HOME - Approfondimenti
 
 
28 Luglio 2022

Appello dei dentisti britannici per un’azione contro i "baby pouche"

Presenti tra gli scaffali dei prodotti destinati all'infanzia, proposti in morbidi packaging e contenenti generalmente frutta frullata, questi prodotti sono finiti sotto la luce dei riflettori per il livello di zuccheri contenuti

di Lorena Origo


Un appello è stato lanciato dai dentisti della British Dental Assocation che chiedono un’azione immediata per proteggere la salute orale dei bambini e l’intervento dei produttori affinché sia sulle confezioni che nelle loro campagne di marketing sia presente un messaggio che invita a non consumare i prodotti direttamente dalla busta, al contrario di quanto fatto, per esempio, dal produttore Annabel Karmel che veicola un messaggio che dice esplicitamente “da mangiare direttamente dalla busta”.

Il contenuto, succhiato direttamente dal pouche, rimane per più tempo a contatto con i denti da latte comportando un aumentato rischio di erosione e carie.

L’Associazione ha condotto un’indagine su 109 tra i marchi più popolari: ecco i dati emersi.

  • In rapporto al volume, più di un quarto dei prodotti analizzati, destinati a bambini dai quattro mesi, contiene fino al 150% dello zucchero mediamente presente nelle bibite.
  • I brand di alta gamma, che puntano sullo stile delle confezioni e su supposte qualità superiori, appaiono peggiori per quanto riguarda i livelli di zucchero. A parità di ingredienti di base, ne esistono altri sul mercato che contengono circa la metà degli zuccheri, il che dimostra che formulare i prodotti diversamente è possibile.
  • Tra i prodotti consigliati dai quattro mesi alcuni contengono fino a due terzi del quantitativo giornaliero massimo di zucchero consigliato per un adulto. Né l’OMS né le autorità sanitarie britanniche specificano quanto zucchero possa assumere al giorno un bambino, ma tutti sottolineano che il quantitativo deve essere il minimo possibile.
  • Sia le linee guida del Regno Unito che quelle dell’OMS raccomandano lo svezzamento a partire dai sei mesi: nessun prodotto quindi dovrebbe essere commercializzato come “a partire dai quattro mesi”, ma quasi il 40% di quelli esaminati è rivolto invece a questa fascia di età.
  • I produttori adottano un linguaggio ingannevole, evidenziando sempre la presenza di soli “zuccheri presenti in natura” o l’assenza di “zuccheri aggiunti’. In alcuni casi affermano che si tratta di prodotti “nutrizionalmente approvati” o in linea con i “bisogni nutrizionali e di sviluppo” dei bambini. Tutti i prodotti danno risalto al marchio biologico, oppure scrivono sulle confezioni che sono “ricchi di fibre” o “rappresentano una delle cinque porzioni di frutta e verdura consigliate al giorno” inducendo così i genitori a pensare di fare scelte sane.
  • Oltre i due terzi dei prodotti esaminati superano il limite di 5 g di zucchero per 100 ml, soglia oltre la quale si applica la sugar tax alle bibite (ma, per ora, non ai succhi di frutta). I dentisti sottolineano che l’estensione delle misure fiscali avrebbe esiti favorevoli e incoraggerebbe la riformulazione.

I ministri devono intervenire per evitare che lo zucchero diventi il nuovo tabacco, soprattutto quando si tratta dei pazienti più piccoli” ha commentato il presidente della BDA Eddie Crouch.

Il Dipartimento della salute e dell'assistenza sociale dovrebbe consultarsi immediatamente sulla commercializzazione e l'etichettatura degli alimenti per l'infanzia. Noi continueremo a chiedere un'azione incisiva, incluso il confronto con le strategie utilizzate dai team di vendita, l'implementazione di uno stile più chiaro per l'etichettatura a ‘semaforo’ e la potenziale espansione di misure fiscali come il Soft Drinks Industry Levy affinché ne venga incoraggiata la riformulazione”. 

Copyright © Riproduzione vietata-Tutti i diritti riservati

Articoli correlati

Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Una campagna globale per mettere la salute orale al centro del benessere, la bocca come specchio della salute generale. Le raccomandazioni EFP da trasferire ai propri pazienti


In occasione delle Giornata Mondiale dell’igiene delle mani, l’ISS cerca di sensibilizzare il personale sanitario. Ecco le indicazioni per il Team odontoiatrico


Obiettivo della ricerca è stato analizzare comparativamente le formulazioni disponibili per comprendere il loro potenziale nella gestione clinica non invasiva


Un nuovo documento condiviso da parodontologi e odontoiatri pediatrici europei ridefinisce il modo di leggere gengiviti e parodontiti in età evolutiva


Dal Collegio degli Odontologi e degli Stomatologi della Cantabria una serie di consigli da dare ai genitori per curare la salute orale fin dai primi mesi di vita dei bambini ...


Lo studio indaga gli effetti diretti e indiretti dei fattori socio-demografici, clinici, comportamentali e psico-sociali sullo sviluppo della paura del dentista dei soggetti in...

di Lara Figini


Proseguendo la collaborazione con TeamSmile per altri due anni l'azienda compie un ulteriore passo avanti verso il raggiungimento di uno degli obiettivi centrali del suo programma...


Ivoclar intende promuovere una comprensione e una conoscenza più approfondite della profilassi della carie nell’infanzia affinché a ogni bambino sia data l’opportunità di...


Uno studio ha valutato i risultati tra esame visivo tradizionale e modelli 3D ottenuti con scanner intraorali, con e senza fluorescenza, analizzando l’influenza di soglia...


Pubblicato su IEJ un razionale con l’obiettivo di definire le raccomandazioni cliniche basate sulle evidenze per la gestione delle carie profonde ed estremamente profonde nei denti permanenti con...


Immagine di repertorio

Una ricerca cerca di chiarire se le infezioni gravi aumentino il rischio di demenza indipendentemente dalle comorbilità. L’obiettivo è comprendere il peso reale delle malattie, incluse quelle...


Altri Articoli

Immagine di repertorio

Lavorava in uno studio a Colleferro con la complicità del titolare dello studio, a segnalarlo alcuni pazienti. Lo studio è stato posto sotto sequestro


Ottolina: una evoluzione naturale del percorso della nostra Società Scientifica e vuole essere un segnale di attenzione verso una realtà sanitaria e sociale in continua trasformazione. Invariati...


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Corrado Bondi della lista Lavoro & Valori


In vista delle elezioni ANDI 2026, Odontoiatria33 ha intervistato il candidato presidente Tomaso Conci della lista Orizzonti


Presentata in Expodental. Costi in rialzo, tariffe ferme e nei prossimi 10 anni il 60% dei titolari di studio andrà in pensione. Basso il tasso di soddisfazione tra i 36-45 anni, meglio quello dei...


Fondazione ANDI e ANDI uniti per la prevenzione del tumore del cavo orale e per la promozione del vaccino contro il Papilloma Virus (HPV)


Dal Congresso CAO all’Expodental Meeting il messaggio per la professione: L’IA rappresenta uno strumento potente, ma la cura è fatta di relazione tra medico e paziente


Una revisione internazionale esplora il ruolo delle piattaforme digitali nella comunicazione sanitaria, tra opportunità educative e necessità di costruire modelli affidabili di divulgazione


Due momenti di approfondimento e confronto sull’odontoiatria speciale. Sarà anche presentato un Protocollo di Salute Orale Integrata per rendere strutturale l’attenzione...


Per la prima volta nella storia della Repubblica la prevenzione odontoiatrica entra in un piano nazionale per le scuole. L'emendamento è del Sen. Orfeo Mazzella, primo odontoiatra eletto al Senato


Anelli (Fnomceo) e Senna (Cao nazionale): “Occorrono controlli rigorosi e verifiche sostanziali anche da Regioni, mai più casi Torino”


Un’edizione importante quella che si è aperta questa mattina a Rimini di Expodental Meeting con oltre 400 espositori, una superficie espositiva di 60.000 metri quadrati e il...


Fatti aiutare da chi analizza e supporta il tuo studio ottimizzando i suoi 4 pilastri: clinica, persone, numeri e marketing odontoiatrico etico. Ecco come funziona il metodo Make...


Il dott. Sanvenero ritiene che l’obbligo tale obbligo non si applica a chi non esercita secondo le modalità proprie delle imprese 


 
 
 
 
IDI Evolution

Il Podcast
dell'Innovazione
Odontoiatrica

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

Iscriviti alla Newsletter

 
 

Corsi ECM

 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

I più letti

 
 

Corsi, Convegni, Eventi

 
 
 
 

Guarda i nostri video

Guarda i nostri video

Il flusso di lavoro dell’odontoiatra chairside

 
 
 
 
chiudi