HOME - Approfondimenti
 
 
22 Giugno 2022

Stili di vita e salute orale

La prof.ssa Nardi si sofferma sul ruolo primario dell’igienista dentale nell’inquadramento della persona assistita e della necessità di implementare la formazione su questi temi

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Immagine di repertorioImmagine di repertorio

Thomas Edison (1847-1931) aveva dichiarato: “ il medico del futuro non prescriverà medicine ma educherà il paziente alla cura della sua struttura fisica, alla corretta alimentazione e alle cause e alla prevenzione delle malattie”.  

Se facciamo riferimento alle evidenze scientifiche attuali, si ha l’esatta percezione che per la salute sono importanti gli stili di vita.  

La formazione dell’igienista dentale è attenzionata all’efficace approccio motivazionale della persona assistita ad avere corretti stili di vita per salvaguardare la salute del cavo orale in link con la salute sistemica. Questa importante responsabilità di seguire il cambiamento di scorretti comportamenti che riguardano l’igiene orale domiciliare, l’alimentazione, il consumo di soft drinks e bevande alcoliche, tabagismo, abitudini viziate, è stata ulteriormente sottolineata dalle raccomandazioni europee dell’EFP per la gestione interdisciplinare del paziente parodontale, dove è stato evidenziata la necessità del controllo comportamentale in modo da evitare  il rischio di inficiare il mantenimento delle terapie.  

Ne deriva che il ruolo primario della nostra professione è l’inquadramento della persona assistita, dopo aver ricevuto l’esatta diagnosi e le indicazioni dall’odontoiatra, per raccogliere i bisogni orali ed extra orali e programmare terapie di prevenzione personalizzate che devono avere l’obiettivo di seguire il paziente in maniera dinamica, e sollecitare percorsi clinici che inquadrino l’uso di tecnologie che agevolino l’equilibrio dell’ecosistema microbiologico del cavo orale ed evitino la compromissione dei tessuti dento-parodontali.  

Sono tanti gli igienisti dentali che implementano la loro formazione di base con percorsi formativi che permettono un approccio professionale focalizzato su conoscenze del management psicologico della persona assistita, consapevoli che il management meramente clinico di debridment parodontale e di remineralizzazione dentale non è sufficiente se non seguito da una continua condivisione della responsabilità di considerare importante per mantenere la salute, la cura domiciliare, che deve essere considerata vera e propria  fase della “terapia”, comprensiva di linee comportamentali suggerite dalle evidenze scientifiche.  

Il cambiamento comportamentale comprende diverse fasi condizionate dalle situazioni psicologiche ambientali che la persona assistita vive, ed è questa la motivazione che deve portare noi professionisti della salute all’attenta osservazione delle fragilità proprie dell’essere umano, per trovare la giusta chiave di accesso alla motivazione efficace.  

Per essere professionali nel nostro ruolo, dobbiamo essere predisposti all’ascolto e pronti a dedicare il timing necessario durante i follow-up ad un efficace approccio motivazionale.


 
 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Uno studio clinico pilota ha confrontato tre diverse soluzioni di uso comune per valutare la loro capacità di ridurre la contaminazione batterica delle setole dopo l'utilizzo quotidiano dello...


Dott.ssa Lucia Zugaro Segretario AIDIPRO

Le riflessioni del direttivo di AIDIPRO in merito alla sentenza del Tar sull’autonomia dell’igienista dentale


Alcune considerazioni della presidente AIDI Maria Teresa Agneta in merito dell’autonomia professionale dell’igienista dentale


 
 

In occasione della Giornata contro il fumo celebrata domenica scorsa, la prof.ssa Nardi evidenza il ruolo centrale dell’igienista dentale nel motivare il paziente nella riduzione del rischio da...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


Il Tar delle Marche ribadisce quanto già espresso dal Consiglio di Stato. Confermata anche la possibilità per l’odontoiatra di eseguire prestazioni di igiene dentale


La prof.ssa Nardi ricorda come il lavoro dell’igienista dentale non contribuisce, solamente, a tutelare la salute orale ma anche la fase emotiva ed emozionale del sorriso 

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


 
 

L’ordinanza avrà validità di un mese, il tampone almeno ogni 10 giorni. AIO Roma scrive a Zingaretti chiedendo chiarimenti ma precisa ai soci: l’Ordinanza vale solo per gli...


Un consensus report  EFP e EAPD invita odontoiatri, pedodontisti e parodontologi ad aumentare l’attenzione verso la salute gengivale e parodontale dei pazienti più giovani ...


Ricercatori italiani hanno sviluppato un protocollo che integra immagini cliniche, modelli digitali e stampa 3D per guidare il posizionamento di una matrice dermica acellulare e standardizzare le...


 
 

Una ricerca ha indagato come la parodontite compromette masticazione, forza del morso e salivazione


La parodontite resta strettamente legata al tabacco, se ne parla in un approfondimento dell’ European Federation of Periodontology


Una ricerca presentata all’American Heart Association suggerisce che Porphyromonas gingivalis possa favorire la calcificazione della valvola aortica attraverso processi...


 
 

Altri Articoli

L’OMCeO di Milano ricorda agli iscritti le varie scadenze e le possibilità per recuperare i crediti non raccolti nei trienni precedenti


Cinque giorni di lavori, 366 delegati da 27 paesi: l’Italia ha ospitato il 62° Annual Meeting del comitato tecnico ISO dedicato all’odontoiatria. Sul tavolo gli standard che definiscono...


Dalle indicazioni alla valutazione clinica, dalle implicazioni estetiche all’esecuzione chirurgica: il nuovo volume Edra accompagna l’odontoiatra in tutte le fasi di una procedura chiave per la...


 
 

Un sondaggio tra ortodontisti e pedodontisti statunitensi ha rilevato come l'autotrapianto dentale è una procedura ampiamente conosciuta, ma ancora raramente proposta. Ecco...


Due giornate di confronto scientifico e una comunità sempre più partecipe: il Section Meeting di Palermo ha raccontato la vitalità della Sezione Italiana dell’International...


Sono sempre più utilizzate ma quali sono i limiti normativi e deontologici? La discriminante rimane la questione del “suggestivo e promozionale”


 
 

Per l’Ente di previdenza di medici ed odontoiatri vanno sempre conteggiate perché svolte sotto “la vigilanza e la direzione sanitaria dell’odontoiatra”


La prof.ssa Nardi esalta l’opportunità per l’operatore di rispondere in termini di efficienza ed efficacia per i protocolli operativi dedicati al debridment parodontale,...

di Prof.ssa Gianna Maria Nardi


La svolta della General Assembly FDI sintetizzata da AIO dopo il World Congress FDI di Praga speigate dal presidente Musella e dalla delegata prof.ssa Segù


 
 

Se ne parlerà al 45° Congresso Internazionale AIOP. Abbiamo cominciato ad approfondire con il presidente AIOP, il presidente SIdP ed il dirigente AIOP odontotecnici


Come ogni anno ecco le informazioni per non farsi cogliere impreparati, le modalità per effettuare il versamento e cosa si rischia se non lo si versa


La CAO scrive ai Ministri competenti. Senna tariffe inadeguate rischiano di ridurre l’accesso alle cure nel SSN, necessario un approfondimento tecnico sui costi delle prestazioni...


 
 

Tra i fattori modificabili che potrebbero contribuire alla prevenzione anche la salute orale: cosa dice oggi la ricerca


SIOD: “Una beffa dopo le sentenze del TAR. Così si mette in ginocchio la sanità convenzionata”


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi