ampia analisi statunitense, cosa valutare per prevenire e cosa consigliare ai propri pazienti


La prof.ssa Nardi sottolinea il ruolo fondamentale dell’igienista dentale nella prevenzione e intercettazione precoce delle lesioni del cavo orale. Intercettazione e diagnosi sono due momenti...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Una ricerca francese ha evidenziato come questi giovani pazienti presentano esigenze odontoiatriche elevate e scarsamente intercettate


Il lavoro si propone di mostrare come un flusso digitale integrato possa accompagnare tutte le fasi della riabilitazione implantare nei pazienti con dentizione terminale


Uno studio analizza come la presenza di un impianto possa influenzare, nel tempo, il livello osseo e la sopravvivenza dei denti naturali vicini


Uno studio analizza come la scelta dell’abutment, integrata nella pianificazione digitale, orienti la posizione dell’impianto rispetto ai parametri anatomici e restaurativi


Altri Articoli

Disponibile il nuovo volume di Ezio Bruna, Andrea Fabianelli e Marco Corrias. Una guida metodologica dalla prima visita alla realizzazione finale del dispositivo protesico


Uno studio pubblicato su Dentistry Journal ha confrontato il modo in cui il caries risk management viene applicato nella pratica quotidiana in alcuni paesi europei 


Nel suo editoriale su Dental Cadmos, il direttore scientifico prof. Lorenzo Breschi propone una serie di riflessioni sulle tante direzioni che l’odontoiatria italiana sta...


Una ricerca ha messo a confronto i costi delle protesi totali realizzate con workflow digitali e quelli delle tecniche tradizionali in Svizzera, Stati Uniti, Giappone e Italia


L’ASL Salerno: L’obiettivo è garantire l’accesso alle cure odontoiatriche anche a chi, per condizioni economiche o logistiche, fatica a rivolgersi ai servizi tradizionali ...


Accedendo alla propria Area riservata sul sito ENPAM è possibile scaricare la Certificazione degli oneri deducibili e la Certificazione Unica


Su Dental Cadmos pubblicato un consensus con indicazioni e consigli sulla documentazione fotografica in medicina estetica odontoiatrica del viso


Gli studi dentistici italiani hanno 300.000 euro nel gestionale, centinaia di vecchissimi pazienti già acquisiti aspettano che qualcuno li richiami. I consigli di DentalLead ...


Nuovi servizi extra Lea e innalzamento delle soglie Isee, attivazione di 6 pronto soccorso odontoiatrico, più assistenza per pazienti con disabilità e giovani


Senna: servono regole nuove per poter meglio tutelare i cittadini. Come CAO continuiamo a impegnarci per fare in modo che le STP siano l’unica forma societaria per esercitare...


Lo SPID sta diventando a pagamento, l’alternativa, gratuita, si chiama Carta d’Identità Elettronica. Ecco come funziona e come attivarla


Musella: un progetto ambizioso che mira a formare una nuova generazione di odontoiatri, capaci di coniugare competenza tecnica, responsabilità etica e apertura al cambiamento ...


Il presidente Allegri presenta il Congresso di Maggio e riflette sull’anniversario numero 40 dell’Accademia Italiana di Odontoiatria Conservativa e Restaurativa


Le precisazioni della Presidente IDEA in merito all’aggiornamento obbligatorio ASO sottolineando i tanti punti ancora non chiari. Abbondanza: “Serve riattivare al più presto...


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi