Una circolare dissipare i dubbi in tema di informazione e pubblicità sanitaria con le azioni che per la CAO possono essere attivate e quelle che invece non sarebbero consentite
“Fornire la corretta informazione e la giusta interpretazione della complessa ed articolata legislazione vigente in tema di informazione/pubblicità sanitaria, nonché allo scopo di prevenire violazioni della stessa e del codice deontologico”, è il fine (dichiarato) della CAO di Catanzaro che ha elaborato un documento, inviato agli iscritti, per ricordare le norme ed i relativi articoli del Codice di Deontologia Medica sul tema della informazione e pubblicità sanitaria.Tra queste anche le Linee guida elaborate dalla CAO Nazionale.
“L’obbiettivo del lavoro prodotto ed inviato ai colleghi –spiega il presidente CAO Catanzaro Salvatore De Filippo (nella foto)- è quello di dissipare i dubbi sulla materia dando indicazioni chiare, sottolineando che le violazioni delle regole sull'informazione sanitaria comportano anche violazione delle norme del Codice Deontologico, ed il conseguente intervento della Commissione Disciplinare”. Nel caso di società viene ricordato che la responsabilità ricade sul Direttore sanitario.
Presidente CAO Catanzaro che sottolinea come “nella nostra provincia, anche grazie alla correttezza della assoluta maggioranza dei nostri iscritti, i casi di violazione in materia di informazione sanitaria rimangono alquanto limitati”.
“Lo scopo fondamentale dell'intera legislazione inerente l'informazione sanitaria –continua- era ed è quello di tutelare il cittadino bisognoso dell'intervento sanitario, e quindi di evitare che un'informazione scorretta o suggestiva ne possa influenzare le scelte in un ambito particolarmente sensibile quale appunto quello della salute, che, giova ricordare, è un bene costituzionalmente tutelato quale diritto fondamentale dell'individuo ed interesse della collettività (art. 32 Costituzione Italiana), oltre che quello di garantire l'indipendenza, la dignità, il decoro, l'integrità della professione”. Regole, continua il presidente De Filippo, “come già ben indicato nella ‘prima legge Bersani’, si applicano a qualunque tipo di messaggio, e con qualunque mezzo diffuso: stampa, radio, tv, insegne, web, social network”.
Riassumendo il documento prodotto dalla CAO Catanzaro l'informazione sanitaria deve essere:
Veritiera: cioè corrispondere alla realtà in maniera dimostrabile. È tale quando si citano titolirealmente posseduti. Non è tale, e perciò vietata, quando invece si citano titoli non acquisiti, o non riconosciuti in Italia, o inesistenti a livello accademico (ad esempio "specialista in implantologia", o "specialista in protesi", come pure l'autodefinizione di "esperto in ...").
Trasparente: cioè assolutamente chiara e palese, senza indurre il cittadino a credere ad aspetti della prestazione professionale non comprovati o comprovabili (ad esempio l'utilizzo improprio di termini non conformi alla norma autorizzativa).
Corretta: cioè in linea con i principi specificati nella normativa di legge e nel Codice Deontologico e le relative Linee Guida.
Funzionale all'oggetto: cioè deve riguardare esclusivamente l'oggetto dell'informazione, senza sconfinare in aspetti che non siano direttamente attinenti allo stesso (ad esempio, non è funzionale all'oggetto l'utilizzo di slogan, concetti o immagini che nulla hanno a che vedere con la professione odontoiatrica).
Non equivoca: cioè non ambigua, che possa essere intesa in modi differenti, atta a fornire un'informazione non chiara al fine di confondere il cittadino.
Non ingannevole: cioè non finalizzata ad indurre in errore il cittadino mediante un messaggio fuorviante, falsato e distorto per condizionarne la scelta (ad esempio la promessa di interventi atti a risolvere patologie, in assenza di evidenze scientifiche comprovate; o la pubblicità mascherata con articoli di carattere giornalistico, o ancora, l'indicazione dell'importo della singola rata, in assenza dell'onorario complessivo e/o della durata del finanziamento).
Non denigratoria: cioè non diretta a screditare o sminuire l'opera professionale di uno o più colleghi o di una o più strutture, per promuovere la propria attività (ad esempio la definizione di "Centro d'eccellenza"). Rientra in questa categoria la pubblicità comparativa, volta aparagonare la propria con l'altrui attività.
Non promozionale: cioè non commerciale, non indirizzata a potenziare "la vendita" della prestazione odontoiatrica, ossia ad acquisire un rapporto di clientela. In tali casi si realizza difatto la mutazione dell'attività medica che non ha finalità commerciale, ad oggetto di lucro e quindi svilendola, concretizzando, quella lesione sia dell'autonomia e della dignità dell'esercente la professione sanitaria che la norma vuole invece tutelare, come anche la scelta libera e consapevole del consumatore (ad esempio le offerte speciali, gli sconti, l'utilizzo di testimonial, la pubblicità di marchi, loghi, e/o di dispositivi medici, l'organizzazione e/o la partecipazione ad eventi privi di carattere scientifico, banchetti/volantinaggio in luogo pubblico con evidente finalità commerciale, campioni gratuiti, offerte on-line; l'offerta di qualsiasi prestazione professionale in carenza di preliminare visita diagnostica).
Non suggestiva: cioè priva di messaggi di natura persuasiva tramite i quali il cittadino, in assenza di razionale e libera scelta, viene indotto ad una convinzione, pensiero o comportamento sulla base di un inconsapevole condizionamento di tipo psicologico ed emotivo (ad esempio l'uso di espressioni del tipo "garantito a vita").
Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati
Le norme ma anche e soprattutto le regole dal punto di vista della deontologia. Ne abbiamo parlato con il presidente CAO di Catanzaro che ha posto (sui social) la questione
Pechino intensifica la lotta alle fake news in campo sanitario, ritirati dagli schermi televisivi gli spot ritenuti fuorvianti
normative 27 Febbraio 2026
Strumento a disposizione anche dei liberi professionisti. Ecco come fare a richiederlo e perché investire su Dental Cadmos ed Odontoiatria33 conviene di più
approfondimenti 04 Dicembre 2025
A chiederlo è l’ANDI in audizione in Commissione Sanità della UE. Ghirlanda: la sanità non è un business, servono accordi con i Paesi extra Ue e norme stringenti sulla pubblicità
approfondimenti 30 Luglio 2025
AGCOM pubblica delle linee guida da rispettare, ma ci sono anche quelle FNOMCeO, quelle sull’informazione sanitaria e quelle sulla pubblicità dei dispositivi medici
approfondimenti 28 Aprile 2026
Il presidente nazionale AIO sottolinea: la sicurezza negli studi non è un obbligo ma una responsabilità clinica
Sicurezza, efficienza e valore legale per documenti e consensi, uno strumento semplice da usare che può semplificare ed ottimizzare la gestione burocratica dello studio
O33normative 23 Aprile 2026
Tra le misure previste rientra l’adozione di procedure chiare e sicure per l’utilizzo e lo smaltimento di dispositivi medici taglienti e dei rifiuti contaminati
O33approfondimenti 12 Marzo 2026
Mancano i decreti attuati ma circolano le bozze su come si dovrà richiedere. Sembrerebbe saltare il vincolo di acquisto per i soli prodotti UE
approfondimenti 12 Gennaio 2026
La leadership è parte integrante della pratica clinica. Scopri come influenza cure, team e benessere professionale, uno studio rivela il ruolo chiave nella pratica quotidiana ...
normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Normative 27 Maggio 2026
Ai Ministeri competenti, oltre ai chiarimenti viene ribadito: gli studi monoprofessionali non sono coinvolti
Ancora per questo fine settimana la mostra fotografica “5.000 lire per un sorriso”. Mello (CAO Torino): un sorriso naturale di sano benessere che purtroppo molti danno per...
Approfondimenti 26 Maggio 2026
Le celebrazioni a Torino in occasione di una giornata di approfondimento scientifico. Sanna: “Ci sono momenti in cui fermarsi non significa rallentare, ma dare forma e senso al cammino fatto”
Normative 26 Maggio 2026
La CCEPS, conferma la sanzione all’odontoiatra che non motiva la mancata assenza alla convocazione da parte del suo Ordine
Cronaca 25 Maggio 2026
A votarlo il 53% dei Delegati. Una presidenza nel segno della continuità che si apre nel segno del dialogo, per ricucire le tensioni nate in campagna elettorale, puntando alla coesione interna
Aziende 25 Maggio 2026
Dal laboratorio IDI RDL nasce la linea premium di finalizzazione protesica, firmata dai maestri odontotecnici
Musella: auspico un futuro di collaborazione sempre più costruttiva e concreta tra le due organizzazioni sindacali per il bene della professione
Meglio Medicina e Veterinaria che coprono quasi tutti i posti. Ottolenghi: il dato positivo è aver potuto costituire fin da subito le classi, senza attendere i ritardi dovuti agli scorrimenti
Igienisti Dentali 22 Maggio 2026
Dalla 79ª edizione del Festival di Cannes, la prof.ssa Nardi osserva un cambiamento di tendenza verso la naturalezza imperfetta del sorriso dello star system, sottolineando che spesso il sorriso...
di Prof.ssa Gianna Maria Nardi
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Monaco (FNOMCeO): ogni ora di formazione su simulazioni di processi con IA rilascerà 3 crediti ECM. A breve un corso FAD gratuito sull’Intelligenza Artificiale per medici e odontoiatri
Approfondimenti 22 Maggio 2026
Una ricerca ha analizzato come le procedure estetiche dentali minimamente invasive incidano su soddisfazione, qualità della vita orale e dimensioni psicologiche dei pazienti, includendo anche il...
CNA ha ribadito che non c’è alcuna richiesta di sovrapposizione con l’atto clinico dell’odontoiatra, ma la categoria necessita un riconoscimento coerente del ruolo tecnico...
Approfondimenti 21 Maggio 2026
Presentato Check Up Odonto-Sportivo, lo applicherà in via sperimentale il Torino calcio. Le visite preventive fatte agli atleti hanno indicato criticità odontoiatriche. Prof. Testori: la salute...
Cronaca 21 Maggio 2026
Al via, domani 22 maggio, il 64° Congresso Scientifico ANDI nell’anno dell’80° anniversario
